Customer Care: cos’è, vantaggi ed errori da evitare

Customer Care: cos’è, vantaggi ed errori da evitare

Fare un ottimo servizio di Customer Care è fondamentale per fidelizzare i tuoi clienti, migliorare la brand reputation e aumentare la brand awareness

I clienti sono il motore centrale di ogni attività online e soddisfarli appieno è uno degli obiettivi più importanti da perseguire giorno dopo giorno per chi ha un’attività.

Oggi i clienti sono sempre più esigenti e attenti e quindi chiedono il massimo da parte delle aziende.

Come riuscire a non deluderli?!

Attraverso un efficace ed efficiente customer care, in grado di supportare il cliente durante tutte le fasi di acquisto.

Bisogna costruire una strategia di assistenza integrata tra i diversi canali utilizzati dall’azienda, così da facilitare l’user experience del cliente.

La tua attività ha già una strategia di customer care?

Scopri insieme a me cos’è il customer care, quali sono i suoi vantaggi e soprattutto quali sono gli errori da evitare per non cadere in un dirupo difficile da risalire.

Cos’è il customer care

telefono

L’ascolto è uno degli elementi più importanti per fare customer care in modo efficace

 

Il customer care fa riferimento all’insieme di azioni/servizi che un’attività mette in atto per fornire assistenza ai propri clienti di riferimento.

Azioni che non hanno come scopo principale la vendita, ma vengono effettuate durante tutte le fasi del processo di acquisto di un prodotto/servizio da parte di un cliente.

In parole semplice, è una forma di assistenza a lungo termine.

Il cliente riceve assistenza dall’azienda per quanto riguarda chiarimenti, richiesta di informazioni, reclami e supporto.

Obiettivi principali del customer care sono la fidelizzazione dei clienti e l’aumento della customer satisfaction (soddisfazione da parte del cliente).

Essendo presente in tutte le fasi del processo di acquisto vediamo insieme come si declina in esse:

  1. Prima di acquistare. Il cliente ha bisogno di informazioni e dati sui quali basare la propria scelta d’acquisto. Tu devi essere lì a fornirglieli attraverso una perfetta descrizione dei tuoi prodotti/servizi, stando attento a non trascurare i dettagli e non dando nulla per scontato;
  2. Durante la fase di acquisto. Il tuo potenziale cliente può avere una serie di dubbi sui tuoi prodotti/servizi in quanto non ha una conoscenza approfondita su di essi. Tu sei lì per aiutarlo, rispondi alle sue domande e dimostrati disponibile e competente;
  3. Dopo aver acquistato. Non dimenticarti del tuo cliente, anzi, stupiscilo. Contattalo per chiedergli come si è trovato con i tuoi prodotti/servizi e cerca di capire, attraverso delle domande, il suo indice di gradimento.

Potrebbe interessarti: Inbound marketing: la conversione da visitatore a cliente

Customer care e customer service

Customer care e customer service non sono la stessa cosa. La loro differenza è racchiusa nell’approccio che da reattivo diventa proattivo.

Cosa vuol dire questo? Come avviene questo passaggio?

Si passa dal customer service al customer care nel momento in cui il cliente diventa per tutta l’azienda il bene più importante, le cui richieste devono essere evase nel minor tempo possibile e con grande soddisfazione da parte del cliente stesso.

Avviene il passaggio da una semplice attività di fornire un servizio (service) al cliente, all’averne cura (care).

Nell’approccio reattivo del customer service, l’azienda si aspetta che sia il cliente, dopo aver navigato il sito o effettuato un acquisto, a contattare il servizio di assistenza cliente.

È il cliente quindi che muove il primo passo verso l’azienda, che in questo caso svolge un ruolo passivo.

Mentre, nell’approccio proattivo del customer care, l’azienda mette in campo una serie di azioni che hanno come obiettivo quello di ridurre lo sforzo cognitivo del cliente e il tempo necessario per reperire le informazioni di cui ha bisogno.

 

Strumenti da utilizzare

Gli strumenti più utilizzati per fare customer care: supporto telefonico, e-mail, form, live caring e chat bot, social media, FAQ

 

Durante le diverse fasi di evoluzione del customer care sono stati utilizzati diversi strumenti per fornire assistenza ai clienti.

Il passaggio ad una fase successiva non implica la cancellazione dello strumento della fase precedente ma una sua integrazione e un suo miglioramento.

Vediamo insieme i principali strumenti utilizzati per fare customer care nel migliore dei modi.

Supporto telefonico

Il contatto telefonico è secondo solo all’assistenza vis-à-vis, è un pilastro di una buona assistenza clienti.

Rappresenta per il cliente un canale attraverso il quale rivolgersi in modo diretto all’azienda per ricevere aiuto immediato, rapido e personale.

Stai attento perché la rapidità di assistenza è un punto di forza ma anche di debolezza di questo strumento. Una scarsa rapidità nel fornire assistenza può portare ad una cattiva reputazione per la tua azienda.

FAQ (Frequently Asked Questions)

La sezione FAQ racchiude le domande poste più di frequente, i dubbi più comuni della community con le relative risposte da parte dell’assistenza clienti.

È uno strumento perfetto per chi vende dispositivi tecnologici in quanto spesso gli utenti presentano problemi simili tra loro e vogliono la risposta a un numero limitato di domande.

Nella sua realizzazione è importante prestare attenzione a come strutturarla, devi scriverla in modo chiaro e semplice e devi porre le domande nel modo più simile possibile a come sono state poste alla tua attività.

E-mail

L’e-mail è uno strumento molto utilizzato per fare customer care, ad esempio attraverso l’invio preventivo di e-mail con aggiornamenti su prodotti/servizi o che avvisano il clienti di un possibile disservizio.

L’ideale sarebbe avere sempre sott’occhio la casella di posta dalla quale fornisci assistenza in modo da riuscire a rispondere alle richieste dei tuoi clienti nel modo più tempestivo ed efficiente possibile.

Se non ti è possibile farlo, cerca di organizzare il tuo lavoro in modo regolare, dedica una parte della giornata alla risposta delle richieste di assistenza, così da garantire una copertura costante.

Può esserti utile: Come impostare una strategia di Email Marketing

Chatbot e live caring

I chatbot sono quei software che simulano la conversazione con un essere umano e che interagiscono con l’utente fornendo delle risposte automatiche.

Utile per la risoluzione di problemi semplici e richieste quotidiane, il suo vantaggio è quello di fornire assistenza immediata agli utenti senza far perdere loro tempo.

Nel caso di problematiche più complesse il live caring, ovvero l’assistenza via chat, è più adatto, considera che viene utilizzato dalla maggior parte delle persone che hanno uno smartphone.

Form

Il form è un modulo da inserire nel sito della tua azienda con vari campi che gli utenti completano per poi inoltrarti una richiesta di assistenza.

Facilitano il percorso che l’utente deve compiere per reperire un’informazione e il fatto di inserire dei campi ad hoc fa sì che la sua richiesta venga inviata al reparto giusto.

Uno strumento che si avvicina molto all’e-mail ma che permette una maggiore diversificazione attraverso la scelta dei moduli/categorie.

Social media

Le persone passano molto tempo della loro giornata sui social media, quindi la tua azienda non può essere assente su questo campo.

I canali social della tua azienda sono uno strumento importante per l’interazione con i tuoi clienti e attraverso il social media customer i clienti stessi possono entrare in contatto in modo diretto con la tua attività.

Sono utili per richieste riguardo dubbi e informazione e stanno andando a sostituire le community e i forum, permettendo così alle aziende di monitorare e accedere ad ulteriori informazioni sui clienti e su come migliorare il proprio brand.

Per evitare problemi che potrebbero ritorcersi contro  di te la regola principale è quella di essere sempre disponibili, rispondere in modo rapido, esaustivo e semplice.

