
Staccarsi da Booking è un processo che necessita di interventi su più fronti, ma al contempo permette di riprendere il controllo sulla propria attività, migliorare le relazioni con i clienti e costruire alternative più sostenibili e autonome nel lungo termine
Sono sempre di più gli operatori del turismo che chiedono informazioni su come migliorare il proprio sito per staccarsi da Booking o Airbnb.
In questi mesi, ad esempio, mi sto occupando di riscrivere i testi di un sito web di una realtà alberghiera della provincia di Verona.
L’obiettivo della titolare dell’attività è quello di riuscire a ottenere un maggior numero di prenotazioni dirette dal sito ufficiale e di staccarsi dalla piattaforma di prenotazione online, della quale lamenta costi elevati e spiacevoli esperienze legate all’overbooking.
Staccarsi da Booking, dopo anni di “convivenza”, è sicuramente un processo che necessita di interventi su più fronti, ma al contempo permette di riprendere il controllo sulla propria attività, migliorare le relazioni con i clienti e costruire alternative più sostenibili e autonome nel lungo termine.
Dopo una serie di considerazioni e un’attenta analisi supportata dai dati, abbiamo concluso che ridurre la dipendenza da Booking è un processo impegnativo ma fattibile, a patto di rispettare alcune condizioni, che vedremo qui di seguito.

Argomenti del post
Come ridurre la dipendenza da Booking e riprendere il controllo delle proprie prenotazioni
Nella prima fase, in cui si inizia a lavorare sul sito dal punto di vista del linguaggio e della SEO, il mio consiglio è quello di mantenere comunque una presenza sulle OTA (Online Travel Agency), seppur minima.
È importate non uscire all’improvviso dalle OTA, se la maggior parte delle prenotazioni arrivano da li.
Mentre rendiamo il sito più attraente, puntiamo sull’offerta di incentivi per le prenotazioni dirette e lavoriamo per migliorare il posizionamento della struttura sui motori di ricerca.
Uscire da Booking: azioni e strategie
1. Migliora il sito web della tua struttura
Primo e importantissimo aspetto da prendere in considerazione per staccarsi da Booking è quello di migliorare il sito web, che deve essere facile da navigare, visivamente accattivante e ottimizzato per i dispositivi mobili.
Ottimizza il tuo sito web con le tecniche di SEO copywriting per i motori di ricerca, in modo da essere trovato facilmente dagli utenti che cercano alloggi nella tua zona.
Questo vuol dire inserire parole chiave al punto giusto, call to action che spingono all’azione, link interni per non far mai uscire l’utente dal sito (o almeno fino a quando ha trovato ciò che lo soddisfa e lo porta a prenotare).
Migliorane il linguaggio: curalo dal punto di vista dell’empatia ed evita più che puoi l‘alberghese, il linguaggio settoriale tanto comodo agli addetti ai lavori per nulla originale.
Leggi: Come scrivere call to action (CTA) efficaci per la riuscita del tuo sito web
2. Sfrutta la Local SEO
Sfrutta il canale Google Business Profile: inserisci foto aggiornate, offerte speciali, rispondi alle recensioni (positive e anche negative).
Inoltre ottimizza il sito per chi cerca “[hotel/agriturismo/B&B + città]”.
Potresti leggere questi approfondimento: Novità su Google Business Profile: la local strategy per la tua attività
3. Offri tariffe competitive
Assicurati che la tariffa a cui proponi la stanza sia la migliore tra quelle presenti su tutti i portali.
Allinea le tariffe del tuo sito web con quelle di Booking (che sono spesso vantaggiose) ma aggiungi incentivi per le prenotazioni dirette come upgrade gratuiti, drink di benvenuto o altri servizi aggiuntivi.
Non è bello invitare a prenotare sui portali se il cliente fa notare la differenza.
4. Sfrutta l’email marketing
L’email marketing rimane uno strumento potentissimo per fidelizzare gli ospiti.
Raccogli le email di ospiti e dei contatti: manda loro offerte stagionali e pacchetti esclusivi per ospiti fedeli.
Informa su novità e sul dietro le quinte: ricorda che non vendi solo la camera, ma “weekend romantico”, “tour in bicicletta”, “degustazione vini inclusa”.
5. Sfrutta i social media
Promuovi il tuo sito web e le offerte speciali sui social media per raggiungere un pubblico più ampio, magari utilizzando le tecniche dello storytelling e puntando su qualche sponsorizzata.
Incentiva gli ospiti a condividere le loro immagini con un hashtag dedicato alla tua struttura (UGC) ossia User Generated Content, che si traduce in “contenuti generati dagli utenti”. È un modo per fidelizzare che funziona.
Crea Video e Reels in cui mostri camere, colazioni, esperienze: sono tecniche di copy emozionale che mirano all’acquisto d’impulso.
6. Utilizza la pubblicità online
Considera campagne pubblicitarie mirate su Google Ads per aumentare la visibilità del tuo sito.
7. Approfitta della visibilità territoriale
Anche le collaborazioni locali (ad esempio con cantine o attrazioni turistiche) possono aumentare la visibilità e attirare clientela.
