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Brand Reputation: 10 consigli per migliorare la tua reputazione online e fidelizzare i tuoi clienti

Brand Reputation: 10 consigli per migliorare la tua reputazione online e fidelizzare i tuoi clienti

Costruire una buona reputazione è un investimento a lungo termine dove intervengono vari fattori: dalle aspettative create alla fiducia sul brand al rapporto che si crea con le persone. 

La Brand Reputation (o web reputation) rappresenta ciò che si dice del tuo brand sulla rete.

Avere una buona reputazione su internet ti permette di distinguerti nel “rumore della Rete”dunque aumentare le opportunità di orientare una scelta in modo che la tua attività ne tragga vantaggio.

Per conoscere come si forma, cosa influisce sulla tua reputazione e quanto sia importante monitorarla leggi: Brand Reputation: come monitorare la propria reputazione nell’era delle rencensioni online.

Oggi voglio andare oltre e darti alcuni consigli utili per costruire al meglio la tua Brand reputation.

Quando avrai capito quali sono le opinioni degli utenti sul tuo brand (cosa scrivono di te sui vari forum, sui social e magari sui media del tuo settore) avrai anche le basi su cui costruire la strategia per migliorare la tua brand reputation.

Come migliorare la Brand Reputation

Lavorare intorno alla tua immagine aziendale è un vero e proprio investimento a lungo termine.

Una buona reputazione online ti consente di ottenere degli enormi vantaggi nei confronti dei tuoi competitors ma anche di affrontare eventuali momenti di difficoltà.

Quando le persone associano il tuo brand a un bel ricordo o a dei valori positivi si sentono normalmente attratte verso la tua direzione.

Una reputazione positiva permette di rafforzare la fiducia dei consumatori nei tuoi confronti e fiidelizzare i tuoi ospiti.

Ecco dunque alcuni consigli che dovresti iniziare a seguire per migliorare la tua Brand Reputation.

Brand Reputation

I tanti aspetti della Brand Reputation

 

Contenuti sul blog e sui social media

Per rafforzare la tua brand reputation è necessario produrre con costanza contenuti di qualità sul blog del tuo sito web: articoli utili all’utente e originali, che interessino il tuo target di riferimento.

Lo stesso vale per i social che hai deciso di presidiare. Scegli tu il “luogo” migliore per diffondere i tuoi contenuti.

Lo scopo è quello di trasmettere valore ai tuoi utenti, affinché questi ti possano vedere come un riferimento nella tua community, una vera e propria autorità del settore.

Con l’uso delle parole chiave, lo studio della SEO e la tecnica di Inbound Marketing ti presenterai a Google nel migliore dei modi e intercetterai gli utenti interessati alla tua attività.

Cerca poi di sfruttare in modo efficace quante più risorse possibili (mi riferisco ai diversi social media) così da incrementare la tua visibilità e aprirti a fasce di mercato di età diverse.

Incentiva gli utenti a lasciare delle recensioni online sul tuo servizio o sul tuo prodotto

Incentiva i consumatori o i tuoi ospiti a lasciare dei suggerimenti sui portali di acquisto o prenotazione, a partecipare a votazioni su pagine social, blog o forum.

Se necessario prometti in cambio un coupon o uno sconto sulla prossima prenotazione.

Le recensioni positive faranno aumentare il valore della tua Brand reputation.

Inoltre, in questo modo verrai a conoscenza delle eventuali carenze dei tuoi prodotti o servizi e metterai in atto dei cambiamenti per migliorarti.

Potresti leggere: Il Marketing della Gratitudine: fiducia, empatia e servizio per consolidare le relazioni

Non sottovalutare la tua comunicazione

Nelle Newsletter, nella pubblicità, nell’Advertising sui Social media invia un segnale coerente con quello che esprime il tuo brand.

Monitora la tua Brand reputation in rete e risolvi i problemi

Come abbiamo visto, il primo passaggio per migliorare la Brand reputation è monitorarla in rete, ovvero analizzare cosa pensa il pubblico della tua azienda. 

Puoi farlo grazie a delle piattaforme disponibili in rete create appositamente per il brand management.

Questo vuol dire che, molto probabilmente, verrai a conoscenza di alcune cose spiacevoli o negative e alle quali tu forse non avevi mai fatto caso, o che tu avevi in qualche modo sottovalutato.

A questo scopo prova a metterti nei panni del tuo ospite (nel caso di una struttura ricettiva) e per un giorno vivi il tuo B&B da esterno pensando cosa vorresti ti fosse messo a disposizione.

Bene, ora che sai che i clienti notano alcune mancanze è necessario rimboccarsi le maniche e provvedere.

Gli utenti si lamentano dalla disorganizzazione del tuo e-commerce? Fai ordine nelle schede dei prodotti.

I tuoi ospiti vorrebbero trovare in camera di qualcosa che non c’è? Provvedi subito.

Insomma, risolvi tutti i problemi segnalati dalla rete.

Parla con le persone

È fondamentale interagire direttamente con le persone e, grazie ai social media, oggi puoi parlare direttamente con il tuo pubblico.

Un’azienda attenta alla propria brand reputation dovrebbe farlo spesso per dimostrare che dietro un brand esistono persone con le quali poter confrontarsi o chiedere informazioni.

