
L’AI può essere un aiuto interessante per scrivere testi destinati al proprio pubblico, a patto di seguire alcuni accorgimenti quali l’approfondimento, la personalizzazione e la verifica delle fonti
Nell’ultimo mese mi sono occupata del restyling del sito web di un cliente che, nel corso degli anni, ha variato e ampliato la sua attività.
Il figlio del titolare aveva già creato con l’AI e inserito parte dei testi sul sito web, ma il tutto era da rivedere, migliorare e ottimizzare.
Come ho scritto nell’articolo Scrivere testi con l’intelligenza artificiale (AI copywriting): gli errori da evitare, l’AI può essere un aiuto interessante se utilizzata nel modo giusto, ossia come un supporto che ti aiuta a produrre contenuti utili e originali.
Se invece viene considerata come un metodo semplice ed economico per creare testi risparmiando tempo o l’aiuto di un copywriter, il rischio è quello di compromettere la qualità dei contenuti e la visibilità nei motori di ricerca con conseguente penalizzazione del sito web da parte di Google.
Trovi un approfondimento, in inglese, su linee guida e parametri di riferimento di Google inerenti alla pubblicazione di contenuti a questo link.
Vediamo in questo articolo alcuni consigli su come usare l’AI per creare testi efficaci e non commettere errori grossolani.
Infine, ultimo ma non meno importante, vedremo un approfondimento sull’importanza delle fonti
Questo perché c’è un dato che non puoi ignorare: uno studio recente di NewsGuard (Fonte SEOZoom) ha svelato che i principali modelli di Intelligenza Artificiale generano informazioni false o inesatte su argomenti specifici nel 35% dei casi.
Insomma, se chiedi un’informazione a ChatGPT o Gemini, c’è una probabilità su tre che la risposta contenga errori.
Ma bada bene: non parliamo di errori interpretativi, ma di errori fattuali, ossia errori che riguardano aspetti concreti, reali e verificabili.
Argomenti del post
Come usare l’AI per creare testi
Se ben utilizzato, l’AI è uno strumento utile per scrivere testi.
Personalmente la utilizzo come strumento di brainstorming, ossia come fonte di ispirazione e raccolta di idee: mi serve in sostanza per la creazione di una scaletta di scrittura da rivedere e approfondire.
Come procedere?
Vediamo insieme un buon metodo di utilizzo, per sfruttare appieno le potenzialità dell’AI.
Come prima cosa inserisci nel prompt ciò che vuoi sapere.
Parti da una richiesta chiara: più la domanda è specifica migliori saranno i risultati.
Ti spiego come procedo io. In sostanza, inserisco la domanda di cui voglio conoscere la visione che già esiste sul web, ne verifico le fonti di provenienza, trascrivo e approfondisco.
Recupero le parti di testo che reputo interessanti, faccio poi una sorta di editing eliminando giri di parole, ripetizioni o errori (fidati, ci sono).
Lavoro sul testo per renderlo più umano, empatico e in sintonia con i miei lettori: aspetto importantissimo, che approfondisco nel paragrafo che segue.
Modifico quelle frasi che non sono scritte con il mio stile e utilizzo il tono di voce che uso abitudinariamente in quel contesto.
Integro il testo con approfondimenti cercando di rispondere a dubbi o domande.
Inserisco la mia esperienza diretta in merito e cito esempi.
Alcuni utilizzano l’AI anche per la fase di revisione del testo, io preferisco investirci più tempo e fare un controllo minuzioso, verificando personalmente ogni dubbio anche con l’utilizzo del dizionario.

Solo se utilizzata in questo modo l’AI copywriting consente di migliorare il proprio lavoro di scrittura e di creare testi persuasivi e coinvolgenti destinati ai propri lettori.
Come “umanizzare il testo”
Come ho scritto poco sopra è fondamentale “umanizzare il testo” creato dall’intelligenza artificiale. Ma cosa significa in pratica?
“Umanizzare un testo” significa renderlo più naturale, chiaro e vicino al modo in cui parlano o scrivono le persone rispetto alla versione fredda e standardizzata fornita dall’AI.
In pratica vuol dire:
- usare un tono più conversazionale
- semplificare frasi troppo complesse
- togliere ripetizioni
- rendere le frasi più scorrevoli (l’AI tende a schematizzare fornendo le risposte in elenchi)
- aggiungere empatia
Si deve sentire che c’è una persona dietro il testo, non una macchina.
Ti faccio un esempio di testo freddo: Il presente documento ha l’obiettivo di fornire informazioni utili all’utente finale.
Testo più umano: Questo testo serve a darti informazioni utili in modo semplice e chiaro.
