Brand Reputation: come monitorare la propria reputazione sul web nell’era delle rencensioni online

Brand Reputation: come monitorare la propria reputazione sul web nell’era delle rencensioni online

Tenere sotto controllo la reputazione online è il primo passo per migliorare la gestione della propria attività.

Parlare di reputazione vuol dire oggi tener conto del potere delle conversazioni sul web e della velocità con cui si diffondono le notizie in rete. 

L’85% dei consumatori si fida delle recensioni online proprio come se si trattasse di un consiglio di un amico, tanto per i prodotti quanto per la prenotazione di soggiorni.

Da questa premessa puoi intuire quanto tenere sotto controllo la Brand reputation online sia un fattore da non sottovalutare.

Grazie all’uso di strumenti come Google Alert, o di altri che ti consiglierò, che consentono di rintracciare le conversazioni e le menzioni del tuo brand in rete, puoi avere la situazione sotto controllo.

Una certa rilevanza sulla reputazione, per quanto riguarda il settore turistico, hanno le piattaforme come Booking o Trip Advisor, dove le recensioni hanno un forte impatto sulla scelta dei viaggiatori.

La stessa cosa vale per Amazon nella scelta dei prodotti da acquistare.

Oggi vorrei attirare la tua attenzione su cosa sia e come si costruisce una Brand reputation e su quali tool utilizzare per sapere come parla di te la Rete.

Ricorda però che il primo e più importante aspetto da non sottovalutare è il rapporto con il cliente, sia per quanto riguarda le promesse fatte sia nell’immagine che trasmetti tramite la tua comunicazione.

Brand Reputation: un concetto complesso

La Brand reputation è il risultato dell’insieme di percezioni, valutazioni e aspettative che i diversi consumatori hanno nei confronti di un’azienda o di un brand. 

Ma è anche il grado di fiducia e di stima che i consumatori hanno nei confronti di quell’azienda o attività.

È il frutto di fattori come la storia, la comunicazione e i comportamenti assunti da quel brand (anche in Rete) nel corso del tempo.

Al centro rimane il concetto di rapporto umano, che si trasforma in un giudizio di valore da parte del pubblico nei confronti di un’attività.

Il rapporto umano, soprattutto per le piccole imprese, è sicuramente l’aspetto su cui investire tanto sia per promuoversi sia per non deludere le aspettative degli utenti.

La reputazione aziendale o personale rientrano nell’area di web marketing reputazionale, che si occupa di attivare e gestire i tool di monitoring per la valutazione delle opinioni in modo da sfruttare il tutto a proprio vantaggio.

Avere una buona reputazione sul web vuol dire aumentare le possibilità di orientare una scelta verso di te.

I tool per monitorare e gestire la Web Reputation

Hai verificato qual è l’opinione online del tuo pubblico sul tuo brand? 

Per monitorare la tua immagine sul web e capire quali passaggi compiere per migliorarla puoi fare affidamento su degli appositi strumenti, delle utility che puoi trovare in rete. 

Gli strumenti di monitoraggio a disposizioni sono molti, alcuni gratuiti e altri a pagamento. Ti elenco i più diffusi e semplici da utilizzare, utili sia per i social network che per il web in generale.

Google Alert 

È uno strumento molto utile che ti permette di ricevere email di notifica ogni volta che il motore di ricerca trova risultati relativi all’argomento di tuo interesse e che hai segnalato tra virgolette. 

Google Alert è intuitivo e molto semplice da usare, ed è gratuito.

Su Google Alert, oltre a monitorare chi scrive sul tuo brand, puoi monitorare e rimanere informato sugli eventi sul territorio, segnalando ad esempio “eventi+nome località”.

Quando il motore di ricerca di Google rileverà un contenuto (all’interno dei tipi di sito che hai segnalato nella scelta) in linea con le parole che tu hai segnalato e di cui vuoi essere informato, riceverai una email di avviso nella tua casella di posta.