Grazie ai social puoi condividere le immagini dei tuoi ospiti nella tua struttura: è una forma indiretta di pubblicità molto efficace e che li gratifica.

In questo modo, inoltre, l’ospite (o il cliente) soddisfatto diventerà probabilmente uno dei tuoi migliori ambasciatori.

Mantieni le promesse

Nessuna azienda dovrebbe fare promesse che poi non è in grado di mantenere. 

Questo perché piuttosto che ricordare le promesse fatte, i consumatori tendono a ricordare quelle mancate.

Dal momento che la reputazione si basa sul feedback dei clienti (o ospiti), per costruire una buona e solida reputazione il primo passo consiste nel creare un rapporto di fiducia, presentando in maniera veritiera il prodotto o il servizio che offri.

Non sottovalutare l’effetto delle aspettative: un cliente le cui aspettative sono maggiori del valore effettivo del tuo servizio invierà un feedback negativo, con le conseguenze che ben conosci.

Controlla la Brand reputation della concorrenza

Anche se il tuo brand è apprezzato e sai che i tuoi clienti sono soddisfatti, devi sempre controllare la brand reputation dei tuoi principali competitor.

Perché se il tuo competitor ha una brand reputation migliore della tua questo potrebbe diventare in un problema per la crescita della tua attività.

Oltre a monitorare la tua immagine online, dunque, devi analizzare anche quella dei tuoi concorrenti, così da capire quali sono i loro punti di forza e scoprire perché alcuni utenti preferiscono loro a te.

Di conseguenza dovresti attivare anche tu qualche punto di forza o almeno cercare di eliminare il gap con il tuo competitor.

Valorizza il tuo punto di forza

Alla base di una buona reputazione deve esserci un prodotto/servizio che ti consenta di differenziarti dai tuoi competitor.

Questo punto di forza rappresenta un vantaggio competitivo che ti permetterà di puntare al tuo target di riferimento.

Prodotti o servizi in qualche modo unici saranno maggiormente apprezzati e ti consentiranno di costruire la tua reputazione partendo dai tuoi tratti distintivi: è il concetto della user experience, l’esperienza dell’utente, che tanto influenza il processo decisionale di acquisto.

Raccogli e valorizza il feedback dei tuoi clienti

Il rapporto tra brand e cliente deve essere strutturato come un dialogo in cui lo staff sia sempre pronto a rispondere in maniera tempestiva e adeguata a richieste, dubbi o critiche.

Valuta attentamente ogni risposta perché ogni post ritenuto poco adeguato può essere oggetto di uno screenshot e in pochi secondi fare il giro del web.

Un feedback negativo può essere occasione per crescere e migliorare la tua attività, per cui ringrazia in ogni caso e cerca piuttosto di scusarti creando una comunicazione di tipo empatico.

Collabora con degli esperti di settore

Gli esperti di settore (che personalmente preferisco agli influenze generici, ossia coloro che lavorano sul migliorare la propria immagine online così da poter poi influenzare positivamente quella di altri brand influenzando a loro volta gli utenti che li seguono) sono un ottimo strumento di web marketing.

Contatta quelli più importanti del tuo settore e chiedi un’intervista o un guest post. Queste pubblicazioni ti permetteranno di aumentare la visibilità, di aumentare in autorevolezza e di scalare la serp di Google.

Nel settore dell’enoturismo puoi rivolgerti anche agli wine blogger, mentre nel settore turistico sono molto importanti i “blog tour”, tour per la cui promozione vengono invitati famosi travel blogger.

Ora sai come migliorare la tua brand reputation. 

Ricorda che prima di acquistare i tuoi prodotti e i tuoi servizi, le persone comprano le opinioni e le idee che gli altri utenti hanno del tuo brand.

Se hai bisogno di ulteriori iinformazioni contattami pure, sarò felice di aiutarti a costruire la tua Brand reputation.

 

Articolo a cura di Sara Soliman
AEsse Communication

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Influencer marketing e turismo: un legame vincente per la strategia marketing della tua destinazione turistica

Influencer marketing e turismo: un legame vincente per la strategia marketing della tua destinazione turistica

L’influencer marketing legato al mondo del turismo può essere un ottimo strumento per migliorare la brand awareness e per aumentare l’engagement.

Oggi ci troviamo in quella che viene definita l’economia delle “raccomandazioni” e il fatto che i turisti in modo spontaneo promuovano una destinazione turistica è di sicuro un vantaggio.

Non si pensi al concetto di “raccomandazione” all’italiana, ma piuttosto al corrispettivo americano: si tratta di “dare consigli mettendoci la faccia”.

Saper sfruttare il processo di influencer marketing significa fare in modo che gli influencer mettano al servizio della tua attività turistica la loro immagine e la loro credibilità.

È quindi importante che la DMO, ovvero la gestione coordinata di tutti gli elementi che compongono una destinazione, utilizzi le “raccomandazioni” degli influencer come strumento per il marketing del passaparola da inserire nel proprio piano di Destination marketing.

Gli influencer possono giocare un ruolo rilevante per la tua attività perché hanno la capacità di influire sulla decisione di acquisto delle persone, di programmazione turistica da parte dei propri follower.

D’altronde i consigli personali sono considerati la pubblicità più potente!

La tua attività sfrutta già le potenzialità dell’influencer marketing?

Sai già come scegliere l’influencer giusto per la tua destinazione?