Customer Care: errori da evitare

Quando si fa customer care spesso si fanno degli errori che possono portare ad una cattiva reputazione per la tua azienda.

Scopriamo insieme i principali errori che devi evitare:

  • Rimbalzare le richieste da un ufficio all’altro. Continui cambi di operatori e di uffici fanno sentire disorientato e poco considerato dalla tua attività;
  • Ignorare reclami e lamentele. Rapportati ad esse in modo pragmatico e disponibile, ascolta con attenzione e chiedi come puoi rimediare al problema;
  • Lasciare in sospeso. Definisci dei limiti e concludi sempre la conversazione con istruzioni e informazioni chiare e comprensibili;
  • Essere robotici e freddi con il cliente. Cerca di essere empatico, cordiale e gentile;
  • Far attendere troppo per dare una risposta;
  • Non dimenticare di scusarti in caso di errore. Scusati e cerca di rimediare, per esempio attraverso rimborsi, cambi, coupon.

Vantaggi per la tua attività

Il customer care, se fatto nel modo giusto, può portare una serie di vantaggi alla tua attività.

Scopriamoli insieme:

  1. Un miglioramento dei tuoi prodotti/servizi. Ascoltando gli eventuali problemi in riferimento a ciò che offri potrai capire cosa non funziona e cosa può essere migliorato e ciò che è il caso di eliminare dal mercato;
  2. Feedback positivi. Quando il tuo cliente commenta su uno dei tuoi profili aziendali sui social, il suo post è visibile a tutti e nel momento in cui aiuterai il tuo cliente anche questo sarà visibile agli utenti. Mostrerai che la tua azienda è attenta e vicina al cliente;
  3. Tono professionale e affidabile. Tramite un’assistenza clienti di qualità darai un tono di professionalità e affidabilità alla tua azienda. Ne trarranno vantaggio il brand, l’immagine e la reputazione;
  4. Fiducia nell’acquisto. Un contatto diretto e umano grazie al customer care può essere un buon mezzo per superare la diffidenza iniziale del cliente nell’acquistare online;
  5. Fidelizzazione. Un cliente soddisfatto è molto probabile che tornerà a comprare dalla tua azienda;
  6. Attività di up-selling/cross-selling. Nel momento in cui hai soddisfatto le richieste del cliente puoi proporre l’acquisto di ulteriori prodotti, per esempio prodotti in promozione o complementari a quelli acquistati;
  7. Lead generation. Avere un servizio di live caring e avere un buon form contatti ti permette di raggruppare un consistente numero di indirizzi e-mail di persone che sono interessate ai tuoi prodotti/servizi.

Come puoi vedere i vantaggi che puoi trarre da uno strategico customer care sono importanti per la tua attività.

Ti ho fornito tutti gli elementi: strumenti, vantaggi ed errori da evitare.

Se hai bisogno di aiuto nel costruire un buon piano strategico di customer care o hai bisogno di qualche consiglio non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communication

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
AEsse Communication
__________________

Seguimi su Linkedin
LinkedIn
Giorgia Bozzetti

Social Media Addicted

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali,
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Servizi di Comunicazione digitale:
Giorgia   ☏   +39 340 2148 065

Seguici sui social

Icona FacebookLinkedInPinterest social

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

Come costruire un piano di Destination Marketing per la tua attività e promuovere la tua destinazione turistica

Come costruire un piano di Destination Marketing per la tua attività e promuovere la tua destinazione turistica

Per una destinazione turistica, un efficace piano di marketing permette di raggiungere nuovi clienti, di consolidare il rapporto con quelli già acquisiti e di migliorare la propria brand reputation

Oggi, affinché una destinazione turistica sviluppi una strategia di marketing efficace, è necessario comprendere i cambiamenti che riguardano i propri clienti e i propri prodotti.

I pilastri su cui si fondava l’efficacia di una destinazione turistica sono cambiati in modo radicale, così come è cambiato il turista e il suo modo di viaggiare.

Il turista di oggi è un viaggiatore attento, un vero e proprio consumatore di esperienze, una persona che desidera entrare in contatto con la destinazione e stabilire con essa una relazione unica e profonda.

La destinazione è vissuta quindi nella sua globalità con le sue caratteristiche e le sue risorse.

Ed è il brand che il turista deve poter riconoscere come garanzia di un’offerta tematizzata, specifica e concreta.

Scopri insieme a me come migliorare la comunicazione online della tua destinazione attraverso la costruzione di un piano di destination marketing.

Il marketing turistico

Il marketing turistico fa riferimento all’insieme di strategie che hanno come obiettivo la definizione di progetti e programmi volti a garantire lo sviluppo di brand awareness di una destinazione nel lungo periodo.

Le componenti di cui il professionista del marketing turistico deve tener conto sono quelle proprie del sistema turistico:

  • l’elemento umano che trovi nel turista/viaggiatore;
  • l’elemento propositivo che trovi nell’offerta;
  • l’elemento geografico che trovi nell’ambiente.

Importante è inoltre integrare il marketing online con quello offline, perché ci sono ancora alcuni segmenti della domanda e alcuni mercati dove l’offline è importante e trova un buon riscontro.

Cerca di stimolare l’interesse del tuo potenziale visitatore portandolo a cercare informazioni, guardare in rete ed ad entrare nel tuo sito.

In tal modo guiderai il turista verso un’azione e consoliderai un contatto.

Come promuovere la tua destinazione online

 

Fare destination marketing online vuol dire:

  • farti trovare dai tuoi clienti abituali e da quelli potenziali;
  • costruire relazioni durevoli con gli utenti/clienti.

Clienti che saranno i primi portavoce delle proprie esperienze attraverso commenti e fotografie sui social network e i post sui blog personali.

L’idea è quella di trasformarti in un vero e proprio designer dell’esperienza della tua destinazione, per essere in grado di ideare offerte su misura.

Essenziale oggi è lo storytelling esperenziale, ovvero la capacità di narrare storie significative in grado di influenzare le scelte dei  tuoi consumatori.

Quindi, per promuovere la tua destinazione online puoi:

  • Progettare esperienze di viaggio con un valore emozionale forte;
  • Comprendere e soddisfare le nuove esigenze del turista;
  • Integrare il digitale e i social network nelle strategie di promozione del territorio;
  • Utilizzate le tecniche narrative dello storytelling applicato al turismo;
  • Individuare e programmare strategie di produzione di contenuti web in grado di coinvolgere il turista ancora prima della partenza.

Ti potrebbe interessare anche: Instagram per il turismo: 5 consigli per raggiungere il tuo target e aumentare la visibilità

Il marketing mix

Una corretta strategia di marketing turistico deve essere strutturata e costruita su tre elementi essenziali:

  1. La destinazione/brand;
  2. I prodotti;
  3. Le esperienze.

Gli obiettivi del marketing mix, anche se diversi e differenziati, devono essere consecutivi.

Attraverso azioni di marketing online e offline devi comunicare l’esistenza della tua destinazione al mercato.

Per comunicare e promuove la tua destinazione devi utilizzare sia il marketing online sia quello offline: focalizzati sugli elementi di unicità, di differenziazione, sulla proposta di valore della tua destinazione e sui suoi punti di forza.

Quando invece devi comunicare il prodotto la segmentazione è la chiave e, quindi, il marketing online è quello più adeguato in quanto i suoi strumenti e le tattiche sono più flessibili.

Comunicando l’esperienza e le emozioni che i turisti potranno vivere lo strumento migliore che puoi utilizzare sono i social media e per scegliere i canali e i tipi di marketing più adeguati da utilizzare prima è importante che comprendi bene il mercato e i diversi target di riferimento.

Nella composizione del marketing mix ricordati che il ciclo dell’esperienza turistica del cliente con la destinazione è molto più intenso e prolungato che in passato.

