I dati dimostrano come l’email marketing sia molto più efficace dei social media nell’acquisire nuovi clienti. Ed è, insieme al telefono, lo strumento migliore per chiudere un contratto.

Negli ultimi anni i modi per vendere i tuoi prodotti on-line (web marketing) si sono moltiplicati e molti pensano che la newsletter e l’email marketing non servano più a nulla.

Sbagliato! L’email marketing resta uno strumento molto utile per generare profitti sul web, come confermano circa due terzi dei manager intervistati secondo note ricerche di mercato. Bastano un paio di dati per rendersi subito conto che con le Newsletter si possono ottenere risultati straordinari. 

L’email marketing infatti:

  • è 40 volte più efficace dei social network per ottenere nuovi clienti;
  • offre un tasso di conversione del 17% più alto (dati McKinsey & Company);
  • hanno un ROI (ritorno sugli investimenti) stimato del 4.300 per cento;
  • ogni euro speso per l’email marketing offre un ritorno di 44 euro (dati Direct Marketing Association)*

Ti ho incuriosito? Continua a leggere e vedrai che ti convincerai anche tu di quanto lo strumento dell’email marketing sia ancora un modo efficace per concludere contatti.

newsletter

Riceviamo ogni giorno tante, troppe email. Forse è proprio per questo che la fiducia nell’email marketing è andata col tempo scemando a vantaggio di altri strumenti quali social media, anche se meno efficaci

Newsletter: perché è essenziale

La comunicazione tra aziende e clienti è sempre più demandata ai social media, ma l’Email marketing ha due caratteristiche fondamentali che la differenzia dai social media: 

  1. La personalizzazione.
  2. La possibilità di essere inviate “al momento giusto”.

Inviare la mail giusta alla persona giusta permette di creare comunicazioni personalizzate in grado di far sentire speciale l’utente.

Certo, il passo non è breve, ma la possibilità di esserci al momento giusto (come ad esempio inviare un buono sconto per un acquisto il giorno del compleanno di un iscritto alla newsletter) è un primo step per trasformare un semplice contatto in un cliente.

Prima di addentrarci su come impostare una strategia di email marketing efficace cerchiamo di capire cosa sono le mailing list, la newsletter, l’email marketing e vediamone le differenze.

Mailing List, newsletter, email marketing

La Mailing list

La mailing list (in italiano lista di corrispondenza o lista contatti) è una lista di nominativi in formato email, i cui intestatari hanno in comune uno o più interessi o caratteristiche specifiche. 

I destinatari della mailing list rilasciano volontariamente il loro indirizzo email per essere informati su prodotti, servizi o novità.

L’organizzazione dei dati e la creazione di liste di utenti va strutturata sulla base del loro canale di provenienza (web, evento) e sul loro status: lead, cliente, fornitore.

Questa attività è detta segmentazione ed è la base di un’efficace strategia di email marketing.

Ma una buona segmentazione è possibile solo se alla base è stata fatta una buona profilazione, cioè se sono state raccolte quante più informazioni possibili per conoscere la Buyer Persona della tua attività.

Leggi anche: Per farti trovare dai tuoi potenziali clienti devi conoscere il tuo target di riferimento: le Buyer Personas

La Newsletter

La newsletter è una “lettera” in formato email che l’azienda invia alla lista contatti da cui ha ottenuto il consenso esplicito, la mailing list.

Le newsletter vengono spedite regolarmente (una a settimana è la frequenza consigliata), di solito seguendo un calendario editoriale che comprenda offerte commerciali ma anche informazioni utili e argomenti di interesse per il tuo lettore.

Come impostare correttamente la newslwtter:

  1. rendila responsive e ottimizzata per i dispositivi mobili,
  2. l’oggetto dell’email deve essere breve, veritiero e convincere all’apertura,
  3. personalizza il messaggio con un “Buongiorno Marta”: tutti i sistemi di newsletter ti permettono di gestire le variabili collegate ai dati del tuo utente al momento della registrazionene,
  4. costruisci il contenuto grafico e testuale con la modalità della piramide rovesciata, cioè richiama sin da subito l’attenzione dell’utente sull’obiettivo di conversione e trascinarlo più in basso verso la CTA finale (Call To Action o chiamata all’azione), un link o un pulsante che faciliti il percorso dell’utente verso l’obiettivo di conversione (quella cosa che noi vorremmo facesse l’utente grazie alla nostra mail).
    Potrebbe essere la lettura di un articolo nel nostro blog o la visione (o l’acquisto) di un prodotto nel nostro sito;
  5. individua il momento ideale per l’invio, aspetto fondamentale per il successo delle tue newsletter. Bisogna cercare di capire quali sono i giorni e gli orari in cui è più probabile che i tuoi clienti aprano e leggano le email.
    Naturalmente è un dato che varia da azienda ad azienda, non c’è uno standard valido per tutti.
    Per scoprire qual è la tempistica giusta per il tuo business devi analizzare il tuo pubblico target ed effettuare dei test, inviando le newsletter in giorni ed orari diversi e studiando i risultati.
L’Email Marketing