Scopri insieme a me cos’è l’influencer marketing e come sfruttarlo per la tua attività, troverai anche due esempi di influencer marketing vincente.

 

Cos’è l’influencer marketing

L’influencer marketing è una strategia di marketing incentrata sulla promozione e sulla comunicazione della destinazione turistica attraverso la figura dell’influencer.

In base alle diverse tipologie di influencer, i tipi di collaborazione sono diversi, così come le tattiche e gli obiettivi.

Per prima cosa devi definire gli obiettivi che vuoi raggiungere:

  • Brand awareness se vuoi far conoscere la tua struttura/attività a chi ancora non sa che esiste;
  • Promozione turistica di una destinazione o di una/più strutture. Lo strumento del blogtour è un’ottima pubblicità per una località, perché venga conosciuta, ricordata e scelta;
  • Community engagement per aumentare la tua comunità sui social e creare un bacino di utenti che ti conoscano e vogliano venire a trovarti.

Dopo aver deciso gli obiettivi che vuoi raggiungere, dovrai scegliere l’influencer più adatto alla tua attività e ai tuoi clienti di riferimento che parleranno della tua struttura e dei tuoi servizi.

Viene “sfruttata” la riconoscibilità e l’autorevolezza dell’influencer in modo da raggiungere un’audience maggiore.

Quando un influencer parla sui propri social di contenuti specifici su una destinazione, questa acquisisce maggiore visibilità e una sorta di garanzia e certificazione.

Se ci pensi, si tratta di una trasposizione online delle tradizionali relazioni pubbliche.

Come scegliere gli influencer per la propria attività

Un passaggio fondamentale per una destinazione sta nell’identificare gli influencer più interessanti e più idonei.

Sfruttare la loro autorevolezza e credibilità può servire per migliorare o modificare l’opinione del mercato e creare un’opinione positiva (awareness) della tua attività.

Inoltre, è funzionale per diversificare l’audience, incrementando il mercato potenziale o per incidere su determinati mercati o segmenti di nicchia.

Prima di cercare e contattare gli influencer domandati che cosa essi possono fare per la tua destinazione e ricordati che non sempre coloro che hanno un maggiore numero di fan sono quelli che interessano di più, devi considerare la loro specializzazione di settore.

Potrai scegliere tra:

  • Travel blogger, ovvero blogger che si occupano di turismo, che raccontano il loro viaggio sul proprio blog e sui social con foto e video originali;
  • Food blogger, che scrivono di alimentazione e raccontano sul blog e sui social la loro esperienza culinaria;
  • Fotografi ufficiali, un bravo fotografo che crei del materiale relativo al blogtour e delle immagini del territorio e della tua struttura che puoi utilizzare in qualsiasi momento;
  • Videomaker, che può utilizzare gli spunti del blogtour per creare dei video inediti.

Il piano operativo di influencer marketing

Il piano operativo

Piano operativo di influencer marketing: identifica, classifica, contatta e gestisci gli influencer

Nel momento in cui metti in atto una strategia di Destination marketing in collaborazione con gli influencer devi attuare un piano operativo di marketing che prevede tre momenti in sequenza:

  1. Identifica gli influencer più adatti per la tua attività;
  2. Classifica e contatta gli influencer che hai scelto;
  3. Gestisci gli influencer.

Identificazione

In generale, gli influencer si trovano laddove possono condividere la propria passione o interesse.

Ma come identificarli?

Chi si occupa della DMO (la gestione degli elementi che compongono una destinazione) può applicare una tattica di ascolto e osservazione o può visitare le diverse community e forum, intervenendo e cercando di individuare quali sono gli influencer più ascoltati.

Osserva pertanto a quali eventi partecipano, in quali reti social sono presenti, le menzioni che ricevono dagli utenti e ricordati che nella ricerca degli influencer l’attinenza agli argomenti è fondamentale.

Classificazione e contatto

Di norma le destinazioni hanno diversi prodotti e servizi e quindi è importante stabilire, in linea con la strategia di contenuti della DMO, una ripartizione degli influencer in base alle diverse tipologie di turismo presenti.

Questo ti permette di definire con più precisione le modalità di rapporto da sviluppare in relazione a ognuno di loro.

Gestione

Per gestire gli influencer è necessario effettuare un’ulteriore classificazione in base a tre fattori:

  1. Il reach. Il numero di utenti unici che visitano quel profilo;
  2. La rilevanza. Quanto l’offerta proposta incontra i bisogni e desideri dell’utente;
  3. La risonanza. La Brand/influencer che diventa parte dell’identità di una persona.
Puoi suddividere gli influencer in diverse tipologie:
  • Le “celebrità” sono persone note che possono essere utilizzate come testimonial.
    Hanno un reach (numero di individui o account unici che hanno visto il contenuto, magari da più dispositivi) elevato, una risonanza medio-alta e una rilevanza media. Bisogna ingaggiarli attraverso incentivi economici;
  • Gli “esperti” sono considerati autorità in quanto conoscitori della materia che trattano.
    Il reach, la risonanza e la rilevanza di questi influencer sono alti in virtù della loro capacità di trasmettere valore aggiunto. Devi fornire loro elementi di valore da condividere con la propria audience;
  • I “connector” hanno buone conoscenze e una buona capacità di conversare online. La loro risonanza è alta, mentre la loro rilevanza è bassa. A loro bisogna offrire amici e connessioni;
  • Gli “uomini-brand” sono soggetti interessati ad accrescere la propria immagini personale e la propria notorietà in rete.
    Il reach, la rilevanza e la risonanza sono alti.
    Bisogna identificare fattori specifici che possono indurli a collaborare nella promozione della destinazione;
  • Gli “analisti” sono interessati alle informazioni e al loro approfondimento. Il classico esperto che valuta prodotti e servizi tecnici;
  • Gli “attivisti” sono specializzati in temi concreti e specifici. Hanno una certa rilevanza e per attirarli bisogna ascoltarli, leggerli e dialogare con loro nei loro canali;
  • Gli “agitatori” amano il dibattito e cercano sempre nuovi spunti da condividere e da rielaborare.
    Con loro si deve fornire informazioni da re-inoltrare e rielaborare per avviare nuove conversazioni;
  • I “giornalisti online” hanno un reach alto ma una risonanza e rilevanza più contenute.

Il blogtour

Cosa fa di solito un blogger durante un blogtour?

Il blogger deve essere messo in condizione di raccontare la realtà della struttura e del territorio così come la vivrebbe un ospite qualunque.

Una volta arrivati alla destinazione i blogger iniziano a:

  • Raccontare in diretta con un live su Twitter;
  • Raccontare in diretta video su Instagram tramite le stories;
  • Raccontare con immagini e piccoli video sui social tutto ciò che andranno a conoscere durante il viaggio;
  • Raccogliere e creare materiali originali che serviranno poi per descrivere la destinazione e la struttura su uno o più articoli da pubblicare sul blog.

Considera che non sempre ha senso presidiare tutti i social, anzi, bisogna decidere prima i più adatti al proprio pubblico di riferimento.

Organizzare un blogtour è utile perché gli influencer validi hanno una reputazione, sono sinceri, affidabili e indipendenti da testate giornalistiche che spesso dettano le linee guida.

Hanno una visibilità duratura sul web e i loro contenuti sono virali e generano condivisioni sui social, rendendo la struttura inserita più conosciuta ai loro follower.

Due esempi vincenti: Artist Residence e Human Safari

Se fai parte di un’agenzia turistica, di un hotel o B&B di sicuro pubblichi contenuti di qualità sui social per migliorare la tua reputazione e per aumentare l’engagement.

Questa operazione non basta in quanto la maggior parte dei turisti, quando sta organizzando un viaggio, cerca opinioni sui social da parte degli influencer.

Vediamo insieme due esempi diversi e interessanti: Artist Residence e Human Safari.

Artist Residence

Artist Residence

Artist Residence: boutique hotel britannico

Nel settore del turismo, la campagna di influencer marketing da parte di Artist Residence è stata promossa dalla catena di hotel britannica.

Campagna diretta ad un tipo di viaggiatore specifico: il turista di lusso.

È stata così presentata la moda di lusso “Chromo-Influencer”, in cui hanno partecipato blogger e stelle di Instagram, quali:

La campagna è stata adattata nei minimi dettagli ai followers di questi profili. Prima del soggiorno nell’hotel britannico il brand ha inviato i Chromo Influencer al Bicester Village.

Così facendo è stato attirato l’interesse del pubblico di riferimento e l’area dell’Oxfordshire è stata identificata come una destinazione per giovani professionisti legati al mondo della moda.

Il tutto era legato alla produzione e pubblicazione di contenuti di alta qualità su Instagram e YouTube in modo da far conoscere sempre di più il nome della catena di hotel Artist Residence.

Human Safari

Human Safari

Human Safari: travel blogger e youtuber

Human Safari, all’anagrafe Nicolò Balini, è un fotografo e videomaker molto conosciuto nel mondo del tubo..

Nel 2012 ha aperto il suo canale Human Safari dove crea video e contenuti web per raccontare le sue avventure in giro per il mondo a tutti coloro che lo seguono

Con gli anni è diventato un punto di riferimento per il settore travel di YouTube. Pensa che ad oggi conta 846k di iscritti.

Collabora con enti del turismo, compagnie aeree e realtà legate al mondo travel ed ha anche aperto un tour operator attraverso il quale propone viaggi organizzati con i suoi iscritti.

Da dove arriva la sua passione per il mondo travel?

Sin da piccolo ha avuto la fortuna di viaggiare e prima di intraprendere il suo percorso online ha lavorato anche come agente di viaggio.

Questa esperienza precedente gli ha permesso di dare il meglio in veste di accompagnatore per tour organizzati con i suoi follower in Giappone, Lapponia, Norvegia, Islanda, Egitto, Kenya, Giordania, Hawaii e tante altre mete in arrivo.

Quello che alimenta la passione per il mondo dei viaggi di Human Safari è la sua voglia di esplorare ed imparare immergendosi in ogni diversa cultura che incontra.

Da non sottovalutare il fatto che in qualità di fotografo e videomaker, collabora con le più grandi aziende produttrici di macchine fotografiche e fotocamere e quindi la qualità del contenuto finale è sempre la sua priorità.

Nicolò è stato vincitore “Miglior Travel Blogger” MIA 2017 e 2018 e Tedoforo ufficiale alle Olimpiadi di PyeongChang nel 2018.