La promozione e la comunicazione devono avvenire in tutte le fasi:

  • nella ricerca di idee e suggestioni;
  • durante la fase di decisione/scelta;
  • nella pianificazione;
  • durante la presenza del turista sul territorio.

Tre fasi fondamentali: analizzare, pianificare e agire

Con il termine “digitale” non si intende solo web marketing ma anche il social media marketing, ossia l’utilizzo dei i social media per creare awareness e generare engagement, facilitando così l’user generated content.

Il processo per mettere in atto una strategia di marketing digitale prevede tre diverse fasi: analizzare, pianificare e agire.

Analisi

L’analisi è propedeutica ad ogni azione. Hai bisogno di possedere tutta una serie di informazioni indispensabili per definizione di una strategia efficace.

Hai bisogno di comprendere le dinamiche della domanda e dei diversi segmenti di mercato, conoscerne le caratteristiche e i tempi di reazione.

Per esempio sapere quanto tempo prima di partire i potenziali turisti iniziano la ricerca di informazioni sul posto.

Sapere come arrivano i turisti da te è importante perché in questo modo puoi definire le partnership migliori da attivare, così come è fondamentale essere a conoscenza dei canali di informazione che utilizzano così da riuscire ad intercettarli.

La scelta stessa dei mercati strategici non è semplice, devi osservarne l’economia, verificare le tendenze e le abitudini dei turisti di ogni singolo mercato, senza dimenticare l’analisi delle motivazioni che li spingono a scegliere la tua destinazione.

Questo ultimo elemento ti permette di verificare se gli argomenti di comunicazione o di vendita che hai scelto sono in linea con quelli di interesse dei turisti.

Pianificazione

Per poter pianificare hai bisogno prima di definire gli obiettivi strategici della tua destinazione, che in linea di massima consistono nel raggiungere in maggior numero di potenziali clienti/turisti e nel fidelizzare quelli già acquisiti.

Il tuo sito web deve quindi essere in grado di comunicare e valorizzare l’experience destination e di generare prenotazioni, assicurando un’efficace distribuzione dell’informazione ai potenziali turisti e visitatori.

La definizione degli obiettivi impone di fare delle scelte e di stabilire delle priorità. In base ad esse si deve poi definire la distribuzione delle risorse economiche e dei tempi di dedizione.

È ovvio che non si può stabilire una matrice lineare per tutte le destinazioni in quanto essa varia in base al numero di prodotti-destinazione e al numero di mercati sul quale si intende operare.

Non ti dimenticare che oggi il turista gode della fiducia degli altri turisti, ai cui occhi è credibile e autorevole, e che le sue recensioni sono dunque molto importanti.

Puoi quindi utilizzare a tuo favore le opinioni e i commenti dei turisti e stimolare la loro naturale capacità di promozione e raccomandazione.

Leggi: Brand Reputation: 10 consigli per migliorare la tua reputazione online

Azione

Per agire nel destination marketing devi lavorare con le 6c:

  • Cliente: è il tuo obiettivo strategico ed è fondamentale coinvolgerlo, curarlo ed incentivarlo per trasformarlo in un appassionato e promotore della tua destinazione;
  • Connessione: stimolare il contatto fra il turista e gli utenti della rete sfruttando le connessioni esistenti fra loro in modo che parlino del tuo territorio e lo raccomandino;
  • Conversazione attraverso la creazione e la diffusione di contenuti nel mercato;
  • Contenuti;
  • Community;
  • Contatto.

Una volta che hai lavorato su questi fattori puoi individuare le diverse tecniche di marketing: Inbound marketing e Content marketing.

Piano di Destination Marketing: strumenti utili

strumenti utili

Strumenti che ti possono essere d’aiuto nel costruire la tua strategia di destination marketing sono l’e-mail marketing, SEO, SEM e i social media

 

Per costruire la tua tattica di destination marketing hai a tua disposizione diversi strumenti  da utilizzare in base all’obiettivo da raggiungere: e-mail, SEO e SEM e i social media.

E-mail marketing

L’e-mail marketing utilizza la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali e non al pubblico ed è utile sia per fidelizzare i turisti che hanno visitato la tua destinazione sia per acquisire nuovi clienti.

Vantaggio dell’e-mail marketing è l’essere istantaneo, una e-mail arriva in pochi secondo e permette di stabilire un contatto diretto con il destinatario.

Un suo uso strategico, ad esempio con l’invio periodico di una newsletter, permette alla destinazione di incrementare la propria notorietà così come quella dei propri prodotti e servizi a costi ridotti rispetto alla posta tradizionale.

Scopri anche: Come scrivere una Newsletter efficace e impostare una strategia di E-mail marketing

SEO (Search Enginge Optimization) e SEM (Search Engine Marketing)

In un piano di destination marketing è fondamentale essere visibili e trovabili in modo facile in rete.

Il SEO permette infatti di indicizzare al meglio il sito, migliorandone sia gli aspetti interni sia quelli esterni, al fine di generare traffico proveniente dai motori di ricerca.

Altrettanto importante è il SEM, che indica tutte quelle attività di web marketing che vengono effettuate per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito tramite i motori di ricerca e che quindi costituiscono una parte fondamentale della promozione online.

Per sfruttare al meglio le possibilità offerte dalla rete è necessaria una gestione integrata sia del SEO che del SEM.

Social media

Il piano di marketing turistico deve fare molta attenzione alle reti sociali perché è proprio lì che si creano e si diffondono i giudizi.

Una destinazione oggi deve comunicare le esperienze, utilizzando le raccomandazioni degli utenti e raccontando storie attraverso la tecnica del visual storytelling.

Bisogna passare dalla comunicazione, nuda a cruda, all’engagement e in questo senso i social media, proprio per la loro natura bidirezionale sono uno strumento efficace perché permettono di costruire relazioni con gli utenti attraverso i contenuti e l’interazione.

Ciò che è fondamentale è creare contenuti di qualità, in grado di trasmettere emozioni e valori, di stimolare una reazione nel destinatario.

L’obiettivo di fondo del contenuto è essere condiviso e creare quello che viene definito il WOM (word of mouth), ossia il passaparola.

Costruire un’efficace piano di digital marketing non è un’operazione semplice e alla portata di tutti, quindi se hai bisogno di qualche consiglio o di aiuto per la tua attività online non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communication.

Ricordati che il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo!

Se ti interessa conoscere come applicare gli strumenti di marketing al settore turistico visita la sezione del Blog di AEsse Communication sul Marketing del Turismo: potrai trovare tanti consigli utili alla tua attività.

Seguimi su Linkedin
LinkedIn
Giorgia Bozzetti

Social Media Addicted

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali,
  • copywriting,
  • foto professionali,
  • siti web responsive e mobile friendly,
  • social media marketing.

✉︎   info@aessecommunication.it

Servizi di Comunicazione digitale:
Giorgia   ☏   +39 340 2148 065

Seguici sui social

FacebookLinkedInPinterest social

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

Fare pubblicità su Pinterest: scopri come costruire una strategia vincente per la tua attività

Fare pubblicità su Pinterest: scopri come costruire una strategia vincente per la tua attività

Pinterest può essere la piattaforma ideale su cui fare pubblicità alla tua attività. Scegli il tuo obiettivo di marketing, utilizza i prodotti di Pinterest e inizia a pubblicare annunci.

Pinterest può essere di aiuto alla tua attività perché sulla piattaforma puoi condividere le tue idee e i tuoi prodotti con chi è in cerca di ispirazione.

Sono ben 300 milioni le persone che utilizzano Pinterest, la bacheca virtuale per eccellenza: sono alla ricerca di ispirazione e vogliono sperimentare nuove idee.

Bisogna, però, riuscire a farsi riconoscere. Ma come fare?

Fare pubblicità della tua attività su Pinterest può essere la soluzione giusta per te!