Puoi scegliere la frequenza di avviso (alert), la quantità di risultati da mostrare, i tipi di sito/blog su cui cercare, le zone geografiche di interesse.

Hootsuite

È considerato uno dei migliori tool per il social media marketing. Hootsuite ti permette di organizzare, programmare e monitorare tutti i post che pubblichi nei tuoi social media.

Puoi creare una social media dashboard (pannello di controllo dei tuoi social) attraverso la quale coordinare in un unico luogo ogni canale di comunicazione.

L’impostazione è a colonne, immediata e intuitiva.

Dal post su Facebook di una lista di profili, ai tweet o keyword che si vorranno monitorare, pagine dei concorrenti e altro ancora. Dipende dalle tue esigenze.

Con un account Hootsuite free si ottiene la gestione fino a 3 canali social, con le versioni a pagamento si ha il controllo di più profili social e l’accesso a report e funzionalità più dettagliate.

Mention e Social mention

Se invece vuoi tenere sotto controllo tutte le piattaforme social, ma anche i blog e le pagine web con un unico strumento, quello che ti serve è Mention.

Il funzionamento di Mention è abbastanza semplice e simile a quello di Google Alert.

Per iniziare, devi indicare il termine che vuoi che sia individuato nel web: il nome del tuo brand, quello del tuo servizio di punta, il nome del tuo blog. 

Mention ti mostrerà tutti i luoghi in cui quel termine è stato usato. 

Starà a te, una volta che avrai i risultati, decidere come comportarti di fronte a ogni singola social mention. 

Potrai ignorarla, potrai usarla per migliorare la tua strategia di web marketing, oppure potrai decidere di rispondere alla persona che ti ha menzionato, ringraziandola, o scusandoti per eventuali errori.

Ancora più semplice è lo strumento SocialMention, che presenta un’interfaccia del tutto simile a quella di Google, e restituisce tutti i contenuti generati negli ultimi 30 giorni contenenti le parola chiave da te cercata.

TalkWalker

TalkWalker è un ottimo strumento di monitoraggio della reputazione. È la utility più usata dai professionisti.

Racchiude, in un unico prodotto, le funzionalità di ascolto delle conversazioni (è in grado di effettuare la scansione di tutti i principali media con una copertura di 180 nazioni), analisi dei risultati in tempo reale, report semplici ed immediati. 

Tutte funzionalità che ti consentono, una volta analizzate, di mettere in atto strategie concrete di intervento.

TalkWalker ti permette di controllare (nella sua versione a pagamento) anche fonti cartacee, programmi televisivi e immagini in oltre 180 lingue. 

Puoi anche tracciare gli hashtag più performanti del tuo settore e scoprire le conversazioni di tendenza sul tuo pubblico di riferimento.

Ci sono molti altri strumenti di monitaroggio a disposizione, ti ho elencato i più noti e semplici da utilzzare. 

Ti consiglio di visitare i siti web delle diverse piattaforme (delle quali ti ho inserito i link) e iniziare a utilizzare lo strumento che ti sembra il più adatto a te.

Monitoraggio delle recensioni nel settore del turismo

Avere una buona reputazione è fondamentale per una struttura ricettiva.

Secondo il modello ZMOT (Zero Moment Of Truth, o momento zero della verità) l’esperienza vissuta da alcuni viaggiatori rappresenta lo stimolo e il punto di partenza per l’acquisto di una vacanza da parte di altre.

Gli utenti inoltre attribuiscono un forte peso alle informazioni consultate, che influiscono molto sulle loro scelte di acquisto.

Una buona reputazione dunque, che si basa sui feedback positivi, ti permette dii aumentare le richieste di prenotazione e può consertiti di aumentare le tariffe delle camere.