L’email marketing è una tipologia di direct marketing in cui si comunicano informazioni, contenuti e proposte commerciali attraverso le email.

Questa tecnica di marketing comprende newsletter, mailing list e, soprattutto, una buona strategia che guida le azioni intraprese. 

Creare una campagna di email marketing è semplice dato il numero delle piattaforme disponibili e della relativa semplicità di impostazione, ma creare una strategia efficace è un’altra cosa. Se il tuo scopo è quello di creare profitto non puoi lasciare nulla al caso.

Scrive Dario Vignali, esperto di Marketing:

“Bisogna progettare, creare, misurare e ottimizzare. 

Il “controllo” è la chiave del successo. 

Il “caso” il nostro principale nemico. 

La creatività un’arma fondamentale.” 

smart working

Chi si occupa di copywriting sa quanto sia importante il testo di una newsletter

L’importanza del testo della newsletter

Come copywriter, so quanto siano importanti tanto le parole che scrivi nelle tua email quanto il modo in cui le scrivi.

Mi sento di darti alcuni consigli:

  • fai in modo che il testo sia scritto in modo semplice e leggibile,
  • scrivi in modo empatico, che aiuta a creare fiducia,
  • considera il tono di voce,
  • cura la leggibilità del testo, organizza in paragrafi, nel caso inserisci elenchi puntati,
  • inserisci immagini di qualità, meglio se personalizzate,
  • fai attenzione alla grafica, che deve rispecchiare quella del tuo sito web e del tuo brand.

Ho scritto alcuni articoli su come scrivere contenuti per il web, te ne segnalo due:

Perché affidarsi al “copywriter” per creare l’immagine del proprio brand

L’efficacia di un sito passa dalla cura per i testi: 4 consigli utili

Ma anche il tono di voce (collegato al concetto di Buyer Persona), ossia il decidere se scrivere in modo formale o colloquiale, è importante. Anzi, è la prima cosa che parla di te e della personalità della tua azienda attraverso la parola scritta.

Per quanto riguarda le tematiche da proporre ricorda che è necessario studiare i contenuti in modo che siano rilevanti e di interesse per il lettore.

Puoi ad esempio studiare i competitor, chiedere ai tuoi stessi clienti tramite sondaggi, analizzare i contenuti di maggiore successo sul tuo sito web.

La creazione di una newsletter non dev’essere un’entità a sé stante, ma fa parte sempre più dell’immagine coordinata di un’azienda. 

Devi fare in modo che quando il lettore apra la newsletter non si senta disorientato, anzi, deve sentirsi all’interno della tua azienda.

Come impostare una strategia di email marketing vincente?

Grazie ai moderni strumenti disponibili online anche gratuitamente, all’apparenza sembra molto facile creare una newsletter.

È sufficiente aprire un account gratuito, impostare i propri dati, compilare un template standard messo a disposizione dalla piattaforma prescelta, scrivere qualche riga ed effettuare l’invio. 

Spesso però ci si accorge che queste newsletter non portano i risultati sperati. Come mai? 

Perché manca una strategia di creazione, ossia una programmazione ragionata di contenuti rilevanti.

Vediamo insieme le caratteristiche di una strategia di email marketing vincente.

 

I 5 elementi chiave per impostare un’email marketing di successo 

1. Assumi il punto di vista del cliente

Le email inviate ai propri contatti (potenziali clienti o clienti acquisiti) devono apportare valore per l’utente, rispondendo ai bisogni specifici di quelle persone. 

L’email è efficace se è innanzitutto orientata al cliente. 

In pratica, chi si è iscritto alla newsletter vuole ricevere email che soddisfano i suoi interessi. 