Scopriamo insieme come creare un account per la tua attività e come costruire una pubblicità strategica su Pinterest.

 

 

Come creare un account aziendale

Pinterest

Pinterest: creare un profilo business è indispensabile per promuovere la tua attività

 

Per riuscire ad avere successo su Pinterest ed iniziare ad utilizzare gli strumenti di marketing messi a disposizione dalla piattaforma è fondamentale creare un account business.

Che cos’è?

È un account gratuito che ti permette di:

  • Avere un profilo aziendale completo;
  • Accedere a dati analitici;
  • Monitorare fattori chiave come il branding e l’attribuzione dei contenuti.

Una volta che hai creato il tuo account aziendale o hai convertito il tuo account personale già esistente è importante che completi il tuo profilo con:

  • Foto profilo;
  • Posizione;
  • Info utili;
  • Verifica del tuo sito web.

Una volta che hai acquisito le basi puoi iniziare ad inserire degli strumenti utili sul tuo sito:

  1. Widget Pinterest: strumento attraverso cui è più facile per le persone interagire con i contenuti che la tua attività pubblica su Pinterest. Puoi integrare i pin del tuo business account sul tuo sito web;
  2. Pulsante Salva: aiuta le persone a salvare i pin in modo diretto dal sito web della tua attività;
  3. Pulsante Segui: consente alle persone di seguire il profilo Pinterest della tua attività con un semplice clic;
  4. Tag di Pinterest: ti aiuta a capire come le persone interagiscono con il tuo sito web dopo aver visto i tuoi annunci di Pinterest.

Scegli un obiettivo di marketing

Nel pianificare la tua pubblicità su Pinterest è importante scegliere e definire un obiettivo di marketing: consolida la conoscenza del brand, aumenta la brand consideration e incrementa le vendite.

Consolida la conoscenza del brand

Pinterest può aiutarti a raggiungere gli utenti nel momento in cui stanno per decidere il loro prossimo acquisto o la loro mossa successiva.

Devi riuscire a far arrivare il tuo messaggio alle persone e aiutarle a prendere decisioni sicure e consapevoli.

Le soluzioni di marketing di Pinterest ti permettono di realizzare campagne per aumentare la brand awareness e lanciare nuovi prodotti con la massima efficacia.

Segui alcuni consigli creativi per ottenere i risultati migliori:

  • Adegua i tuoi contenuti a occasioni particolari o eventi stagionali. Proponi immagini di momenti speciali della vita o legate a eventi stagionali rende i tuoi pin creativi, pertinenti e riconoscibili;
  • Sottolinea l’unicità del tuo prodotto/servizio. Fai sapere agli utenti che la tua attività si occupa di qualcosa di davvero speciale da condividere;
  • Usa la descrizione del pin per dare maggiore contesto e rafforzare il brand. Il campo della descrizione ti aiuta a contestualizzare il pin e a fornire maggior dettagli, mettendo in luce le informazioni più importanti.

Aumenta la brand consideration

Altro obiettivo a cui la tua attività può puntare su Pinterest è quello di aumentare la brand consideration.

Raggiungere le persone quando stanno per prendere una decisione e spingerle a compiere il passo successivo.

Per fare ciò hai a disposizione due soluzioni:

  1. Incrementa il traffico. Gli annunci di Pinterest ti aiutano ad aumentare il traffico su un’altra pagina della piattaforma o su un sito esterno dove i tuoi utenti troveranno maggiori informazioni sui tuoi prodotti/servizi;
  2. Aumenta i download della tua app. Con i pin sponsorizzati gli utenti possono scaricare la tua app in modo diretto da Pinterest e tu puoi raggiungere il tuo pubblico di riferimento, aumentando così il numero di installazioni.

Incrementa le vendite

Di sicuro da imprenditore vuoi che le persone che arrivano sul tuo sito compiano un’azione ben precisa, di acquisto. Le campagne di conversione in questo ti possono essere d’aiuto.

Le campagne di conversione ti aiutano a raggiungere i tuoi obiettivi di performance e in questo tipo di strategia la chiave di tutto è il rendimento.

Per raggiungere i tuoi obiettivi di conversione hai a disposizione diversi formati di annunci come pin sponsorizzati, video o caroselli sponsorizzati.

Qualunque sia la tua scelta è importante inserire un invito all’azione ben chiaro, che dovrà condurre a una pagina di destinazione accattivante.

I prodotti per la pubblicità su Pinterest

Nel momento in cui inizi a pubblicare annunci sulla piattaforma, Pinterest ti mette a disposizione diversi prodotti che ti possono essere d’aiuto per raggiungere risultati migliori: formati, pubblico di destinazione e valutazione.

Formati

Puoi scegliere tra diversi formati di contenuti su Pinterest, dai pin standard ai caroselli multi-immagine.

Segui le linee guida che Pinterest ti mette a disposizione:

  • Pin standard. Per le immagini scegliere un file PNG o JEPG, la dimensione massima è di 32 MB e Pinterest consiglia di utilizzare il formato 2:3 o 1000 x 1500 pixel. Il titolo può contare fino a 100 caratteri e la descrizione fino a 500 caratteri;
  • Video a larghezza standard. I file video caricati possono essere .mp4, .mov o .mv4, la codifica H.264 o H.265. La dimensione massima del file è fino a 2 GB e la durata del video è di minimo 4 secondi e massimo 15 minuti;
  • Caroselli sponsorizzati. Il numero di immagini può essere da 2 a 5 per carosello e il tipo di file può essere PNG o JPEG. La dimensione massima del file è di 32 MB per immagine e il formato può essere 1:1 o 2:3. Anche qui il conteggio del titolo è fino a 100 caratteri e quello della descrizione fino a 500 caratteri.

Scegli il target giusto con Pinterest

Il targeting è un elemento essenziale per permettere alla tua azienda di raggiungere milioni di persone che ogni giorno navigano su Pinterest per trovare o acquistare i tuoi prodotti/servizi.

Vediamo insieme le tre tipologie di targeting che puoi attuare per il tuo business:

  1. Targeting per interessi. Proponi i tuoi annunci agli utenti in base a ciò che suscita il loro interesse mentre navigano all’interno della loro categoria e dei loro feed home;
  2. Targeting per parole chiave. Aumenta le vendite in negozio, incrementa il traffico e promuovi l’interazione online presentando i tuoi prodotti alle persone che sono già orientate a fare la mossa successiva;
  3. Targeting di pubblico. Puoi rivolgerti all’elenco dei visitatori del tuo sito, ai clienti presenti nel tuo CMR o alle persone che hanno già interagito con il tuo marchio su Pinterest.

Valutazione

Per valutare l’efficacia della tua campagna puoi usare Pinterest Analytics e una serie di strumenti di monitoraggio e validazione adatti a diversi obiettivi marketing:

  • Brand awareness. Con la misurazione del brand lift puoi monitorare metriche come il livello di fidelizzazione, la brand consideration e l’intenzione all’acquisto;
  • Brand consideration. Misura le attività online nell’app, nel punto vendita e valutane i benefici;
  • Vendite. Ti danno un’idea del valore dell’intenzione all’acquisto su Pinterest. Le puoi utilizzare per le vendite onilne e in negozio;
  • Monitoraggio e validazione. Le soluzioni di Pinterest ti permettono di misurare la viewability, verificare il pubblico e tracciare le conversioni per ogni obiettivo di marketing.