Brand Reputation

Il Modello ZMOT (Momento zero della verità) evidenzia come nel processo decisionale per la scelta di un servizo abbia un gran peso la fase di informazione sul web (blog, siti, recensioni su TripAdvisor)

Ma come si costruisce la reputazione di una struttura turistica?

Anche qui, la reputazione si forma sui feedback e sulle opinioni degli ospiti che hanno soggiornato nella tua struttura.

È per questo che devi creare un rapporto di fiducia con i futuri ospiti (per evitare delusioni e feedback negativi) e fare il possibile per far vivere loro un’esperienza indimenticabile.

Piccoli gesti di cortesia, quali l’acqua o della frutta in omaggio, un piccolo set di shampoo per il bagno o la possibilità di farsi un tè a qualsiasi ora grazie a un piccolo bollitore elettrico, aiuteranno l’ospite a sentirsi coccolato e a parlare bene di te.

Se ti occupi di turismo, oltre a Google Alert e Talkwalker, gli strumenti per monitorare le recensioni della tua struttura sono tanti.

Di seguito ti segnalo i più semplici da utilizzare.

TrustYou

Ti permette di pubblicare sul tuo sito le recensioni verificate. In base all’analisi delle recensioni rilascia un punteggio, favorendo così la riprova sociale.

TrustYou ti consente di chattare direttamente con il cliente. Analizza blog, siti web e social in cui si parla della tua struttura segnalando quando il feedback negativo.

Brand Reputation

Brand reputation: TrustYou. La valutazione sulla struttura può essere condivisa sul sito web e essere riportata dai portali di prenotazione turistici a cui ti affidi con un buon vantaggio per la tua immagine

ReviewPro

Ti permette di agire sul feedback dell’ospite in modo rapido ed efficiente da una chat interna alla piattaforma. Assegna un punteggio-qualità al tuo B&B facendo un’analisi semantica delle recensioni.

Review Pro perrmette di raccogliere preziosi feedback attraverso questionari personalizzabili. Grazie a un accordo con TripAdvisor ti permette di inserire all’interno del questionario il modulo da compilare per lasciare automaticamente la recensione su TripAdvisor.

Qualitando

Ha piani tariffari a pagamento che offrono diverse servizi. Qualitando comprende soluzioni per alberghi, ristoranti e aziende.

Contiene un blog interno con sondaggi e consigli utili per la tua attività. Ti permette inoltre di scaricare un e-book focalizzato proprio su come migliorare la reputazione online.

CustomerAlliance

Prevede un questionario qualità personalizzabile e integrabile sul sito della tua struttura.

Customer Alliance confronta le recensioni con 10 tuoi competitor studiandone la semantica.

Ti permette inoltre di inviare automaticamente email agli ospiti prima e durante il soggiorno per fornire informazioni e per verificare le prime impressioni.

Per altre funzionalità delle diverse piattaforme ti consiglio di visitare il sito web di riferimento e scegliere quella che fa al caso tuo.

Un’ottima reputazione è un fattore che tutte le aziende desiderano, ma va costruita nel corso del tempo e le attività di Brand management si occupano proprio di questo.

Non sottovalutare l’importanza della tua immagine aziendale: è un vero e proprio investimento a breve e a lungo termine.

Significa rafforzare la fiducia dei consumatori nei tuoi confronti, incoraggiare nuovi acquisti, fidelizzare i tuoi ospiti.

Ti segnalo un testo molto interessante:

  • Web marketing turistico e oltre. Strategie per rilanciare la tua struttura e raggiungere il successo. L’ha scritto Michela Mazzotti, esperta di web marketing turistico, consulente e formatrice per strutture ricettive.

Vuoi dei consigli per migliorare la tua web reputation? Leggi Brand reputation:10 consigli per migliorare la tua reputazione online.

Sei vuoi iniziare a studiare e a lavorare sulla tua immagine non esitare a contattarmi.

Mi farebbe piacere confrontarmi con te e studiare la soluzione più adatta alla tua attività.