E noi dobbiamo fare in modo che questo avvenga. Nel momento in cui una persona si iscrive a una newsletter, ha già superato gli stadi di Attract e Convert e diventa un lead a tutti gli effetti.

Lo scopo dell’email marketing è quello di creare una relazione con il cliente e trasformare con il tempo un lead (contatto) in un cliente attraverso un processo che viene definito lead nurturing, nutrimento del contatto.

Come sostiene Dallas McLaughlin di KISSmetrics, piattaforma di analisi dati:

“Quando sai chi sono i tuoi visitatori e quale è la loro intenzione, puoi personalizzare il contenuto del tuo sito in modo da riflettere i loro interessi. Questo si tradurrà in tassi di conversione più elevati e un maggior ritorno sull’investimento.”

Conoscere i clienti e personalizzare i contenuti in base ai loro interessi: questo è il punto da cui partire.

2. Definisci l’obiettivo della campagna

Bisogna poi definire l’obiettivo o gli obiettivi per il quale un’azienda vuole impostare delle campagne di email marketing.

Questa è la base per avere controllo sulla campagna e per determinare poi se i risultati sono soddisfacenti.

La definizione dell’obiettivo consente cioè di sapere se la campagna è efficace e costituisce il presupposto sul quale valutare l’implementazione delle diverse strategie e tecniche.

In base all’obiettivo è possibile poi comprendere lo status quo del progetto e modificare le tecniche che stiamo mettendo in atto se non siamo soddisfatti.

Possiamo confrontare strade e opzioni diverse e cambiare direzione. 

Esempio: l’obiettivo è quello di attirare nuovi clienti, o voglio mantenere quelli attuali? Voglio aumentare la popolarità del mio brand, fidelizzare nuovi clienti o la campagna è finalizzata alla vendita di un prodotto o un servizio? 

Le risposte a queste domande sono di vitale importanza per far sì che una campagna di email marketing abbia successo. 

3. Scegli la piattaforma giusta

Il mio consiglio è quello di scegliere un software professionale. 

Questo ti garantisce certezza di invio, sicurezza dei dati, disponibilità di sistemi antispam e una serie di funzionalità aggiuntive di sicuro interesse, come la possibilità di fare dei test o la segmentazione del pubblico.

Le piattaforme più usate per la creazione di campagne di email marketing sono Mailchimp, ActiveCampaign e l’italiana Kloudymail.

4. Crea la tua lista contatti

Abbiamo già parlato della mailing list come elemento fondante della strategia di email marketing.

Per aumentare gli iscritti ti consiglio di inserire nel tuo sito un form per l’iscrizione alla newsletter e di promuoverla anche nei social media che utilizzi.

Cerca di sottolineare i vantaggi che l’iscrizione comporta, come ad esempio offerte speciali, news, anteprime di prodotti, accesso a contenuti extra, inviti ad eventi esclusivi o altro.

Una buona pratica è quella di inviare una sorta di regalo in cambio dell’iscrizione. Per VeronaWineLove.com (portale sull’Enoturismo gestita da noi di AEsse Communication) abbiamo creato un e-book da scaricare sui percorsi di enoturismo nel territorio veronese. È stato un successo!

5. Non sottovalutare la fase di controllo: l’utilità del KPI

Gli indicatori chiave di prestazione (Key Performance indicator, KPI) costituiscono una parte importante delle informazioni necessarie per capire se stai progredendo verso i tuoi obiettivi di business e marketing.

Grazie al KPI, a seconda degli obiettivi che hai determinato, puoi valutare l’andamento delle campagne di email marketing ed eventualmente modificare la strategia

Alcuni indicatori utili sono:

  • Tasso di apertura delle email, calcolato rispetto al numero di email inviate.
  • Percentuale di click rispetto al numero di email lette.
  • Numero di disiscrizioni dalla mailing list.
  • Numero di Hard Bounce.
  • Segnalazioni di Spam.
  • Numero di conversioni dirette.
  • Numero di conversioni indirette.

Ricapitolando, per ottenere risultati con l’email marketing, è necessario: progettare, individuare l’obiettivo che si vuole ottenere dalla campagna, il saper scrivere una buona newsletter e il saper leggere i risultati.

Se hai bisogno di consigli scrivimi, sarò felice di aiutarti.

* Fonte dati Marketers.it

Articolo a cura di Sara Soliman
AEsse Communication

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Sara Soliman

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