L’aspetto grafico del testo richiede alcuni accorgimenti utili alla leggibilità e ai motori di ricerca

Scrivere in modo chiaro è essenziale per farsi leggere sul web.

Ma ci sono anche altri aspetti da considerare ai fini di una buona leggibilità, aspetti che riguardano la forma del testo. 

Anche se la forma non è tutto (certo il contenuto è il re del testo) è fondamentale all’equilibrio tra testo e spazi, alla sintonia con gli stili del carattere e con il tono di voce.

E questo vale soprattutto sul web: dal momento che il nostro testo potrebbe fare il giro del mondo diamogli un bell’aspetto.

Vediamo insieme a cosa prestare attenzione mentre scriviamo un articolo per un blog, una landing page, una newsletter o una pagina di un sito web.

Forma del testo

Curare la forma del testo significa esaltare il valore del contenuto. 

Una struttura chiara offre un primo livello di lettura e invita a continuare per approfondire. 

Fai respirare il testo con il giusto spazio 

Imposta bene i margini a destra e a sinistra.

Ricorda il doppio spazio tra i paragrafi, che rendono la lettura più piacevole.

Dunque no ai “muri di testo”, quelle sequenze di testo fitte di parole senza suddivisione in paragrafi e senza parole in evidenza.

Se sui libri i “muri di testo” sono la normalità, sul web non funzionano: il lettore rischia di non distinguere le informazioni principali da quelle secondarie e di perdersi.

Anche andare a capo al momento giusto è importante. A chi legge indica che un ragionamento o un aspetto dell’argomento è concluso. 

Quando si continua dopo il punto ci si può agganciare alla fase precedente con un pronome, per evitare ripetizioni. Quando si va a capo è meglio invece ricominciare dall’inizio: in questo caso non avere paura di ripetere il nome. 

Aspetto grafico del testo

Stili del caratteri

Ogni stile ha la sua funzione, non usarli per “vivacizzare il testo” qui e là, senza criterio.

Usa il grassetto per evidenziare la parola chiave o concetti importanti e il corsivo per dare rilievo ad alcune parole come i titoli (di libri, film, progetti) all’interno di un testo, termini tecnici o parole straniere.

Evita invece il sottolineato, che peggiora la leggibilità e in alcuni casi è ancora confuso con i link (anche se ormai si usa poco anche per i link, preferendogli l’uso di un diverso colore rispetto al corpo del testo).

Attenzione al font

Tra i moltissimi font messi a disposizione dai programmi di scrittura scegli i font progettati per lo schermo come Calibri, Verdana, Tahoma e Georgia o comunque in sintonia con il testo. 

Riserva semmai un font particolare al titolo, ai sottotitoli o alle citazioni.

Abbiamo pochissimi istanti per fare bella impressione: anche per i testi, come per le persone, il vestito ha la sua importanza.

Scegliere il font adatto serve a agevolare la lettura, ma anche a trasmettere lo spirito di un brand, lo stile di un’epoca o di un contesto.

Chiediti sempre se c’è armonia tra font e messaggio.

Attenzione alla grafia

Fai attenzione alla grafia delle parole: scegli quale forma utilizzare per esempio tra e-mail o email, tra web e Web o casomai e caso mai e poi mantienila per tutto il testo: nessuna di queste forme è errata e ciò che conta e è che ci sia coerenza.

In chi legge, spesso inconsapevolmente, le incongruenze possono essere segnali di poca affidabilità e professionalità.

Come scrivere date e orari

La data è sempre meglio scriverla per intero, che è anche il modo più leggibile. Ad esempio: 12 maggio 2021.

Viceversa, il meno leggibile è quello con le barre oblique: 12/05/2021.

Gli orari si scrivono con i due punti: 20:30, 9:30. Non usare la virgola, che fa pensare ai decimali e può confondere.

Ricorda che in italiano i giorni della settimana e i mesi si scrivono con l’iniziale minuscola (ma non nella data).

Acronimi e Abbreviazioni

Quando usi gli acronimi ricorda sempre di esplicitarne il significato tra parentesi, anche più volte nel testo (magari a inizio del paragrafo).

Puoi invece evitare di esplicitarli solo se solo molto noti, come nel caso di INPS o BCE. 

Le abbreviazioni possono essere utili se indicano ad esempio ciò che segue: ad esempio vol. per volume, art. per articolo o fig. per figura; suonano male nell’insieme del testo quando rendono burocratico o brusco il tono di voce.

Ad esempio, in una email, meglio scrivere entro 30 giorni e non entro 30 gg., il prossimo 10 giugno e non il 10 giugno p.v., il vostro riscontro anziché il vs riscontro. 

Meglio sempre evitare le abbreviazioni inutili.

Usa gli elenchi

Ordina in elenchi le informazioni dello stesso tipo: aiutano la memoria e facilitano la leggibilità.

Con gli elenchi puoi dare molte informazioni in modo sintetico e dunque più chiaro e puoi dire molto con meno parole rispetto a un testo discorsivo.

Gli elenchi vanno costruiti seguendo la regola del “parallelismo”, in modo cioè che tutti le voci abbiano la stessa struttura.

Mi spiego meglio. Puoi trasformare ad esempio un testo discorsivo che parla di una serie di vantaggi in un elenco usando i numeri ma cerca di iniziare la singola riga con una parola diversa. Questo perché la mente che legge tende a saltare la lettura della stessa parola.

Ad esempio, se voglio parlare dei vantaggi della creatività, scriverò:

La creatività porta una serie di benefici, infatti:

  1. Attiva la mente, stimola il pensiero critico;
  2. Ci permette di apprendere con maggiore facilità;
  3. Migliora la qualità del lavoro; 
  4. Apre mente e cuore; 
  5. Riduce ansia e stress.

Forma del testo e SEO

L’aspetto grafico del testo è importante anche per la SEO, oltre a migliorare la leggibilità del testo e a favorirne la comprensione da parte del lettore.

Infatti, rispettare le regole che riguardano l’aspetto grafico del testo (e che sopra ho elencato) favorisce l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca.

L’indicizzazione è il processo con il quale Google, attraverso i suoi algoritmi, analizza e posiziona le pagine del sito e il sito stesso nel suo data-base. È il cuore dell’attività SEO.

Il posizionamento del sito è dunque il passaggio successivo, il risultato, dell’indicizzazione.

A tale scopo aggiungo un’altra regola importante da tener presente quando costruisci una pagina web o un articolo:

Usa l’H1 per il titolo di pagina, un H2 per un sottotitolo, H3 e H4 per i titoli dei paragrafi.

Per saperne di più sulle tecniche SEO leggi: Seo Copywriting: come scrivere per farsi amare da Google (e non solo)

Conosci altri aspetti utili a migliorare la leggibilità del testo?

Fammi sapere cosa ne pensi nel box qui sotto!

 

 

Articolo a cura di Sara Soliman
AEsse Communication

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