Fai esplodere i tuoi social in estate con il nuovo piano editoriale

Fai esplodere i tuoi social in estate con il nuovo piano editoriale

5 consigli su cosa e come pubblicare sui social in estate

Con l’arrivo della stagione estiva, oltre al cambio di armadi, è importante effettuare anche un cambio di strategia per la nostra comunicazione social.

Sia che si tratti di Facebook e Instagram, o della nostra pagina aziendale o personale LinkedIn, dobbiamo andare incontro alle necessità del nostro target, modificando i contenuti e adattandoli ai trend della stagione più calda dell’anno.

Ecco quindi le indicazioni su cosa e come pubblicare sui tuoi social in estate.

Il piano editoriale social estivo: leggerezza

Parola chiave: alleggerire

Innanzitutto, l’estate chiama leggerezza, divertimento, vacanze e relazioni sociali. Di conseguenza, anche i nostri contenuti dovranno seguire questo trend.

Sia per quanto riguarda la tipologia dei contenuti, che il tono di voce, evitiamo argomenti molto complessi che richiedano alta concentrazione, teniamoci su frasi brevi e comprensibili, puntiamo su giochi di parole e linguaggio figurato.

Più racconto e meno vendita

Lo storytelling è sempre un elemento fondamentale della comunicazione social, ma in estate investiamo una parte più rilevante del piano editoriale nel racconto dei nostri prodotti o servizi.

Possiamo raggiungere ugualmente l’obiettivo vendita, ma in una modalità che al nostro target risuonerà più piacevole e convincente.

A nessuno piace sentirsi dire «compra, compra», tantomeno in estate che è il momento dedicato al divertimento e al relax.

storytelling

Personal branding anche se vendi un prodotto e non un servizio

Se hai un negozio o un’attività di vendita, forse non hai mai investito molto nel personal branding. Ora che comincia l’estate, considera di inserire l’elemento umano nella tua comunicazione.

Che sia il titolare dell’azienda, o un portavoce scelto per rappresentarla, gli utenti apprezzeranno molto di più il fatto di vedere una persona reale dietro ai prodotti.

In più, in una stagione dove la soglia dell’attenzione è di necessità bassa, una persona che presenta un prodotto è più in grado di catalizzare attenzione.

Aggiorna i visual sui toni estivi, chiari, azzurri e saturi. Evita i toni scuri

Anche le immagini devono accordarsi con la stagione: meglio fare fotografie luminose, con colori chiari e freschi.

Puntare sulle tonalità che richiamano il mare, come gli azzurri e verde acqua, magari con alcuni punti di contrasto in rosso o blu. Meglio quindi evitare i grigi, i neri e i marroni, che richiamano inverno e autunno.

Consulta il sito pixabay per trovare una serie di belle immagini libere da copyright.

Cerca di venire incontro allla tua community

Pubblica al centro della settimana: martedì, mercoledì e giovedì

In estate, il venerdì abbiamo già la testa nel weekend. Il lunedì invece dobbiamo organizzare la settimana.

I giorni utili quindi per catturare l’attenzione del nostro pubblico sono il martedì, il mercoledì e il giovedì.

Se abbiamo dei post più leggeri e divertenti, possiamo considerare anche il fine settimana, ma occorre testare per capire se il nostro pubblico è attivo sui social.

Con questi consigli, puoi realizzare un piano editoriale estivo efficace e performante, mantenere il contatto con la tua community e ottimizzare la tua comunicazione in vista dei tuoi obiettivi.

E se ti serve una mano, contattami, sono a tua disposizione per una consulenza.

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5 step per far decollare la tua pagina aziendale LinkedIn

5 step per far decollare la tua pagina aziendale LinkedIn

Ottieni il meglio seguendo 5 semplici consigli

Stai cercando il modo di far decollare la tua pagina aziendale LinkedIn? La tua pagina aziendale non riceve la visibilità che vorresti? Cerchi il modo per avere più visualizzazioni, più commenti e più traffico? Ecco qui 5 consigli per ottenerli:

1 Completa tutti i campi informativi

Una pagina aziendale dev’essere ottimizzata, perché ogni campo è un’informazione che LinkedIn può utilizzare per posizionarti al meglio.

Completa quindi il “chi siamo”, il settore, la descrizione dell’attività, le informazioni di contatto, la geolocalizzazione e i servizi offerti.

Scorri tutti i campi che la piattaforma ti offre.

Far decollare la pagina aziendale LinkedIn

2 Coinvolgi i collaboratori

I profili personali vengono premiati dalla piattaforma, essendo LinkedIn un social basato sulle risorse umane, quindi coinvolgere di più i tuoi collaboratori è decisamente uno step importante.