Come iniziare a pubblicare annunci

Per iniziare a pubblicare annunci su Pinterest puoi seguire diverse strade, efficaci se utilizzate nel migliore dei modi:

  • Sponsorizza un pin in pochi istanti. Utilizza la procedura semplificata di Pinterest per promuovere i pin che hai già salvato. È il metodo più veloce per pubblicare i tuoi annunci su Pinterest;
  • Crea una campagna con la Gestione annunci per creare e gestire le tue campagne dall’inizio alla fine. Puoi impostarle in base ai tuoi obiettivi di marketing e al tuo pubblico di riferimento;
  • Contatta il team commerciale di Pinterest. Puoi ricevere assistenza personalizzata, pin fatti su misura e formazioni con gli esperti della piattaforma;
  • Collabora con un partner di marketing. Pianifica, gestisci e ottimizza le tue campagne con l’aiuto di uno dei partner esterni approvati da Pinterest.

La strategia vincente di Activia e Maison du Monde

Due realtà che hanno saputo sfruttare al meglio gli annunci su Pinterest sono state Activia e Maison du Monde.

Scopriamo insieme come hanno strutturato la loro strategia pubblicitaria.

Activia

Activia

La campagna di Activia ha ottenuto una percentuale di clic superiore dell’11% rispetto alle altre piattaforme

 

Activia ha sfruttato il targeting creativo e strategico per raggiungere un pubblico giovane e creare awareness sui nuovi prodotti.

Dopo anni di vendita basati su consumatori tra i 45 e i 55 anni Activia voleva espandere la portata complessiva del suo mercato, attirando un pubblico più giovane e pubblicizzando il nuovo prodotto Shake & Go.

Così, sapendo che Pinterest aiuta a connettersi con la giusta fascia demografica, Activia ha deciso di focalizzare la propria campagna pubblicitaria attorno alla creatività.

Sono stati utilizzati a rotazione otto pin che presentano i nuovi prodotti in ambienti luminosi ed estivi, riflettendo la vita quotidiana dei millennial.

Il team ha anche utilizzato una strategia di targeting basata sugli interessi e sulle parole chiave, in modo da raggiungere gli utenti Pinterest che erano interessati ad argomenti riguardanti cibo, nutrizione, colazione e alute.

Con questa campagna Activia ha ottenuto una percentuale di clic che ha battuto gli altri canali con un vantaggio dell’11%.

Combinando la creatività con il giusto targeting Activia è stata in grado di espandere il proprio mercato e interagire con i millennial in modo efficace.

Maison du Monde

Maison du Monde

La campagna di Maison du Monde ha raggiunto l’obiettivo di diventare una fonte di ispirazione quotidiana per l’arredamento di casa

 

Maison du Monde progetta, produce e vende mobili e complementi d’arredo per la casa.

A settembre 2017, l’azienda si era prefissata di diventare una fonte di ispirazione quotidiana per l’arredamento di casa.

In particolare, con il lancio del nuovo sloganLet’s create” voleva dare risalto alla combinazione divertimento-innovazione che costituisce l’anima del brand.

L’azienda ha così lanciato un concorso in cui chiedeva ai consumatori di dedicare delle bacheche a “My perfect cosy bedroom” e metteva in palio 2.500 euro sottoforma di buono da utilizzare in negozio per realizzare la camera da letto dei sogni.

La campagna ha riscosso un enorme successo sia online sia nei punti vendita.

Rispetto allo stesso periodo del mese precedente la campagna ha ottenuto:

  • Oltre 4mila nuove bacheche;
  • Oltre 100mila nuovi pin;
  • Numero di pin salvati quadruplicato;
  • Aumento del 75% del traffico sul sito web;
  • Numero di impressioni triplicato.

 

Perché scegliere Pinterest per fare pubblicità alla tua attività

Pinterest è il “luogo” dove le persone cercano ispirazione e decidono di realizzare i propri sogni, per trovare nuove idee e trasformarle in realtà e per fare ciò hanno bisogno anche di conoscere la tua attività.

Gli utenti che utilizzano Pinterest sono già pronte a intraprendere delle azione di acquisto, navigano nei loro feed per trovare spunti, cercano argomenti di loro interesse e fanno clic sui pin per scoprire maggiori informazioni.

Ed è proprio all’interno di questa dinamica che i tuoi contenuti possono fare proprio al caso loro. Considera che l’83% degli utenti settimanali effettua un acquisto dopo aver visto un pin pubblicato da un’azienda.

Quindi, gli annunci di Pinterest sono adatti a ogni tipologia di azienda, grande/piccola, che opera a livello locale/internazionale.

Grazie alla varietà di prodotti pubblicitari che Pinterest ti mette a disposizione puoi presentare le tue idee e i tuoi prodotti/servizi alle persone giuste, nel momento giusto.

Una pubblicità strutturata in base ai tuoi obiettivi aziendali, al tuo pubblico di riferimento e al concept creativo che vuoi dare.

Come hai potuto leggere, i vantaggi che puoi ottenere costruendo una strategia efficace per gli annunci della tua attività su Pinterest sono molteplici.

Se stai muovendo i primi passi nel mondo di Pinterest e non sai come muoverti o ti serve una mano per gestire la bachecha virtuale per eccellenza contattami pure nel team di AEsse Communication.

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
AEsse Communication
__________________

Seguimi su Linkedin
LinkedIn

Giorgia Bozzetti

Social Media Addicted

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali,
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Giorgia   ☏   +39 340 2148 065

Seguici sui social

Icona FacebookLinkedInPinterest social

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

Influencer marketing e turismo: un legame vincente per la strategia marketing della tua destinazione turistica

Influencer marketing e turismo: un legame vincente per la strategia marketing della tua destinazione turistica

L’influencer marketing legato al mondo del turismo può essere un ottimo strumento per migliorare la brand awareness e per aumentare l’engagement.

Oggi ci troviamo in quella che viene definita l’economia delle “raccomandazioni” e il fatto che i turisti in modo spontaneo promuovano una destinazione turistica è di sicuro un vantaggio.

Non si pensi al concetto di “raccomandazione” all’italiana, ma piuttosto al corrispettivo americano: si tratta di “dare consigli mettendoci la faccia”.

Saper sfruttare il processo di influencer marketing significa fare in modo che gli influencer mettano al servizio della tua attività turistica la loro immagine e la loro credibilità.

È quindi importante che la DMO, ovvero la gestione coordinata di tutti gli elementi che compongono una destinazione, utilizzi le “raccomandazioni” degli influencer come strumento per il marketing del passaparola da inserire nel proprio piano di Destination marketing.

Gli influencer possono giocare un ruolo rilevante per la tua attività perché hanno la capacità di influire sulla decisione di acquisto delle persone, di programmazione turistica da parte dei propri follower.

D’altronde i consigli personali sono considerati la pubblicità più potente!

La tua attività sfrutta già le potenzialità dell’influencer marketing?

Sai già come scegliere l’influencer giusto per la tua destinazione?

Scopri insieme a me cos’è l’influencer marketing e come sfruttarlo per la tua attività, troverai anche due esempi di influencer marketing vincente.

 

Cos’è l’influencer marketing

L’influencer marketing è una strategia di marketing incentrata sulla promozione e sulla comunicazione della destinazione turistica attraverso la figura dell’influencer.

In base alle diverse tipologie di influencer, i tipi di collaborazione sono diversi, così come le tattiche e gli obiettivi.

Per prima cosa devi definire gli obiettivi che vuoi raggiungere:

  • Brand awareness se vuoi far conoscere la tua struttura/attività a chi ancora non sa che esiste;
  • Promozione turistica di una destinazione o di una/più strutture. Lo strumento del blogtour è un’ottima pubblicità per una località, perché venga conosciuta, ricordata e scelta;
  • Community engagement per aumentare la tua comunità sui social e creare un bacino di utenti che ti conoscano e vogliano venire a trovarti.

Dopo aver deciso gli obiettivi che vuoi raggiungere, dovrai scegliere l’influencer più adatto alla tua attività e ai tuoi clienti di riferimento che parleranno della tua struttura e dei tuoi servizi.