Per scoprire ancora di più come lavora Human Safari ti consiglio il suo libro “Istantanee intorno al mondo” edito da Mondadori nel 2018.

Perché fare influencer marketing nel turismo

Ti starai chiedendo se sia necessario inserire nel tuo piano di destination marketing anche gli influencer. Vediamo insieme i vantaggi che ne potresti trarre:

  1. Ti aiutano ad attirare nuovi potenziali turisti;
  2. Possono essere un canale attraverso il quale ottenere nuovi follower;
  3. Possono incrementare la reputazione della tua destinazione;
  4. Possono creare contenuti ad hoc per la tua destinazione turistica;
  5. Le loro opinioni si possono trasformare in vendite;
  6. Condividono le esperienze che possono fare nella tua destinazione, molto più importanti della pubblicità.

Come hai potuto leggere, l’influencer marketing legato al mondo del turismo può essere una carta vincente per la tua attività.

Devi stare attento ad organizzare e a gestire la collaborazione con l’influencer facendo le dovute ricerche e supervisionando il tutto.

Se non sai bene come muoverti con gli influencer o hai bisogno di qualche consiglio su come impostare la collaborazione non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communication, sarò felice di aiutarti.

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
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I marketer di viaggio sono pronti a ripartire. Scopri 5 modi per entrare in contatto con i viaggiatori su Pinterest

I marketer di viaggio sono pronti a ripartire. Scopri 5 modi per entrare in contatto con i viaggiatori su Pinterest

In questa fase di ripartenza il primo obiettivo dei marketer di viaggio è entrare in contatto con i potenziali viaggiatori. Pinterest, il social amato da chi viaggia, è la piattaforma ideale per promuoversi.

Passione, esplorazione, connessione e fonte d’ispirazione.

Queste sono le principali spinte emotive e ragioni che portano le persone ogni giorno a voler viaggiare in tutto il mondo.

Ed è proprio in questo momento che i marketer di viaggio devono cogliere in questa ripartenza una nuova opportunità per entrare in contatto con i viaggiatori in modo significativo, far crescere il proprio brand e guidare la domanda.

Se hai un blog che si occupa di viaggi o sei un marketer di viaggio Pinterest è la soluzione e la piattaforma giusta per te.

Su Pinterest le persone cercano ogni giorno ispirazione per l’organizzazione del loro viaggio: posti “nascosti” da vedere, ristoranti in cui mangiare, percorsi in bicicletta, alberghi in cui alloggiare.

Allora, scopri insieme a me come costruire una strategia efficace su Pinterest per la tua attività legata al mondo dei viaggi.

Ti darò dei consigli utili per emergere sulla piattaforma.

 

La passione per i viaggi resiste

Viaggiare

Nonostante la fase di stop forzato le persone continuano a pianificare e a prenotare il loro prossimo viaggio

 

Nel corso degli ultimi anni l’industria dei viaggi ha avuto un boom in termini di entrata e la maggior parte dei marketer di viaggio ha prosperato tra il 2009 e il 2017.

Le entrate delle compagnie aeree statunitensi sono aumentate del 43% a $ 222 miliardi, mentre le prenotazioni lorde negli hotel statunitensi sono aumentate del 59% a $ 185 miliardi.

Il boom ha portato i marketer di viaggio ad adottare strategie di marketing incentrate sull’attribuzione dell’ultimo clic come conversione, offerte basate sui prezzi e proliferazione di scelta.

Strategie che hanno funzionato in quegli anni, ma adesso stiamo entrando in una nuova era nel marketing di viaggio.

Nonostante il settore dei viaggi abbia subite ripercussioni del COVID-19, le persone amano viaggiare, il viaggio è resistente.

La domanda repressa si traduce in persone che pianificano e prenotano viaggi.

È in questa “nuova” fase decisionale che si deve inserire in modo efficace il marketer di viaggio.

 

I Pinners cercano ispirazione per i viaggi

Ispirarsi per un viaggio

Le ricerche dei pinners sui viaggi sono in continuo aumento in vista della prossima libertà di viaggiare

 

Nonostante il brusco calo delle ricerche sui viaggi durante il periodo della primavera 2020, i pinners sono ancora alla ricerca continua di ispirazione per i viaggi.

Come ha scritto la giornalista di viaggio Stephanie Rosenbloom per il New York Times:

“Il vantaggio di approfondire libri e foto pertinenti prima di un viaggio è che fornisce novità, come un antidoto alla routine quotidiana… Contrasta l’adattamento e aumenta la felicità”.

A marzo 2020, le ricerche per le vacanze estive sono aumentate di oltre il 100% rispetto al 2019.

Si accredita questa crescita ad una combinazione di:

  • Domanda repressa;
  • Tempo trascorso rinchiuso in casa;
  • Piani di ferie primaverili saltati.

È stato anche registrato da Pinterest un:

  1. Aumento del 59% nelle ricerche di “luoghi in cui viaggiare” nei mesi di marzo-aprile 2020, rispetto allo stesso periodo nel 2019;
  2. +78% delle ricerche di “luoghi meravigliosi” in aprile 2020:
  3. Incremento del 90% delle ricerche di “idee nella lista dei desideri”, nel momento in cui le persone hanno focalizzato le loro priorità su ciò che conta (aprile 2020).