Come puoi farlo? Esistono diversi modi, eccone alcuni

  1. Incoraggia le risorse a inserire la tua azienda tra le “esperienze lavorative”;
  2. utilizza le notifiche di pubblicazione per i contenuti più rilevanti nelle pagina aziendale;
  3. provvedi a realizzare uno shooting fotografico che il tuo team potrà utilizzare come foto profilo (con i colori brandizzati);
  4. stimola i collaboratori a interagire con i contenuti della pagina, anche attraverso post dedicati al team.
    Puoi trovare molti spunti in questo articolo di Social Media Examiner.

Crea un hashtag brandizzato

3 Crea un hashtag brandizzato per il tuo team

Un ulteriore modo molto efficace di coinvolgere i collaboratori è creare un hashtag con il nome della tua azienda che faccia da etichetta e raccoglitore per i contenuti originali del team.
Qualcosa come «NomedellatuaAziendaTeam» o «VitadaNomedellatuaAzienda».

Oltre a dare visibilità al brand, questo hashtag rappresenta una fonte di contenuti che potrai ricondividere sulla tua pagina aziendale.

Consiglio PRO: inserisci poi questo hashtag personalizzato nella colonna laterale della tua pagina LinkedIn.

4 Pubblica con costanza contenuti rilevanti per il tuo network

Ciò che l’algoritmo di LinkedIn premia sono i contenuti che trasmettono valore e aiutano a metterti in contatto con professionisti del tuo settore. Il motto di LinkedIn è

“People You Know, Talking About Things You Care About.”
“Persone che conosci, che parlano di cose che ti interessano”

Quindi, una volta che hai costruito la tua rete, pubblica contenuti che questa rete possa ritenere coinvolgenti e con i quali voglia interagire.

Interagisci con pagine e profili

4 Entra in contatto con pagine e profili del tuo settore

I social sono fatti di relazioni, quindi se vuoi ottenere più engagement, tu stesso devi essere il primo ad alimentare queste relazioni interagendo con altre pagine e profili.

Dedicare una mezz’ora, 2/3 volte a settimana, a commentare e consigliare post di altri avrà un effetto positivo sulla crescita della tua pagina aziendale.

Ora che sai cosa fare, non ti resta che metterti all’opera e vedere la tua pagina aziendale LinkedIn sempre più attiva e performante.

E se hai bisogno di una consulenza personalizzata, contattami, metterò a frutto tutta la mia esperienza per migliorare la tua presenza online.

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche La mappa del tesoro dei tuoi social: Il piano editoriale

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La mappa del tesoro dei tuoi social: il Piano Editoriale

La mappa del tesoro dei tuoi social: il Piano Editoriale

Cos’è un piano editoriale social, perché ti serve e come realizzarlo

Il tuo piano editoriale social è come la mappa per l’isola del tesoro: è un percorso che ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi social e di rendere migliore la tua presenza online.

Potresti arrivare al «tesoro» lo stesso? Certo, ma devi scavare tutta la spiaggia!

Vediamo in dettaglio che cos’è un piano editoriale social, perché è così importante e come puoi crearlo.

cos'è il piano editoriale social

Che cos’ è il piano editoriale social?

Innanzitutto, la parole piano editoriale non ti saranno sconosciute, infatti, è un termine che è stato preso in prestito dalle pubblicazioni cartacee. Il piano editoriale contiene l’insieme di tutti gli argomenti, o rubriche, che andranno a comporre poi il prodotto finale.

Per quanto riguarda i social, nel piano editoriale trovi tutti i contenuti di cui parlerai nei tuoi post, che siano su Facebook, instagram o LinkedIn. In più, c’è sempre un parte di analisi della tua identità social e del contesto in cui operi, la definizione del tuo tono di voce e indicazioni extra come gli hashtags raccomandati.

La parte più consistente di un piano editoriale sono però i «content pillars» ovvero i pilastri, i macroargomenti che verranno poi declinati nelle diverse rubriche.

Perché mi serve un piano editoriale social?

Ti serve un piano editoriale social per lo stesso motivo per cui ti serve una mappa per arrivare in un posto che non conosci.

Se usi i social per business, avrai degli obiettivi che ti sei prefissato, come vendere di più, farti conoscere o migliorare il tuo personal branding.
Per raggiungere questi obiettivi, non puoi andare per tentativi, ti serve un piano. Il piano editoriale, appunto.

Sapendo da dove parti e dove vuoi arrivare, con la creazione del piano editoriale strutturi tutti quei passi intermedi che ti porteranno – con la costanza e la professionalità – a raggiungere la meta.

Come realizzare un piano editoriale social

Come realizzo un piano editoriale?

Per realizzare il tuo piano editoriale, procedi in questo modo:

  1. Prepara da 3 a 7 content pillars, i macroargomenti di cui vuoi parlare. Potrebbero essere, ad esempio, «team» , «tutorial», «prodotto» e «storia del brand». Pensa all’identità dell’azienda e al tuo target.
  2. Per ogni content pillar fai brainstorming di idee che possono diventare rubriche. In questa fase puoi essere fantasioso e scrivere tutto ciò che ti viene in mente.
  3. Riprendi le idee e analizzale. Scarta quelle che non danno valore al tuo pubblico, non offrono una soluzione, non soddisfano un bisogno o non regalano emozioni.
  4. A questo punto avrai le tue rubriche. Da queste partirai per creare il calendario editoriale, con i singoli post che andrai a pubblicare nel corso del mese.