Potresti leggere anche: Utilità dell’Inbound Marketing per agriturismi, B&B e strutture che si occupano di ospitalità

 

Articolo a cura di Sara Soliman
AEsse Communication

**************************

Seguimi

LinkedIn

Sara Soliman

Copywriter

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Servizi di Comunicazione digitale:
Nicola   ☏   +393498058016

Seguici sui social

LinkedIn  Facebook

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

Agriturismi e Bed&Breakfast: perché è importante essere in rete con il tuo Sito web e come aumentare le prenotazioni dirette

Agriturismi e Bed&Breakfast: perché è importante essere in rete con il tuo Sito web e come aumentare le prenotazioni dirette

Non basta più essere sulle piattaforme di prenotazione. Chi vuole andare in vacanza usa i portali (vedi Booking) come filtro ma poi cerca il sito web della struttura scelta, che deve rispondere ai requisiti del viaggiatore digitale.

Nel settore dell’accoglienza oggi la concorrenza è enorme, soprattutto a causa della presenza delle piattaforme online dedicate alle prenotazioni, come Booking, Expedia o Airbnb.

Le OTA (Online Travel Agency) sono molto in voga tra i viaggiatori, che sui portali confrontano costi e vantaggi delle diverse strutture, leggono recensioni e controllano la disponibilità.

Ma i turisti non si fermano qui. Per questo è essenziale essere presenti con un sito internet efficiente.

Il sito web è di tua proprietà, è il cuore della tua attività commerciale e di marketing ed è ciò che maggiormente ti rappresenta.

Sito Web o OTA: cosa scegliere?

I portali di prenotazione di soggiorni sono ai primi posti sulle pagine di Google grazie a massicce campagne pubblicitarie. Ciò spinge molti Bed&Breakfast, Agriturismi e altre strutture ad aderire ai loro servizi, per non perdere prenotazioni e fette di mercato.

Essere presenti all’interno degli aggregatori di strutture alberghiere ed extra-alberghiere rappresenta sicuramente un’opportunità per le strutture ricettive come la tua.

Questo perché grazie alla grande visibilità offerta da questi player di mercato riesci a farti conoscere, a ricevere prenotazioni, a gestire il calendario, anche se non hai un sito web di tua proprietà.

Considera però che le piattaforme di prenotazione ti chiedono una percentuale non irrisoria sul prezzo della stanza o camera che affitti. 

Forse non sai, o sottovaluti, il fatto che spesso i clienti prima di scegliere il tuo Bed and Breakfast hanno cercato su Google il tuo sito ufficiale per avere maggiori informazioni su di te.

Oppure cercano un’offerta di maggior interesse, uno sconto, un omaggio aggiuntivo che da Booking o Expedia non potrebbero mai ottenere.

Piattaforme e portali online vengono spesso utilizzate dai turisti come “motori di ricerca” di viaggio, come una sorta di “filtri” per cercare la struttura ricettiva più congeniale rispetto alle loro necessità, per procedere poi a contattare la struttura direttamente.

Per questo è fondamentale avere un sito web. Creare una presenza online di qualità, coerente con la tua identità e con i tuoi obiettivi ti permette di incrementare la percentuale di prenotazioni dirette.

Requisiti di un sito web per Bed&Breakfast e Agriturismi

Un sito web progettato secondo i principi di web marketing per il turismo può di certo contribuire a far ricadere la scelta del turista sulla tua struttura.

Prova a verificare se il sito web della tua attività va bene così com’è o se invece, in base ai tuoi obiettivi, deve essere migliorato.

Vacanze in agriturismo

Vacanze a contatto con la natura. A Soave (Verona) trovate l’Agriturismo Libero di Nicola Ballarotto, tra campi di viti con vista sul castello medievale. Sito Web curato da Studio Aesse Communication

Quali sono le caratteristiche di un sito web per Agriturismi e B&B?