La tendenza delle previsioni nell’ambito del settore dei viaggi vede quindi un aumento dei “viaggi responsabili” e un rimbalzo dei viaggi domestici prima che internazionali.

Questo proprio perché le persone, all’inizio, sceglieranno di stare più vicino a casa ed eviteranno di viaggiare all’estero.

Per saperne di più su ciò che il pinner sta pensando quando si tratta di viaggiare, controlla lo strumento di tendenze di Pinterest.

5 strategie chiave per ogni marketer di viaggio

Le persone utilizzano Pinterest per mappare l’intero viaggio, dalla scelta della destinazione dei sogni a quali sandali mettere in valigia.

Pinterest è il luogo ideale in cui i viaggiatori cercano idee utili e personalizzate. Il 69% dei travel pinner utilizza la piattaforma per scoprire i servizi di viaggio nel momento di decidere cosa prenotare.

Risulta quindi fondamentale riuscire a costruire una strategia efficace.

Vediamo insieme cinque strategie chiave per ogni operatore di viaggio nel 2020 e oltre:

  1. Aiuta i viaggiatori a immaginare il futuro.
    Visto che il nostro presente è stato messo in pausa, costringendo le persone a vivere nel futuro, aiuta i viaggiatori ad immaginare un futuro pieno di ottimismo ed esperienze di viaggio ideali;
  2. Rassicura la sicurezza e la fiducia.
    I viaggiatori cercheranno attività di cui si fidano e assicurandosi di essere al sicuro nel mondo fisico. Fornisci informazioni chiare e precise cosicché da creare un rapporto di fiducia con i tuoi potenziali clienti;
  3. Ispira a viaggiare per aumentare la domanda.
    Cogli l’occasione per riportare l’attenzione sul marketing nel processo decisionale, fino all’importante fase di ispirazione;
  4. Sposta i viaggiatori dal sogno alla prenotazione.
    Una volta che hai ispirato i viaggiatori, segui i contenuti che li guidano, fino alla prenotazione. Continua con messaggi personalizzati e creativi che aiutano i viaggiatori a visualizzare il viaggio dei loro sogni e stimolano l’impulso a renderlo realtà;
  5. Usa le passioni per personalizzare.
    Comprendere ciò che i viaggiatori desiderano e amano è fondamentale per personalizzare e influenzare la loro esperienza online.

Perché creare una campagna di viaggio su Pinterest

Secondo comScore (azienda che pianifica, gestisce e valuta le campagne mediatiche su diverse piattaforme), quasi la metà dei pinner di viaggio negli Stati Uniti si rivolge a Pinterest per iniziare a pianificare il loro prossimo viaggio.

I globetrotters (persone che viaggiano di continuo per il mondo a scopo turistico) in genere prenotano entro due mesi dall’inizio della loro ricerca.

Quindi, che tu sia un marchio alberghiero che organizza tour sulle Alpi o un’organizzazione di marketing di destinazione che fornisce un itinerario sul Lago di Garda, i tuoi contenuti possono svolgere un ruolo importante nel viaggio di una persona.

E con il 76% dei viaggiatori che effettua un acquisto dopo aver visto i contenuti di viaggio dei marchi su Pinterest, è una straordinaria opportunità per la tua attività di mostrare loro i tuoi contenuti.

Potrebbe interessarti anche: Agriturismi e Bed&Breakfast: perché è importante essere in rete con il tuo sito web e come aumentare le prenotazioni dirette

Le Pinterest Traveler Personas

I pinners

I buyer personas legate al mondo dei viaggi ti aiutano a comprendere meglio i loro atteggiamenti e comportamenti

Il team di Insights di Pinterest ha sviluppato cinque tipologie di buyer personas legate al mondo dei viaggi per aiutarti a comprendere meglio i loro atteggiamenti e comportamenti.

Tieni a mente queste persone mentre costruisci la tua strategia.

Ad esempio, puoi attirare il “personaggio dell’avventura” includendo immagini di montagne o percorsi di cicloturismo.

Vediamo insieme cinque tipologie di viaggiatori:

  1. Group vacationer: coloro che amano trascorre il tempo del viaggio insieme ad amici, familiari o compagni di viaggio;
  2. Culture chaser: ama scoprire e apprendere la cultura e la storia del luogo in cui sta viaggiando;
  3. Spa sojouner: ama il riposo e il relax;
  4. Adventure lover: ama fare attività all’aria aperta;
  5. Eating explorer: ama fare esperienze culinarie.

Pinterest 100

Per curare le tue campagne utilizza Pinterest 100, è pieno di tendenze di viaggio con informazioni utili per connetterti con le persone che pianificano i loro viaggi.

