Non mi stancherò mai di ripeterlo: le parole sono importanti. E da quando mi occupo di revisionare o costruire contenuti per siti web me ne rendo conto sempre di più. I testi sono legati a doppio filo alla grafica del sito, alla sua struttura, all’immagine del prodotto e, per avere un buon risultato, bisogna fare attenzione a tante cose. Ora provo a spiegarti come lavoro, cosa che può tornarti utile anche nell’aggiornamento della tua pagina Linkedin (se sei un professionista) o per l’adattamento del tuo blog o del tuo sito.

Per prima cosa ricorda che scovare e correggere refusi ed errori prima di pubblicare un testo migliora la tua reputazione e il modo in cui il tuo brand o la tua professionalità vengono percepiti da chi entra in contatto con te per la prima volta.

Prova a metterti nei panni di un cliente: hai trovato finalmente il prodotto che cercavi da tempo, corri a leggere la descrizione del per saperne di più e cosa trovi? Invece di una descrizione accurata e accattivante del prodotto il testo contiene errori ortografici e magari un uso scorretto della punteggiatura. Un refuso o un errore concettuale nella descrizione di un prodotto o di un servizio possono fare la differenza tra una vendita riuscita e una persa, tra un contratto concluso e uno sfumato.

Ma il testo corretto e curato non è l’unica cosa a cui fare attenzione, ci sono almeno altri quattro aspetti da approfondire, obiettivi che dobbiamo porci al fine di avere presa sul nostro lettore (e potenziale cliente).

 Per maggiore chiarezza provo a fare breve un elenco:

1)  comunicare con maggiore chiarezza possibile,

2)   curare l’aspetto grafico e le immagini,

3)   curare i microcontenuti, ossia titoli, sottotitoli, didascalie,

4)   scrivere testi ottimizzati, apprezzati tanto dai lettori quanto dai motori di ricerca.

Vediamoli ora uno alla volta.

Cosa vuol dire comunicare con maggiore chiarezza? Innanzitutto è necessario scrivere in modo semplice il messaggio principe che vogliamo far arrivare, limitando al minimo l’autoreferenzialità.

Devi spiegare in modo semplice cosa fai e in che modo puoi essere utile a chi ti sta leggendo. Quando si scrivono i testi per il sito, specialmente quando si sta raccontando qualcosa che si conosce bene come il proprio lavoro, si danno per scontate tutta una serie di cose che per un estraneo scontate non sono, ed ecco allora che molte volte le cose importanti da dire sono appena accennate, sommerse da una montagna di parole che le soffocano ma risultano inutili. Per valutare la bontà dei testi del tuo sito prova così: vesti i panni di una persona che non ti conosce e chiediti se i testi che hai pubblicato e le parole che hai scelto rispecchiano fino in fondo il tuo lavoro.

L’efficacia di un testo passa anche dal modo in cui viene presentato.

Ed eccoci all’importanza della grafica: la dimensione del font, il tipo di font, i colori e la distribuzione del testo possono cambiare radicalmente volto a una pagina web e, a seconda dei casi, scoraggiare o invogliare la lettura.

Generalizzando, un testo non dovrebbe mai essere né troppo denso né troppo diluito: nel primo caso si rischia l’effetto “muro di testo”, un blocco di parole che spinge subito a fuggire dalla pagina; nel secondo caso invece il rischio è quello di creare un messaggio non abbastanza incisivo e convincente.

Alcune attività si prestano maggiormente di altre alla comunicazione per immagini: in tal caso i testi devono essere brevi ma efficaci, la grafica leggera e le immagini curate nel dettaglio e possibilmente ben definite.

L’aspetto del sito (dato dall’insieme di grafica, foto e testi) deve essere coerente con l’immagine della tua attività e deve essere in grado di comunicare subito e senza lasciare dubbi chi sei e cosa fai.

Perché curare i microcentenuti?  Titoli, sottotitoli, testi che troviamo sui pulsanti, didascalie, call to action hanno proprio la funzione di attirare il visitatore, accompagnarlo nel suo viaggio nel sito, e magari convincerlo a svolgere una precisa azione.

Ultima cosa, ma certo non ultima per importanza, riguarda l’aspetto tecnico del sito. Dobbiamo parlare della SEO, dal momento che Il cliente vorrebbe “risultare nella prima pagina di Google” o magari tra i primi cinque. Sia chiaro: se non utilizzi le giuste parole chiave, quelle che descrivono la tua attività e che le persone utilizzano per cercare i prodotti o i servizi che offri, puoi avere anche dei contenuti eccellenti ma sarà molto difficile posizionarti bene sui motori di ricerca. Avere testi non ottimizzati è uno degli errori più comuni che emergono dall’analisi dei siti che non funzionano. Spesso la causa di questo errore è dovuta al fatto che i testi non sono stati scritti da un professionista. E chi non si occupa per lavoro di scrittura per il web è piuttosto normale che ignori la SEO e la sua potenzialità.

Anche i link vanno inclusi nel processo di revisione. Il discorso sui link ha a che fare sia con la SEO che con il copywriting dei microcontenuti. I link – a risorse interne e a risorse esterne al sito – non dovrebbero essere né troppi né troppo pochi e dovrebbero essere introdotti con un anchor text chiaro e sintetico che faciliti la navigazione dell’utente e permetta ai motori di ricerca di catalogare al meglio i contenuti del tuo sito. Un corretto uso degli anchor text (che altro non è che la parola che contiene un link e rimanda, se cliccato, a una risorsa web) è utile sia in termini di usabilità che di ottimizzazione per i motori di ricerca.

E anche i microtesti vanno ottimizzati, cercando di “mettere d’accordo” motori di ricerca e la bella scrittura che tanto piace al lettore.

Sara Soliman

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