8. Fai Content Marketing e Storytelling
L’importanza del Content marketing per il turismo è qualcosa che non mi stancherò mai di spiegare e proporre.
Creare un blog con un piano editoriale permette di portare traffico organico al sito, dà autorevolezza, permette l’utilizzo di parole chiave legate al territorio, fidelizza.
Non si tratta solo di fare marketing: si tratta di costruire un’identità accessibile, coerente e sempre viva. In un parola si lavora sul brand.
Su questo argomento e su tutti i vantaggi del Blog nel turismo puoi leggere: Tutti i vantaggi del Blog per il tuo Hotel o attività turistica
In pratica, staccarsi da Booking funziona se trasformi il tuo canale diretto nella scelta più attraente, conveniente e semplice per il cliente.
Come aumentare le prenotazioni dirette
Per aumentare le prenotazioni dirette è indispensabile tu sia un operatore eccellente! Non preoccuparti: puoi diventarlo 🙂
Come offrire un servizio eccellente?
Rendi la tua interazione con gli ospiti un punto di forza, offrendo un servizio clienti impeccabile e personalizzato.
E mi raccomando: fai attenzione al linguaggio! Leggi questo decalogo, creato ad hoc per gli operatori turistici.
Cos’altro puoi fare?
Fidelizza i clienti:
Premia i clienti abituali con sconti o offerte speciali per incoraggiarli a prenotare direttamente in futuro.
Chiedi recensioni positive:
Incoraggia i tuoi ospiti a lasciare recensioni positive sul tuo sito web e su altre piattaforme, in modo da aumentare la tua credibilità.
Ricorda di monitorare i risultati:
Ultimo, ma altrettanto importante: tieni traccia delle tue prenotazioni e analizza i dati per capire quali strategie funzionano meglio.
Considera la disintermediazione graduale
Come ti ho anticipato in apertura: non eliminare completamente Booking. Potresti considerare una strategia di disintermediazione graduale, mantenendo Booking come canale complementare, ma aumentando progressivamente la quota di prenotazioni dirette.
Puoi sempre eliminarlo in un secondo momento.
L’obiettivo del mantenimento di Booking è quello di sfruttare la sua visibilità per raggiungere nuovi clienti e, una volta fidelizzati, provare a indirizzarli verso il tuo sito web.
Seguendo questi passaggi, puoi ridurre la tua dipendenza da Booking e aumentare le prenotazioni dirette, ottenendo un maggiore controllo sulla tua attività e potenzialmente aumentando i tuoi profitti.
Se ti occupi di turismo potrebbe interessarti la sezione del mio Blog: Marketing del turismo, dove trovi tanti consigli di marketing per intercettare la domanda del turista.
Corso Copy destinato al settore turistico
Sei un travel blogger, un operatore del desk alberghiero o ti occupi di scrittura nel settore del turismo?
Per iniziare a scrivere testi per il turismo capaci di aumentare le prenotazioni è necessario saper combinare le tecniche della scrittura per il web, del seo-copywriting, della scrittura persuasiva e dello storytelling.
Per questo motivo ho messo a punto un nuovo Corso di Copy turistico: l’obiettivo è quello di sostituire quella comunicazione settoriale poco informativa e tutta uguale che ancora caratterizza molta comunicazione in ambito turistico e fornire le basi per conoscere i metodi di scrittura per il web con la ricerca delle parole più adatte per un migliore approccio comunicativo con il turista.
Se vuoi saperne di più sul copywriting turistico sono a disposizione per un corso di formazione o una consulenza dedicata. Puoi visitare qui la pagina del Corso.

Creo e gestisco contenuti per blog e siti web e scrivo testi ottimizzati SEO per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca.
Da qualche anno tengo Corsi di Comunicazione e scrittura per il web per scuole e privati.
Ho una laurea magistrale in editoria e giornalismo, amo da sempre leggere e andare in montagna, palestra di vita.
Il sito web della tua struttura non sta portando i risultati sperati?
Se il sito web della tua struttura non sta portando i risultati che speravi e vorresti ottenere maggiore visibilità e più conversioni la cosa migliore da fare è una revisione dei testi del tuo sito.
Il processo di revisione dei testi (editing) nell’ottica del marketing turistico prevede:
- la scelta delle parole più adatte nella comunicazione alberghiera;
- la correzione di eventuali errori di ortografia, grammatica, scelte lessicali non appropriate;
- l’analisi e l’utilizzo delle keywords più usate nel mercato di riferimento;
- l’applicazione delle tecniche di SEO copywriting allo scopo di ottenere testi ottimizzati alla ricerca e alla lettura che avviene sul web;
- l’utilizzo di tecniche di scrittura di tipo persuasivo ed emozionale per aumentare le conversioni.
L’obiettivo è quello di migliorare quel linguaggio settoriale poco informativo e tutto uguale che ancora caratterizza molta comunicazione in ambito turistico.
Posso occuparmi anche di lettere di presentazione e fac-simile di preventivi: il tutto per migliorare l’approccio comunicativo al cliente.
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