1.Essere responsive, ossia ottimizzato anche per i dispositivi mobili (tablet e smartphone), dal momento che oggi il traffico mobile rappresenta quasi il 90% del traffico web.

2.Essere semplice e veloce, ossia di facile consultazione e piacevole navigazione, per evitare il rischio di perdere l’utente.

3.Avere immagini di qualità, professionali e veritiere. Se nei social media è normale condividere immagine scattate con lo smartphone, nel sito web farlo è impensabile. L’immagine, anche se di qualità, mancherebbe in profondità e brillantezza.

Contatta un fotografo professionista, un’immagine vale più di mille parole. L’ospite moderno è un viaggiatore digitale che vaglia ogni scelta attraverso la rete.

4.Essere costruito in ottica SEO (Search Engine Optimizazion): i testi inseriti sul tuo sito devono essere ottimizzati utilizzando le parole chiave del tuo settore di attività.

La stessa cosa vale per il tuo blog. Una delle tecniche più importanti al fine di ottenere un alto posizionamento sui motori di ricerca è la creazione di contenuti SEO friendly, testi che combinano un’ottima scrittura (col rispetto di regole grammaticali e della scrittura per web) alle pratiche di ottimizzazione per i motori di ricerca.

5.Avere un blog: raccontare la tua attività o la storia del tuo agriturismo sul tuo blog è un ottimo modo per acquisire importanza online e di conseguenza aumentare il traffico al tuo sito web.

6.Essere aggiornato: il sito web non è qualcosa di statico, deve essere sempre aggiornato con gli ultimi eventi e notizie. Ciò denota professionalità. Questo invece è talvolta un aspetto trascurato: trovare promozioni natalizie in piena estate non lascia una buona impressione!

7.Essere in più lingue. O almeno in lingua inglese oltre all’italiano, dal momento che è una lingua capita in ogni parte del mondo o quasi. Ciò ti permette di raggiungere e crescere anche a livello internazionale.

8.Presentare i titolari. È buona cosa creare una sezione del sito con la foto del titolare e della sua famiglia, soprattutto se si punta a instaurare un rapporto diretto col cliente. A chi arriverà nella tua “casa” sembrerà già di conoscerti.

9.Mostrare chiare CTA che invitino alla prenotazione. Il tuo sito web ha lo scopo di ricevere prenotazioni. Ricorda quindi di progettare le varie pagine, home page in primis, in modo che l’invito alla prenotazione, la famosa Call to Action, sia sempre ben evidente e persuasiva. Il modulo di prenotazione deve essere costruito in modo che il richiedente debba inserire il minimo necessario e deve essere prevista una casella dove poter comunicare, eventualmente, altre necessità.

10.Raccontare il territorio: il turista vuole conoscere tutto ciò che il territorio offre. E’ alla ricerca di emozioni da ricordare. L’alloggio ha la sua importanza, ma anche il territorio e la cultura. Crea degli itinerari (es. Cosa fare a Verona in 3 giorni, cosa visitare in Veneto in una settimana, etc.) e, se sei un B&B, suggerisci i ristoranti tipici della tua zona. 

Potresti inserire nel sito qualche pacchetto che comprende percorsi particolari in grado di far vivere al turista quell’emozione in più rispetto al classico giro turistico. Ricorda che la personalizzazione è importante, in ogni settore di offerta.

11.Inserire servizi aggiuntivi, quali la presenza di wi-fi, di aree destinate ai bambini o specificare se gli animali sono ben accetti.

12.Le tariffe, almeno nella formula “minimo-massimo” per i diversi periodi.

Potresti leggere: Brand Reputation: 10 consigli per migliorare la tua reputazione online

Se ti occupi di ospitalità legata all’Enoturismo

Se ti occupi di Enoturismo le direttive prevedono l’obbligatorietà sia del sito web sia il fatto che questo sia in più lingue.

