L’E-Commerce nel “dopo Coronavirus” tra opportunità e consapevolezza

L’E-Commerce nel “dopo Coronavirus” tra opportunità e consapevolezza

Districarsi tra le svariate offerte di piattaforme di vendita online non è facile. Indispensabile è prima conoscere budget e tempistiche per posizionarsi su Google. Il motto rimane però: “content is king”

Anche i più scettici si sono accorti, in questo momento storico, che il presente premia chi segue le dinamiche di mercato. 

Il consumatore è sempre più digitale e probabilmente sarà così anche in futuro.

Il tuo sito è una vetrina, un biglietto da visita, un catalogo e un negozio in cui gli utenti possono acquistare i tuoi prodotti o servizi.

Se il tuo lavoro e la tua professionalità sono il tuo futuro allora il sito web è il canale ideale su cui promuoverti.

Il sito web è sufficiente per vendere?

Dipende. Per alcuni tipi di attività avere un e-shop è una soluzione. 

Sono molti gli strumenti con i quali puoi promuovere il tuo prodotto o servizio in vendita su un e-commerce. 

Anche i gestori dei social stanno promuovendo il concetto della vendita on-line, bypassando il sito web e sviando quello che è il principio della vendita: la costruzione di un rapporto di fiducia con l’utente e delle solide relazioni basate sulla condivisione di informazioni utili.

L’uso di un canale di vendita diverso dal sito web è sempre la conseguenza di un’analisi preliminare approfondita che mira a chiarire quali sono i tuoi obiettivi e le tue necessità.

La cosa migliore è integrare le opportunità che ti offre il tuo sito web con annesso blog aziendale con la visibilità che offrono i social media, in una strategia integrata di marketing.

Cos’è l’e-commerce Marketing

L’e-commerce Marketing è quel ramo del Digital Marketing che si occupa di studiare le tecniche necessarie a dare visibilità ai negozi online. 

In particolare l’e-commerce marketing sviluppa le tecniche di posizionamento sui motori di ricerca per intercettare le query di prodotti e categorie di prodotti appartenente al tuo negozio online. 

È su questo che bisogna lavorare affinché un e-commerce si posizioni sulle prime pagine dei motori di ricerca: aprire un e-commerce non significa automaticamente vendere.

Le attività di un e-commerce marketing sono comprese in una strategia formata da: 

  1. Inbound Marketing
  2. Ottimizzazione SEO
  3. Studio delle keywords
  4. ADV Google 
  5. Social Media Marketing
  6. Analisi di usabilità
  7. E-mail Marketing

Ecommerce Marketing

In una strategia di E-Commerce Marketing sono indispensabili alcune azioni mirate

1. Inbound marketing

L’approccio dell’Inbound marketing è finalizzato a creare delle relazioni significative con le persone e gli utenti. Le azioni da sviluppare tramite il supporto di un piano editoriale di un Blog aziendale sono le seguenti:

  1. attirare gli utenti con la redazione di contenuti che soddisfino le loro domande,
  2. intercettare le esigenze del navigatore online che desidera trovare soluzione ai suoi problemi o valide alternative alle sue ricerche,
  3. convertire in azioni di contatto o di acquisto da parte dell’utente, dopo aver soddisfatto le sue esigenze,
  4. analizzare le pagine o gli articoli che riscontrano più interesse per meglio focalizzare ulteriori proposte.

Per saperne di più leggi: Inbound marketing: da visitatore a cliente

2. Ottimizzazione SEO

Per farti trovare dai tuoi utenti devi essere presente sulle pagine dei motori di ricerca.

Per questo non puoi trascurare Google e altri motori di ricerca: sono l’ingresso principale a tutte le informazioni contenute online e sono usati quotidianamente dal 95% degli utenti italiani.

Se vuoi aumentare il traffico nel tuo sito e-commerce devi scalare la SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca).

Come lo puoi fare?

Il tuo sito e il tuo e-commerce devono essere concepiti con una strategia SEO attenta ad ogni dettaglio.

Leggi anche: L’utilizzo della SEO nell’e-commerce è fondamentale per comparire nella prima pagina di Google

3. Studio delle Keywords 

Non esiste un unico fattore che determina il posizionamento del tuo sito web, ma esistono una serie di operazioni che possono migliorarlo e, con il tempo, puoi arrivare nelle prime posizioni.

Non credere a chi ti promette di farti arrivare sulla prima pagina in pochi giorni. 

Innanzitutto, un sito web si posiziona in base a determinate parole chiave, cioè quelle digitate dagli utenti nella barra di ricerca. Un sito è ben posizionato in relazione ad una parola chiave quando la ricerca di quella parola su Google lo propone nei primi risultati, cioè entro i primi 10. 