Scopriamo insieme alcuni consigli e dati relativi alle tendenze di viaggio:

  • Viaggio in autobus.
    Attira le persone che pianificano un weekend con rich pins per hotel o case vacanze lungo le linee degli autobus. Ricordati di includere fermate e orari;
  • Sorgenti termali.
    Cattura il fascino di una sorgente termale usando il video sponsorizzato;
  • Castelli abbandonati.
    Condividi la mistica bellezza di visitare un castello abbandonato usando più immagini in una giostra di immagini;
  • Isole meno percorse.
    Genera interesse ed eccitazione includendo immagini accattivanti di spiagge, cultura locale;
  • Tour in bicicletta.
    Fornisci percorsi e mappe per coloro che desiderano coprire più terreno su due ruote.
  • Destinazioni a sorpresa.
    Viaggi a sorpresa nei luoghi più animati o per promuovere destinazioni più pittoresche e tranquille;
  • Viaggi in piccole città.
    Aiuta le persone ad allontanarsi da tutto mostrando loro il fascino e il romanticismo delle fughe nelle piccole città;
  • Viaggio a rifiuti zero.
    Fornisci una lista di imballaggio a spreco zero per il loro prossimo viaggio ecologico;
  • Scenario autunnale.
    Prova a evidenziare i luoghi più ambiti in cui le persone possono godere di tutto lo splendore della natura nelle tue immagini e nei tuoi video;

L’esempio di Visit Wales

Visit Wales

Gli straordinari paesaggi naturali del Galles sono vivi di un’avventura leader a livello mondiale e di una cultura distintiva e contemporanea

Visit Wales, l’ente di promozione turistica del Galles, ha lanciato una campagna con immagini di grande effetto per far conoscere le leggendarie spiagge del paese, registrando un tasso di coinvolgimento superiore del 35% rispetto alle altre piattaforme digitali.

Lo scopo di Visit Wales è quello di suscitare emozioni nei potenziali visitatori. Come?

Ricorrendo a immagini mozzafiato, ricche di bellezza e poesia, per spingere le persone a considerare il Galles come una possibile meta per un viaggio di piacere o di lavoro.

In collaborazione con l’agenzia di marketing digitale iCrossing, Visit Wales ha preso in esame alcuni dati e tendenze per dare forma alla campagna.

Uno dei risultati più interessanti è che i viaggi figurano nella top 10 delle categorie di Pinterest.

Gli annunci su Pinterest hanno registrato un tasso di clickthrough dello 0,44% e un tasso di coinvolgimento dell’8,2%, superiore del 35% rispetto a tutte le altre piattaforme digitali sulle quali è stata lanciata la stessa identica campagna.

Rientrare in contatto con i viaggiatori dopo un periodo di stop è ad oggi il primo passo da compiere per un marketer di viaggio.

Integrare nelle propria strategia di marketing le nuove tendenze del momento.

In questo Pinterest, con la condivisione di contenuti di qualità, costanza e determinazione, può esserti d’aiuto.

I dati sono incoraggianti e in continua crescita, quindi non lasciarti sfuggire l’occasione di entrare a far parte delle bacheche virtuali dei tuoi pinners.

Se hai bisogno di qualche consiglio o aiuto per creare una strategia efficace su Pinterest per la tua attività legata al mondo dei viaggi non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communitation.

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
AEsse Communication
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Agriturismi e Bed&Breakfast: perché è importante essere in rete con il tuo Sito web e come aumentare le prenotazioni dirette

Agriturismi e Bed&Breakfast: perché è importante essere in rete con il tuo Sito web e come aumentare le prenotazioni dirette

Non basta più essere sulle piattaforme di prenotazione. Chi vuole andare in vacanza usa i portali (vedi Booking) come filtro ma poi cerca il sito web della struttura scelta, che deve rispondere ai requisiti del viaggiatore digitale.

Nel settore dell’accoglienza oggi la concorrenza è enorme, soprattutto a causa della presenza delle piattaforme online dedicate alle prenotazioni, come Booking, Expedia o Airbnb.

Le OTA (Online Travel Agency) sono molto in voga tra i viaggiatori, che sui portali confrontano costi e vantaggi delle diverse strutture, leggono recensioni e controllano la disponibilità.

Ma i turisti non si fermano qui. Per questo è essenziale essere presenti con un sito internet efficiente.

Il sito web è di tua proprietà, è il cuore della tua attività commerciale e di marketing ed è ciò che maggiormente ti rappresenta.

Sito Web o OTA: cosa scegliere?

I portali di prenotazione di soggiorni sono ai primi posti sulle pagine di Google grazie a massicce campagne pubblicitarie. Ciò spinge molti Bed&Breakfast, Agriturismi e altre strutture ad aderire ai loro servizi, per non perdere prenotazioni e fette di mercato.

Essere presenti all’interno degli aggregatori di strutture alberghiere ed extra-alberghiere rappresenta sicuramente un’opportunità per le strutture ricettive come la tua.

Questo perché grazie alla grande visibilità offerta da questi player di mercato riesci a farti conoscere, a ricevere prenotazioni, a gestire il calendario, anche se non hai un sito web di tua proprietà.

Considera però che le piattaforme di prenotazione ti chiedono una percentuale non irrisoria sul prezzo della stanza o camera che affitti. 

Forse non sai, o sottovaluti, il fatto che spesso i clienti prima di scegliere il tuo Bed and Breakfast hanno cercato su Google il tuo sito ufficiale per avere maggiori informazioni su di te.

Oppure cercano un’offerta di maggior interesse, uno sconto, un omaggio aggiuntivo che da Booking o Expedia non potrebbero mai ottenere.

Piattaforme e portali online vengono spesso utilizzate dai turisti come “motori di ricerca” di viaggio, come una sorta di “filtri” per cercare la struttura ricettiva più congeniale rispetto alle loro necessità, per procedere poi a contattare la struttura direttamente.