Meglio la seconda versione, non credi?
Se vuoi approfondire il tema della scrittura empatica ti consiglio di leggere: Come scrivere (e comunicare) con empatia
Come personalizzare un testo scritto dall’intelligenza artificiale
La personalizzazione di un testo scritto da AI è l’altro aspetto fondamentale di una scrittura efficace: significa adattare il testo a te, al tuo stile e al contesto in cui lo userai.
In pratica significa:
- cambiare il tono (utilizza il tuo tono abituale, ossia formale, amichevole, professionale, ironico…)
- inserire esempi, opinioni o dettagli utili a personalizzare
- rendere il testo coerente con chi sei e con chi lo leggerà
- evitare frasi troppo standard o impersonali
Sull’importanza del tono di voce puoi leggere: Copywriting: guida alla scelta del tono di voce
Ecco un paio di esempi.
Testo di base ChatGPT: Sono lieto di presentare questo progetto, che mira a migliorare l’esperienza dell’utente.
Testo personalizzato: Voglio raccontarti questo progetto, nato dall’idea di rendere tutto più semplice e utile per chi lo usa ogni giorno.
Prima: Il servizio offre soluzioni efficienti e innovative.
Dopo: Con questo servizio cerco soluzioni pratiche che funzionino davvero, senza complicazioni inutili.
Ricorda:
Personalizzare significa far sembrare il testo tuo, non solo corretto da te.
L’AI per migliorare testi già scritti
L’AI può essere utile anche per migliorare lo stile di scrittura, superare il blocco creativo o riformulare un testo che ti sembra scritto male.
Infatti puoi anche copiare (incollare) nel prompt un testo che non ti convince e chiedere, ad esempio:
- scrivilo in modo più persuasivo
- adattalo ai social
- adattalo a una email
Se ti mancano le idee puoi chiedere, ad esempio:
- Dammi 10 idee per post su nutrizione e fitness.
- Crea una scaletta per un articolo su…
Quello che ti raccomando è di fare attenzione agli errori comuni e di non copiare la versione dell’AI senza leggere.
Fai attenzione anche alle maiuscole messe ovunque e, infine, verifica le informazioni importanti.
Puoi approfondire leggendo il mio articolo: Scrivere testi con l’intelligenza artificiale (AI copywriting): gli errori da evitare
Se ti trovi in difficoltà con lo scrivere un titolo puoi chiedere suggerimenti all’AI, specificando contesto e tematica.
Se vuoi qualche consiglio su come scrivere titoli efficaci puoi leggere: Come scrivere un buon titolo ai tuoi post per il Blog: le tecniche più efficaci
Come capire se le fonti sono affidabili?
Dipende un po’ da cosa devi cercare. In linea di massima la scuola di giornalismo insegna che sono affidabili le fonti che riporto qui sotto.
Per dati, leggi, salute, economia affidati alle Istituzioni ufficiali: Governo (.gov), ISTAT, OMS, Ministero della Salute, Unione Europea.
Per tematiche che rigurdano scienza, storia e tecnologia affidati a PubMed o Siti di Università.
Al giornalismo serio per attualità: BBC, Reuters, ANSA, Il Sole 24 Ore, The Guardian. Meglio se la notizia è confermata da più testate.
Puoi fidarti di enciclopedie come Treccani o anche Wikipedia (buona base, ma controlla sempre le fonti sotto).
Fai invece attenzione agli articoli di blog senza autore, post social come unica fonte, video senza riferimenti e quei siti pieni di pubblicità o titoli “acchiappaclic”, tecnica di marketing online che utilizza titoli sensazionalistici, fuorvianti o emotivi per spingere gli utenti a cliccare su un link. Il suo scopo principale è generare traffico e aumentare le rendite pubblicitarie.
Ricapitolando, per capire se il contenuto è affidabile chiediti:
- Chi l’ha scritto?
- È aggiornato?
- Cita fonti autorevoli?
- Vuole informare o vendere/spaventare?
- È confermato altrove?
Bene, abbiamo visto in questo articolo come puoi utilizzare l’AI in modo utile e corretto e come fare un’attenta verifica delle fonti.
Spero sia tutto chiaro. In caso contrario scrivimi nel box qui sotto, ti risponderò con piacere.
Se ti occupi di scrittura potresti seguire la sezione Copywriting sul mio blog oppure leggere i seguenti articoli:
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Creo e gestisco contenuti per blog e siti web e scrivo testi ottimizzati SEO per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca.
Da qualche anno tengo Corsi di Comunicazione e scrittura per il web per scuole e privati.
Ho una laurea magistrale in editoria e giornalismo, amo da sempre leggere e andare in montagna, palestra di vita.
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