La prima cosa da fare è definire una rosa di parole chiave su cui concentrarsi per il posizionamento del sito. 

I termini vanno scelti con un’analisi che si basa su diversi elementi: concorrenza, bacino geografico e contenuti sono i fondamentali.

4. ADV in Google Adwords (Ads)

Gli annunci a pagamento su Google rimangono ancora oggi uno dei migliori strumenti di direct e-marketing, perché permettono di intercettare il bisogno espresso di un potenziale cliente, e quindi aumentare la possibilità di fare una conversione, ovvero trasformare l’utente in un tuo cliente. 

Certo la visibilità è immediata e assicurata. Dipende però da quanto sei disposto a investire.

L’optimun sarebbe bilanciare le sponsorizzazioni con una strutturata produzione di contenuti sul tuo Blog aziendale.

Ricorda sempe una cosa: sul tuo Blog sei a casa tua e ciò che condividi rimane online e, quando condiviso, amplifica la sua visibilità.

5. Social Media Marketing

I social media contribuiscono in modo importante al successo del tuo e-commerce. Pensa che solo nel 2017 i social referral (le segnalazioni o raccomandazioni di persone che suggeriscono un prodotto/servizio di un’ azienda) ai siti sono aumentati del 110%.

Una percentuale che è in continuo aumento se riferita al periodo del lockdown dovuto al Coronavirus.

Pertanto, se non sei social, è molto probabile che tu non esista!

Ecco dunque l’importanza di una strategia social all’interno della tua politica di social commerce.

I social media vanno usati in modo professionale e sono molto utili per la creazione di contatti e al mantenimento delle relazioni. Non sostituiscono il sito web, ma è importante aggiornare costantemente le pagine con nuovi contenuti.

Ricorda che sono anch’essi una vetrina.

Leggi: Gestire una pagina Facebook: 10 cose da sapere per ottenere risultati

6. Analisi di usabilità (user experience)

L’analisi di usabilità riguarda la disposizione degli elementi del sito, l’interfaccia delle pagine, la chiarezza dei contenuti e di ogni aspetto del tuo e-commerce.

Ogni parte deve essere studiata pensando all’utente, alla user experience. Il sito e l’e-commerce deve essere piacevole da navigare, semplice e intuitivo.

Ci devono essere, inoltre, gli inviti a compiere un’azione (le famose call to action), che devono essere posti in modo congeniale allo sviluppo testuale e grafico.

Per approfondire leggi anche: UX Writing: l’importanza dei microtesti nella user experience

7 Email Marketing

Un’e-mail inviata periodicamente può aiutarti a diventare il punto di riferimento per i tuoi utenti, che  hanno così l’occasione di tornare nel tuo negozio online, conoscere in anteprima sconti, promozioni e offerte limitate.

Questo tipo di informazione fa sentire i tuoi utenti “speciali” in quanto fornisci loro delle anticipazioni che altri non ricevono. È una modalità di fidelizzazione che porta da sempre buoni risultati.

Per saperne di più sull’Email Marketing leggi: Come scrivere una Newsletter efficace e impostare una strategia di Email Marketing

Il Blog Aziendale

Ci tengo a soffermarmi sull’importanza del Blog aziendale, tanto per un-ecommerce quanto per un sito vetrina.

Anche se finalizzato alla vendita dei tuoi prodotti, in realtà, l’obiettivo diretto di un blog non è la vendita, ma la costruzione della fiducia grazie ai contenuti di valore e alle informazioni che condividi.

Questi contenuti, condivisi online, contribuiscono a dare autorevolezza al tuo brand.

Oggi più che mai si rende necessario fornire un servizio informativo nei confronti di chi ti mostra fiducia, prima di passare all’aspetto commerciale.

In poche parole: per ottenere consenso devi prima dare.

Il blog aziendale ti serve proprio per creare fiducia e relazioni solide.

Sarà proprio questa fiducia a produrre, poi, la conversione dei tuoi lettori, ossia il passaggio da utente a cliente.

Se hai bisogno di altre informazioni non esitare a contattarmi.

Insieme possiamo cercare la soluzione che meglio si addice alla tua attività online!

Leggi anche: Utilità del Blog per siti web e per e-commerce

 

Articolo a cura di Sara Soliman
AEsse Communication

**************************

LinkedIn

Sara Soliman

Copywriter

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Servizi di Comunicazione digitale:
Nicola   ☏   +393498058016

Seguici sui social

LinkedIn  Facebook