Viene “sfruttata” la riconoscibilità e l’autorevolezza dell’influencer in modo da raggiungere un’audience maggiore.

Quando un influencer parla sui propri social di contenuti specifici su una destinazione, questa acquisisce maggiore visibilità e una sorta di garanzia e certificazione.

Se ci pensi, si tratta di una trasposizione online delle tradizionali relazioni pubbliche.

Come scegliere gli influencer per la propria attività

Un passaggio fondamentale per una destinazione sta nell’identificare gli influencer più interessanti e più idonei.

Sfruttare la loro autorevolezza e credibilità può servire per migliorare o modificare l’opinione del mercato e creare un’opinione positiva (awareness) della tua attività.

Inoltre, è funzionale per diversificare l’audience, incrementando il mercato potenziale o per incidere su determinati mercati o segmenti di nicchia.

Prima di cercare e contattare gli influencer domandati che cosa essi possono fare per la tua destinazione e ricordati che non sempre coloro che hanno un maggiore numero di fan sono quelli che interessano di più, devi considerare la loro specializzazione di settore.

Potrai scegliere tra:

  • Travel blogger, ovvero blogger che si occupano di turismo, che raccontano il loro viaggio sul proprio blog e sui social con foto e video originali;
  • Food blogger, che scrivono di alimentazione e raccontano sul blog e sui social la loro esperienza culinaria;
  • Fotografi ufficiali, un bravo fotografo che crei del materiale relativo al blogtour e delle immagini del territorio e della tua struttura che puoi utilizzare in qualsiasi momento;
  • Videomaker, che può utilizzare gli spunti del blogtour per creare dei video inediti.

Il piano operativo di influencer marketing

Il piano operativo

Piano operativo di influencer marketing: identifica, classifica, contatta e gestisci gli influencer

Nel momento in cui metti in atto una strategia di Destination marketing in collaborazione con gli influencer devi attuare un piano operativo di marketing che prevede tre momenti in sequenza:

  1. Identifica gli influencer più adatti per la tua attività;
  2. Classifica e contatta gli influencer che hai scelto;
  3. Gestisci gli influencer.

Identificazione

In generale, gli influencer si trovano laddove possono condividere la propria passione o interesse.

Ma come identificarli?

Chi si occupa della DMO (la gestione degli elementi che compongono una destinazione) può applicare una tattica di ascolto e osservazione o può visitare le diverse community e forum, intervenendo e cercando di individuare quali sono gli influencer più ascoltati.

Osserva pertanto a quali eventi partecipano, in quali reti social sono presenti, le menzioni che ricevono dagli utenti e ricordati che nella ricerca degli influencer l’attinenza agli argomenti è fondamentale.

Classificazione e contatto

Di norma le destinazioni hanno diversi prodotti e servizi e quindi è importante stabilire, in linea con la strategia di contenuti della DMO, una ripartizione degli influencer in base alle diverse tipologie di turismo presenti.

Questo ti permette di definire con più precisione le modalità di rapporto da sviluppare in relazione a ognuno di loro.

Gestione

Per gestire gli influencer è necessario effettuare un’ulteriore classificazione in base a tre fattori:

  1. Il reach. Il numero di utenti unici che visitano quel profilo;
  2. La rilevanza. Quanto l’offerta proposta incontra i bisogni e desideri dell’utente;
  3. La risonanza. La Brand/influencer che diventa parte dell’identità di una persona.
Puoi suddividere gli influencer in diverse tipologie:
  • Le “celebrità” sono persone note che possono essere utilizzate come testimonial.
    Hanno un reach (numero di individui o account unici che hanno visto il contenuto, magari da più dispositivi) elevato, una risonanza medio-alta e una rilevanza media. Bisogna ingaggiarli attraverso incentivi economici;
  • Gli “esperti” sono considerati autorità in quanto conoscitori della materia che trattano.
    Il reach, la risonanza e la rilevanza di questi influencer sono alti in virtù della loro capacità di trasmettere valore aggiunto. Devi fornire loro elementi di valore da condividere con la propria audience;
  • I “connector” hanno buone conoscenze e una buona capacità di conversare online. La loro risonanza è alta, mentre la loro rilevanza è bassa. A loro bisogna offrire amici e connessioni;
  • Gli “uomini-brand” sono soggetti interessati ad accrescere la propria immagini personale e la propria notorietà in rete.
    Il reach, la rilevanza e la risonanza sono alti.
    Bisogna identificare fattori specifici che possono indurli a collaborare nella promozione della destinazione;
  • Gli “analisti” sono interessati alle informazioni e al loro approfondimento. Il classico esperto che valuta prodotti e servizi tecnici;
  • Gli “attivisti” sono specializzati in temi concreti e specifici. Hanno una certa rilevanza e per attirarli bisogna ascoltarli, leggerli e dialogare con loro nei loro canali;
  • Gli “agitatori” amano il dibattito e cercano sempre nuovi spunti da condividere e da rielaborare.
    Con loro si deve fornire informazioni da re-inoltrare e rielaborare per avviare nuove conversazioni;
  • I “giornalisti online” hanno un reach alto ma una risonanza e rilevanza più contenute.

Il blogtour

Cosa fa di solito un blogger durante un blogtour?

Il blogger deve essere messo in condizione di raccontare la realtà della struttura e del territorio così come la vivrebbe un ospite qualunque.

Una volta arrivati alla destinazione i blogger iniziano a:

  • Raccontare in diretta con un live su Twitter;
  • Raccontare in diretta video su Instagram tramite le stories;
  • Raccontare con immagini e piccoli video sui social tutto ciò che andranno a conoscere durante il viaggio;
  • Raccogliere e creare materiali originali che serviranno poi per descrivere la destinazione e la struttura su uno o più articoli da pubblicare sul blog.

Considera che non sempre ha senso presidiare tutti i social, anzi, bisogna decidere prima i più adatti al proprio pubblico di riferimento.

Organizzare un blogtour è utile perché gli influencer validi hanno una reputazione, sono sinceri, affidabili e indipendenti da testate giornalistiche che spesso dettano le linee guida.

Hanno una visibilità duratura sul web e i loro contenuti sono virali e generano condivisioni sui social, rendendo la struttura inserita più conosciuta ai loro follower.

Due esempi vincenti: Artist Residence e Human Safari

Se fai parte di un’agenzia turistica, di un hotel o B&B di sicuro pubblichi contenuti di qualità sui social per migliorare la tua reputazione e per aumentare l’engagement.

Questa operazione non basta in quanto la maggior parte dei turisti, quando sta organizzando un viaggio, cerca opinioni sui social da parte degli influencer.

Vediamo insieme due esempi diversi e interessanti: Artist Residence e Human Safari.

Artist Residence

Artist Residence

Artist Residence: boutique hotel britannico

Nel settore del turismo, la campagna di influencer marketing da parte di Artist Residence è stata promossa dalla catena di hotel britannica.

Campagna diretta ad un tipo di viaggiatore specifico: il turista di lusso.

È stata così presentata la moda di lusso “Chromo-Influencer”, in cui hanno partecipato blogger e stelle di Instagram, quali:

La campagna è stata adattata nei minimi dettagli ai followers di questi profili. Prima del soggiorno nell’hotel britannico il brand ha inviato i Chromo Influencer al Bicester Village.

Così facendo è stato attirato l’interesse del pubblico di riferimento e l’area dell’Oxfordshire è stata identificata come una destinazione per giovani professionisti legati al mondo della moda.

Il tutto era legato alla produzione e pubblicazione di contenuti di alta qualità su Instagram e YouTube in modo da far conoscere sempre di più il nome della catena di hotel Artist Residence.

Human Safari

Human Safari

Human Safari: travel blogger e youtuber

Human Safari, all’anagrafe Nicolò Balini, è un fotografo e videomaker molto conosciuto nel mondo del tubo..