Per tenere traccia di tutti questi step e condividere le mansioni con i tuoi collaboratori, puoi usare Trello: un software ( anche in versione app) che ti aiuta a organizzare le attività in to-do lists.

Calendario editoriale

 

Hai trovato utili queste indicazioni?

Se ti è piaciuto questo articolo, puoi leggere anche Il momento migliore per pubblicare sui social? Il nuovo report di Sprout

E se hai bisogno di aiuto per i tuoi social, contattami e troveremo insieme la soluzione personalizzata giusta per te.

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Il momento migliore per pubblicare sui social? Il nuovo report di Sprout

Il momento migliore per pubblicare sui social? Il nuovo report di Sprout

Ciò che ti serve sapere per pubblicare i contenuti social al momento giusto

Quante volte ti sei chiesto “qual è il momento  migliore per pubblicare su Facebook?” o “a che ora devo fare i post su Instagram?

La risposta a queste domande è un po’ come cercare la quadratura del cerchio. Tuttavia, avendo a disposizione dati da analizzare, come quelli del nuovo report Sprout, e considerando gli aspetti di cui ti parlerò, potrai trovare la tua soluzione.

Il Report 2021 di Sprout Social

Il Report 2021 di Sprout Social è realizzato partendo da aziende con una base di più di 20mila clienti.

Il Report considera non tanto i dati di insights interni ai social, che valutano quando gli utenti sono attivi, bensì i tassi di visualizzazione e di engagement dei diversi contenuti. Risulta essere quindi molto più accurato.

Quando postare su Facebook?

Quando pubblicare su Facebook secondo Sprout Social

Secondo questa analisi, i momenti migliori per pubblicare su Facebook sono il martedì, il mercoledì e il giovedì, tra le 9 e le 13.

I weekend, invece, risultano il periodo peggiori per pubblicare. In effetti è sensato, perchè nel weekend le persone tendono a svolgere attività fuori casa e passare meno tempo sul social blu.

Quando postare su Instagram?

Quando postare su Instagram secondo Sprout Social

Invece, i giorni migliori per pubblicare su Instagram risultano il giovedì tra le 11 e le 14 e, più in generale, dal lunedì al venerdì tra le 11 e le 16. Anche in questo caso, i weekend sarebbero sconsigliati.

Quando pubblicare su LinkedIn?

Quando pubblicare su LinkedIn secondo Sprout Social

Per pubblicare contenuti su LinkedIn, gli slot con più engagement vanno dal martedì al giovedì, tra le 9 e le 12.

Anche in questo caso è plausibile, dato che LinkedIn è un social professionale, utilizzato per restare aggiornati sul proprio settore, e molti imprenditori possono consultarlo in orario di ufficio.

Altri 3 fatti da considerare

Quindi, adesso devi modificare tutta la tua strategia in base a questi dati?

Puoi certamente considerare queste indicazioni, ma ci sono almeno altri 3 elementi su cui riflettere.

  1. Il tuo target: crea le tue buyer personas e analizza i loro comportamenti.
    Il tuo cliente ideale è un artigiano? Ti leggerà la mattina prima di lavorare e alla sera quando si rilassa.
    Il tuo target sono le casalinghe? Hai più possibilità di catturare la loro attenzione la sera, quando non sono impegnate nelle attività quotidiane, e così via.

  2. Il tuo prodotto/servizio: considera in che modo racconti ciò che vendi e cosa fai.
    Se hai un negozio di abbigliamento, ad esempio, meglio pubblicare durante il giorno ed evitare la sera, perchè a quell’ora le persone non possono venire a trovarti (a meno che tu non abbia un’ecommerce).
    Hai un ristorante o una gastronomia? Poco prima le ore dei pasti è perfetto per stimolare l’appetito con le tue proposte e invogliare all’acquisto.
  3. Le tue risorse: è vero che puoi programmare i post con tanti strumenti, ma gestire i social significa anche interagire con la community, rispondere ai commenti, stimolare domande… Quindi meglio pubblicare quando anche tu hai il modo di essere attivo.
    Non c’è cosa peggiore che vedere domande di potenziali clienti sotto ai post senza risposta, abbandonate a loro stesse.

Incrociando questi dati, con quelli del report citato, avrai la risposta perfetta alla domanda “quando pubblicare sui social?

Perfetta perché sarà personalizzata sul tuo business, sul tuo target e sui tuoi obiettivi.

E se hai difficoltà a individuare i 3 punti di cui ti ho parlato qui sopra, contattami e metterò a frutto tutte le mie competenze per aiutarti.

 

Fonte:  Report 2021 Sprout Social

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