Per questo è fondamentale avere un sito web. Creare una presenza online di qualità, coerente con la tua identità e con i tuoi obiettivi ti permette di incrementare la percentuale di prenotazioni dirette.

Requisiti di un sito web per Bed&Breakfast e Agriturismi

Un sito web progettato secondo i principi di web marketing per il turismo può di certo contribuire a far ricadere la scelta del turista sulla tua struttura.

Prova a verificare se il sito web della tua attività va bene così com’è o se invece, in base ai tuoi obiettivi, deve essere migliorato.

Vacanze in agriturismo

Vacanze a contatto con la natura. A Soave (Verona) trovate l’Agriturismo Libero di Nicola Ballarotto, tra campi di viti con vista sul castello medievale. Sito Web curato da Studio Aesse Communication

Quali sono le caratteristiche di un sito web per Agriturismi e B&B?

1.Essere responsive, ossia ottimizzato anche per i dispositivi mobili (tablet e smartphone), dal momento che oggi il traffico mobile rappresenta quasi il 90% del traffico web.

2.Essere semplice e veloce, ossia di facile consultazione e piacevole navigazione, per evitare il rischio di perdere l’utente.

3.Avere immagini di qualità, professionali e veritiere. Se nei social media è normale condividere immagine scattate con lo smartphone, nel sito web farlo è impensabile. L’immagine, anche se di qualità, mancherebbe in profondità e brillantezza.

Contatta un fotografo professionista, un’immagine vale più di mille parole. L’ospite moderno è un viaggiatore digitale che vaglia ogni scelta attraverso la rete.

4.Essere costruito in ottica SEO (Search Engine Optimizazion): i testi inseriti sul tuo sito devono essere ottimizzati utilizzando le parole chiave del tuo settore di attività.

La stessa cosa vale per il tuo blog. Una delle tecniche più importanti al fine di ottenere un alto posizionamento sui motori di ricerca è la creazione di contenuti SEO friendly, testi che combinano un’ottima scrittura (col rispetto di regole grammaticali e della scrittura per web) alle pratiche di ottimizzazione per i motori di ricerca.

5.Avere un blog: raccontare la tua attività o la storia del tuo agriturismo sul tuo blog è un ottimo modo per acquisire importanza online e di conseguenza aumentare il traffico al tuo sito web.

6.Essere aggiornato: il sito web non è qualcosa di statico, deve essere sempre aggiornato con gli ultimi eventi e notizie. Ciò denota professionalità. Questo invece è talvolta un aspetto trascurato: trovare promozioni natalizie in piena estate non lascia una buona impressione!

7.Essere in più lingue. O almeno in lingua inglese oltre all’italiano, dal momento che è una lingua capita in ogni parte del mondo o quasi. Ciò ti permette di raggiungere e crescere anche a livello internazionale.

8.Presentare i titolari. È buona cosa creare una sezione del sito con la foto del titolare e della sua famiglia, soprattutto se si punta a instaurare un rapporto diretto col cliente. A chi arriverà nella tua “casa” sembrerà già di conoscerti.

9.Mostrare chiare CTA che invitino alla prenotazione. Il tuo sito web ha lo scopo di ricevere prenotazioni. Ricorda quindi di progettare le varie pagine, home page in primis, in modo che l’invito alla prenotazione, la famosa Call to Action, sia sempre ben evidente e persuasiva. Il modulo di prenotazione deve essere costruito in modo che il richiedente debba inserire il minimo necessario e deve essere prevista una casella dove poter comunicare, eventualmente, altre necessità.

10.Raccontare il territorio: il turista vuole conoscere tutto ciò che il territorio offre. E’ alla ricerca di emozioni da ricordare. L’alloggio ha la sua importanza, ma anche il territorio e la cultura. Crea degli itinerari (es. Cosa fare a Verona in 3 giorni, cosa visitare in Veneto in una settimana, etc.) e, se sei un B&B, suggerisci i ristoranti tipici della tua zona. 

Potresti inserire nel sito qualche pacchetto che comprende percorsi particolari in grado di far vivere al turista quell’emozione in più rispetto al classico giro turistico. Ricorda che la personalizzazione è importante, in ogni settore di offerta.

11.Inserire servizi aggiuntivi, quali la presenza di wi-fi, di aree destinate ai bambini o specificare se gli animali sono ben accetti.

12.Le tariffe, almeno nella formula “minimo-massimo” per i diversi periodi.

Potresti leggere: Brand Reputation: 10 consigli per migliorare la tua reputazione online

Il tuo sito web rispecchia tutte queste caratteristiche?

Come vedi, gli aspetti da considerare nella costruzione di un sito web sono molti.

È importante, come puoi ben intuire, affidarsi a degli esperti di settore: i costi di realizzazione non sono proibitivi e variano in base alle necessità del cliente.

E credimi: è questo l’unico modo per farti raggiungere sul web da potenziali clienti.

Con una buona strategia di web marketing sul tuo blog aziendale invece, che valorizzi la tua storia, la tua attività e il tuo territorio vedrai buoni risultati tanto in termini di fidelizzazione, di reputazione e di visite al tuo sito.

Se hai bisogno di altre informazioni scrivimi, sarò felice di ascoltarti e di aiutarti nel progettare il sito web della tua attività.

 

Foto di copertina e dell’articolo: Agriturismo Libero di Nicola Ballarotto (Soave-Verona)

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