Nel 2012 ha aperto il suo canale Human Safari dove crea video e contenuti web per raccontare le sue avventure in giro per il mondo a tutti coloro che lo seguono

Con gli anni è diventato un punto di riferimento per il settore travel di YouTube. Pensa che ad oggi conta 846k di iscritti.

Collabora con enti del turismo, compagnie aeree e realtà legate al mondo travel ed ha anche aperto un tour operator attraverso il quale propone viaggi organizzati con i suoi iscritti.

Da dove arriva la sua passione per il mondo travel?

Sin da piccolo ha avuto la fortuna di viaggiare e prima di intraprendere il suo percorso online ha lavorato anche come agente di viaggio.

Questa esperienza precedente gli ha permesso di dare il meglio in veste di accompagnatore per tour organizzati con i suoi follower in Giappone, Lapponia, Norvegia, Islanda, Egitto, Kenya, Giordania, Hawaii e tante altre mete in arrivo.

Quello che alimenta la passione per il mondo dei viaggi di Human Safari è la sua voglia di esplorare ed imparare immergendosi in ogni diversa cultura che incontra.

Da non sottovalutare il fatto che in qualità di fotografo e videomaker, collabora con le più grandi aziende produttrici di macchine fotografiche e fotocamere e quindi la qualità del contenuto finale è sempre la sua priorità.

Nicolò è stato vincitore “Miglior Travel Blogger” MIA 2017 e 2018 e Tedoforo ufficiale alle Olimpiadi di PyeongChang nel 2018.

Per scoprire ancora di più come lavora Human Safari ti consiglio il suo libro “Istantanee intorno al mondo” edito da Mondadori nel 2018.

Perché fare influencer marketing nel turismo

Ti starai chiedendo se sia necessario inserire nel tuo piano di destination marketing anche gli influencer. Vediamo insieme i vantaggi che ne potresti trarre:

  1. Ti aiutano ad attirare nuovi potenziali turisti;
  2. Possono essere un canale attraverso il quale ottenere nuovi follower;
  3. Possono incrementare la reputazione della tua destinazione;
  4. Possono creare contenuti ad hoc per la tua destinazione turistica;
  5. Le loro opinioni si possono trasformare in vendite;
  6. Condividono le esperienze che possono fare nella tua destinazione, molto più importanti della pubblicità.

Come hai potuto leggere, l’influencer marketing legato al mondo del turismo può essere una carta vincente per la tua attività.

Devi stare attento ad organizzare e a gestire la collaborazione con l’influencer facendo le dovute ricerche e supervisionando il tutto.

Se non sai bene come muoverti con gli influencer o hai bisogno di qualche consiglio su come impostare la collaborazione non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communication, sarò felice di aiutarti.

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
AEsse Communication
__________________

Seguimi su Linkedin
LinkedIn
Giorgia Bozzetti

Social Media Addicted

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali,
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Giorgia   ☏   +39 340 2148 065

Segui AEsse Communication sui social

Icona FacebookLinkedInPinterest social

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

I marketer di viaggio sono pronti a ripartire. Scopri 5 modi per entrare in contatto con i viaggiatori su Pinterest

I marketer di viaggio sono pronti a ripartire. Scopri 5 modi per entrare in contatto con i viaggiatori su Pinterest

In questa fase di ripartenza il primo obiettivo dei marketer di viaggio è entrare in contatto con i potenziali viaggiatori. Pinterest, il social amato da chi viaggia, è la piattaforma ideale per promuoversi.

Passione, esplorazione, connessione e fonte d’ispirazione.

Queste sono le principali spinte emotive e ragioni che portano le persone ogni giorno a voler viaggiare in tutto il mondo.

Ed è proprio in questo momento che i marketer di viaggio devono cogliere in questa ripartenza una nuova opportunità per entrare in contatto con i viaggiatori in modo significativo, far crescere il proprio brand e guidare la domanda.

Se hai un blog che si occupa di viaggi o sei un marketer di viaggio Pinterest è la soluzione e la piattaforma giusta per te.

Su Pinterest le persone cercano ogni giorno ispirazione per l’organizzazione del loro viaggio: posti “nascosti” da vedere, ristoranti in cui mangiare, percorsi in bicicletta, alberghi in cui alloggiare.

Allora, scopri insieme a me come costruire una strategia efficace su Pinterest per la tua attività legata al mondo dei viaggi.

Ti darò dei consigli utili per emergere sulla piattaforma.

 

La passione per i viaggi resiste

Viaggiare

Nonostante la fase di stop forzato le persone continuano a pianificare e a prenotare il loro prossimo viaggio

 

Nel corso degli ultimi anni l’industria dei viaggi ha avuto un boom in termini di entrata e la maggior parte dei marketer di viaggio ha prosperato tra il 2009 e il 2017.

Le entrate delle compagnie aeree statunitensi sono aumentate del 43% a $ 222 miliardi, mentre le prenotazioni lorde negli hotel statunitensi sono aumentate del 59% a $ 185 miliardi.

Il boom ha portato i marketer di viaggio ad adottare strategie di marketing incentrate sull’attribuzione dell’ultimo clic come conversione, offerte basate sui prezzi e proliferazione di scelta.

Strategie che hanno funzionato in quegli anni, ma adesso stiamo entrando in una nuova era nel marketing di viaggio.

Nonostante il settore dei viaggi abbia subite ripercussioni del COVID-19, le persone amano viaggiare, il viaggio è resistente.

La domanda repressa si traduce in persone che pianificano e prenotano viaggi.

È in questa “nuova” fase decisionale che si deve inserire in modo efficace il marketer di viaggio.

 

I Pinners cercano ispirazione per i viaggi

Ispirarsi per un viaggio

Le ricerche dei pinners sui viaggi sono in continuo aumento in vista della prossima libertà di viaggiare

 

Nonostante il brusco calo delle ricerche sui viaggi durante il periodo della primavera 2020, i pinners sono ancora alla ricerca continua di ispirazione per i viaggi.

Come ha scritto la giornalista di viaggio Stephanie Rosenbloom per il New York Times:

“Il vantaggio di approfondire libri e foto pertinenti prima di un viaggio è che fornisce novità, come un antidoto alla routine quotidiana… Contrasta l’adattamento e aumenta la felicità”.

A marzo 2020, le ricerche per le vacanze estive sono aumentate di oltre il 100% rispetto al 2019.

Si accredita questa crescita ad una combinazione di:

  • Domanda repressa;
  • Tempo trascorso rinchiuso in casa;
  • Piani di ferie primaverili saltati.

È stato anche registrato da Pinterest un:

  1. Aumento del 59% nelle ricerche di “luoghi in cui viaggiare” nei mesi di marzo-aprile 2020, rispetto allo stesso periodo nel 2019;
  2. +78% delle ricerche di “luoghi meravigliosi” in aprile 2020:
  3. Incremento del 90% delle ricerche di “idee nella lista dei desideri”, nel momento in cui le persone hanno focalizzato le loro priorità su ciò che conta (aprile 2020).

La tendenza delle previsioni nell’ambito del settore dei viaggi vede quindi un aumento dei “viaggi responsabili” e un rimbalzo dei viaggi domestici prima che internazionali.

Questo proprio perché le persone, all’inizio, sceglieranno di stare più vicino a casa ed eviteranno di viaggiare all’estero.

Per saperne di più su ciò che il pinner sta pensando quando si tratta di viaggiare, controlla lo strumento di tendenze di Pinterest.

5 strategie chiave per ogni marketer di viaggio

Le persone utilizzano Pinterest per mappare l’intero viaggio, dalla scelta della destinazione dei sogni a quali sandali mettere in valigia.

Pinterest è il luogo ideale in cui i viaggiatori cercano idee utili e personalizzate. Il 69% dei travel pinner utilizza la piattaforma per scoprire i servizi di viaggio nel momento di decidere cosa prenotare.