Per saperne di più leggi il mio articolo per VeronaWineLove.com, piattaforma che si occupa di Enoturismo:

Le linee guida del D.M. sull’Enoturismo del 7 marzo 2019

Bed and Breakfast

Turismo del vino a Soave (Verona) – Foto Agriturismo Libero di Nicola Ballarotto

Il tuo sito web rispecchia tutte queste caratteristiche?

Come vedi, gli aspetti da considerare nella costruzione di un sito web sono molti.

È importante, come puoi ben intuire, affidarsi a degli esperti di settore: i costi di realizzazione non sono proibitivi e variano in base alle necessità del cliente.

E credimi: è questo l’unico modo per farti raggiungere sul web da potenziali clienti.

Con una buona strategia di web marketing sul tuo blog aziendale invece, che valorizzi la tua storia, la tua attività e il tuo territorio vedrai buoni risultati tanto in termini di fidelizzazione, di reputazione e di visite al tuo sito.

Se hai bisogno di altre informazioni scrivimi, sarò felice di ascoltarti e di aiutarti nel progettare il sito web della tua attività.

 

Articolo a cura di Sara Soliman
AEsse Communication

**************************

Foto di copertina e dell’articolo: Agriturismo Libero di Nicola Ballarotto (Soave-Verona)

Seguimi

LinkedIn

Sara Soliman

Copywriter

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Servizi di Comunicazione digitale:
Nicola   ☏   +393498058016

Seguici sui social

LinkedIn  Facebook

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

Piwik avanza nell’analisi web

Piwik avanza nell’analisi web

Scopri le funzionalità di Piwik per ottenere degli interessanti report sul tuo sito web

 

Se state cercando una valida alternativa a Google Analytics per le vostre analisi riguardanti il sito internet, Piwik si sta rivelando un’ottima soluzione.

Semplice nell’installazione e nell’uso vi semplifica la comprensione dei dati riferiti al monitoraggio del traffico.

Si presenta con grafica e sezioni ben suddivise per una lettura agevole. Questa applicazione web fornisce report in tempo reale sui visitatori, la loro provenienza, le parole chiave utilizzate per raggiungere il sito, la lingua utilizzata nonché naturalmente le pagine visitate.

Piwik è un software libero, con licenza GPL,  che è possibile installare tramite un plugin e permette di personalizzare l’interfaccia utente tramite dei widget posizionabili con il trascinamento degli stessi, mettendo così a disposizione dell’utente un sistema su misura.

Per il confronto riportiamo l’articolo dell’esperto Antonio Faccioli:

“Sia l’applicazione Google che Piwik offrono tutti gli strumenti e i tipi di dati necessari per analizzare i propri siti web e capire i loro punti di forza e debolezza.

Analytics si integra perfettamente con il sistema advertising di casa Mountain View, AdWords, permettendo quindi di analizzare perfettamente l’andamento delle campagne pubblicitarie.

L’utilizzo del sistema Google richiede la classica registrazione, se non si dispone già di un account Gmail, e successivamente si potrà generare l’ID di monitoraggio che permetterà di gestire la raccolta dei dati.

Piwik invece può essere scaricato ed installato in un comunissimo spazio web, che abbia a disposizione un database e supporti il linguaggio PHP.

Se per realizzare il nostro sito abbiamo utilizzato un CMS, quasi sicuramente potremmo utilizzare uno dei plugin sviluppati per integrare il sistema di analisi open. Infatti Piwik può essere integrato con oltre 65 sistemi per la realizzazione di pagine web, e-commerce, forum, ecc.

Se tuttavia non vogliamo utilizzare un nostro spazio web per installare questa applicazione di analisi libera, possiamo acquistare il servizio cloud o enterprise e avere a disposizione un’istanza già configurata in base alle nostre necessità.”

Il canale Open 4 Business, del quale troviamo interessanti spunti di approfondimento e novità nel campo della Rete, è realizzato in collaborazione con LibreItalia e vuole presentare alle aziende e alle Pubbliche Amministrazioni le opportunità del software libero, troppo spesso sconosciute o valutate in modo parziale e senza una visione d’insieme di vantaggi e svantaggi delle soluzioni disponibili.

Raffronti, ricerche, approfondimenti, interviste aiuteranno a conoscere e magari adottare un modello di innovazione aperta.

La responsabile editoriale è Sonia Montegiove.

Se hai qualche domanda da fare su questo tema scrivimi pure. Sarà un piacere consigliarti al meglio. Oppure scrivi il tuo commento sul box qui sotto.

Leggi anche:

 

Articolo a cura di Nicola Albi
AEsse Communication

**************************

Seguimi

LinkedIn

Nicola Albi

Consulente Marketing

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Servizi di Comunicazione digitale:
Nicola   ☏   +39 349 8058 016

Seguici sui social

LinkedIn  FacebookPinterest social

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

Sicurezza informatica: il caso Joomla

Sicurezza informatica: il caso Joomla

La sicurezza informatica deve essere cosiderata, ai nostri giorni, un elemento prioritario all’interno dell’universo della Rete.

Il recente caso di intrusione nei server di Yahoo con furto di dati riguardanti 500 milioni di utenti ne è la prova. Anche la nota piattaforma di content management system Joomla è stata oggetto di un recente intervento dei suoi sviluppatori.

Gli stessi hanno rilasciato una patch di sicurezza (3.6.4) che sembra andare a coprire una serie di vulnerabilità abbastanza critiche riferite a Account Creation, Elevated Privileges e Account Modifications.

Scrive così, in data odierna, l’esperto Favio Natalucci su Tech Economy : “appena rilasciata la patch è stato possibile risalire, tramite le differenze di codice tra la precedente versione e quella appena rilasciata, quali erano i componenti del cms impattati. Questa operazione permette anche ad un eventuale attaccante di creare un exploit valido per sfruttare le vulnerabilità scoperte.

Secondo un articolo di Securi, una delle firme di sicurezza che si occupa di Web security, dopo appena 36 ore dal rilascio della patch, era già possibile verificare in rete attacchi che sfruttavano le vulnerabilità appena patchate.

La CVE-2016-8870 e la CVE-2016-8869 sono le vulnerabilità più critiche: la prima permette di creare un utente arbitrario sfruttando una classe utilizzata per rendere retrocompatibile il componente; la seconda consente di elevare i privilegi fino a diventare amministratore.

Combinati insieme permettono la compromissione totale della piattaforma.

Per verificare se il proprio sito è stato vittima di questo attacco è possibile cercare nei log del webserver questa stringa:

POST /index.php?option=com_users&task=user.register HTTP/1.1″

Tale stringa sta a significare che qualcuno ha tentato di creare un utente sul cms.

Se ancora non avete aggiornato alla nuova versione e nel vostro log ed è presente questa stringa nei log sarebbe utile andare a controllare eventuali utenti creati recentemente e verificarne la loro attendibilità.”

La percezione della sicurezza informatica, purtroppo, è ancora poco sentita dagli utenti sia per la complessità tecnica sia per la mancanza di una puntuale pubblicità della problematica.

Un’adeguata informazione e un preciso supporto da parte di esperti del settore rimangono delle indispensabili “armi” per proteggere quelle preziose informazioni personali che oramai tutti noi affidamo al web.

Se hai qualche domanda da fare su questo tema scrivimi pure. Sarà un piacere consigliarti al meglio. Oppure scrivi il tuo commento sul box qui sotto.

Leggi anche:

 

Articolo a cura di Nicola Albi
AEsse Communication

Seguimi

LinkedIn

Nicola Albi

Consulente Marketing

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Servizi di Comunicazione digitale:
Nicola   ☏   +39 349 8058 016

Seguici sui social

LinkedIn  FacebookPinterest social

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

Show Buttons
Hide Buttons