Risulta quindi fondamentale riuscire a costruire una strategia efficace.

Vediamo insieme cinque strategie chiave per ogni operatore di viaggio nel 2020 e oltre:

  1. Aiuta i viaggiatori a immaginare il futuro.
    Visto che il nostro presente è stato messo in pausa, costringendo le persone a vivere nel futuro, aiuta i viaggiatori ad immaginare un futuro pieno di ottimismo ed esperienze di viaggio ideali;
  2. Rassicura la sicurezza e la fiducia.
    I viaggiatori cercheranno attività di cui si fidano e assicurandosi di essere al sicuro nel mondo fisico. Fornisci informazioni chiare e precise cosicché da creare un rapporto di fiducia con i tuoi potenziali clienti;
  3. Ispira a viaggiare per aumentare la domanda.
    Cogli l’occasione per riportare l’attenzione sul marketing nel processo decisionale, fino all’importante fase di ispirazione;
  4. Sposta i viaggiatori dal sogno alla prenotazione.
    Una volta che hai ispirato i viaggiatori, segui i contenuti che li guidano, fino alla prenotazione. Continua con messaggi personalizzati e creativi che aiutano i viaggiatori a visualizzare il viaggio dei loro sogni e stimolano l’impulso a renderlo realtà;
  5. Usa le passioni per personalizzare.
    Comprendere ciò che i viaggiatori desiderano e amano è fondamentale per personalizzare e influenzare la loro esperienza online.

Perché creare una campagna di viaggio su Pinterest

Secondo comScore (azienda che pianifica, gestisce e valuta le campagne mediatiche su diverse piattaforme), quasi la metà dei pinner di viaggio negli Stati Uniti si rivolge a Pinterest per iniziare a pianificare il loro prossimo viaggio.

I globetrotters (persone che viaggiano di continuo per il mondo a scopo turistico) in genere prenotano entro due mesi dall’inizio della loro ricerca.

Quindi, che tu sia un marchio alberghiero che organizza tour sulle Alpi o un’organizzazione di marketing di destinazione che fornisce un itinerario sul Lago di Garda, i tuoi contenuti possono svolgere un ruolo importante nel viaggio di una persona.

E con il 76% dei viaggiatori che effettua un acquisto dopo aver visto i contenuti di viaggio dei marchi su Pinterest, è una straordinaria opportunità per la tua attività di mostrare loro i tuoi contenuti.

Potrebbe interessarti anche: Agriturismi e Bed&Breakfast: perché è importante essere in rete con il tuo sito web e come aumentare le prenotazioni dirette

Le Pinterest Traveler Personas

I pinners

I buyer personas legate al mondo dei viaggi ti aiutano a comprendere meglio i loro atteggiamenti e comportamenti

Il team di Insights di Pinterest ha sviluppato cinque tipologie di buyer personas legate al mondo dei viaggi per aiutarti a comprendere meglio i loro atteggiamenti e comportamenti.

Tieni a mente queste persone mentre costruisci la tua strategia.

Ad esempio, puoi attirare il “personaggio dell’avventura” includendo immagini di montagne o percorsi di cicloturismo.

Vediamo insieme cinque tipologie di viaggiatori:

  1. Group vacationer: coloro che amano trascorre il tempo del viaggio insieme ad amici, familiari o compagni di viaggio;
  2. Culture chaser: ama scoprire e apprendere la cultura e la storia del luogo in cui sta viaggiando;
  3. Spa sojouner: ama il riposo e il relax;
  4. Adventure lover: ama fare attività all’aria aperta;
  5. Eating explorer: ama fare esperienze culinarie.

Pinterest 100

Per curare le tue campagne utilizza Pinterest 100, è pieno di tendenze di viaggio con informazioni utili per connetterti con le persone che pianificano i loro viaggi.

Scopriamo insieme alcuni consigli e dati relativi alle tendenze di viaggio:

  • Viaggio in autobus.
    Attira le persone che pianificano un weekend con rich pins per hotel o case vacanze lungo le linee degli autobus. Ricordati di includere fermate e orari;
  • Sorgenti termali.
    Cattura il fascino di una sorgente termale usando il video sponsorizzato;
  • Castelli abbandonati.
    Condividi la mistica bellezza di visitare un castello abbandonato usando più immagini in una giostra di immagini;
  • Isole meno percorse.
    Genera interesse ed eccitazione includendo immagini accattivanti di spiagge, cultura locale;
  • Tour in bicicletta.
    Fornisci percorsi e mappe per coloro che desiderano coprire più terreno su due ruote.
  • Destinazioni a sorpresa.
    Viaggi a sorpresa nei luoghi più animati o per promuovere destinazioni più pittoresche e tranquille;
  • Viaggi in piccole città.
    Aiuta le persone ad allontanarsi da tutto mostrando loro il fascino e il romanticismo delle fughe nelle piccole città;
  • Viaggio a rifiuti zero.
    Fornisci una lista di imballaggio a spreco zero per il loro prossimo viaggio ecologico;
  • Scenario autunnale.
    Prova a evidenziare i luoghi più ambiti in cui le persone possono godere di tutto lo splendore della natura nelle tue immagini e nei tuoi video;

L’esempio di Visit Wales

Visit Wales

Gli straordinari paesaggi naturali del Galles sono vivi di un’avventura leader a livello mondiale e di una cultura distintiva e contemporanea

Visit Wales, l’ente di promozione turistica del Galles, ha lanciato una campagna con immagini di grande effetto per far conoscere le leggendarie spiagge del paese, registrando un tasso di coinvolgimento superiore del 35% rispetto alle altre piattaforme digitali.

Lo scopo di Visit Wales è quello di suscitare emozioni nei potenziali visitatori. Come?

Ricorrendo a immagini mozzafiato, ricche di bellezza e poesia, per spingere le persone a considerare il Galles come una possibile meta per un viaggio di piacere o di lavoro.

In collaborazione con l’agenzia di marketing digitale iCrossing, Visit Wales ha preso in esame alcuni dati e tendenze per dare forma alla campagna.

Uno dei risultati più interessanti è che i viaggi figurano nella top 10 delle categorie di Pinterest.

Gli annunci su Pinterest hanno registrato un tasso di clickthrough dello 0,44% e un tasso di coinvolgimento dell’8,2%, superiore del 35% rispetto a tutte le altre piattaforme digitali sulle quali è stata lanciata la stessa identica campagna.

Rientrare in contatto con i viaggiatori dopo un periodo di stop è ad oggi il primo passo da compiere per un marketer di viaggio.

Integrare nelle propria strategia di marketing le nuove tendenze del momento.

In questo Pinterest, con la condivisione di contenuti di qualità, costanza e determinazione, può esserti d’aiuto.

I dati sono incoraggianti e in continua crescita, quindi non lasciarti sfuggire l’occasione di entrare a far parte delle bacheche virtuali dei tuoi pinners.

Se hai bisogno di qualche consiglio o aiuto per creare una strategia efficace su Pinterest per la tua attività legata al mondo dei viaggi non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communitation.

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
AEsse Communication
__________________

Seguimi su Linkedin
LinkedIn
Giorgia Bozzetti

Social Media Addicted

Scopri i Servizi di AEsse Communication:

  • business blogging e testi professionali
  • copywriting
  • foto professionali,
  • siti web responsive e mobile friendly
  • social media marketing

✉︎   info@aessecommunication.it

Servizi di Comunicazione digitale:
Nicola   ☏   +393498058016

Seguici sui social

FacebookLinkedIn

Cosa possiamo fare per te?

Ti aiutiamo a comunicare con empatia, a gestire un sito web e a scrivere con passione.
Sara & Team

Contattaci!

E-Mail
info@aessecommunication.it

Show Buttons
Hide Buttons