Le Community: cosa sono e come si gestiscono. Scopri perché sono fondamentali per il successo del tuo brand

Le Community: cosa sono e come si gestiscono. Scopri perché sono fondamentali per il successo del tuo brand

Con le Community si creano le basi per una comunicazione più autorevole e coinvolgente.
Gestirle richiede tempo, cura e capacità di ascolto.

Oggi le Community sono sempre più diffuse e rappresentano un elemento fondamentale all’interno della costruzione di un piano di social media marketing.

Al di là del web, le community sono sempre esistite. Faccio riferimento a un gruppo in cui le persone sono legate da interessi comuni e su questi interessi si scambiano opinioni e parlano delle loro esperienze.

Basta pensare alle nostre mamme, che quando ci aspettavano fuori da scuola e tra di loro chiacchieravano e si scambiavano idee, opinioni ed esperienze su di noi bambini.

Ma anche su alcuni settimanali si trovano le community, rubriche tematiche dove un moderatore raccoglie lettere alle quali può rispondere ogni iscritta/o

Come sono oggi le community nel mondo del web? Per cosa si caratterizzano? Come nascono?

Scopriamo insieme i diversi elementi che compongono la social community e il perché sono così importanti per il tuo business online.

Cosa sono le social community

Quando si parla di social community si fa riferimento ad un insieme di individui che interagiscono attorno ad uno scopo, un obiettivo condiviso, un interesse comune e dove le interazioni sono supportate dalla tecnologia dei social media.

Gli utenti che fanno parte del tuo gruppo devono rispecchiare e condividere i valori e la mission della tua attività.

Per dirlo con parole semplici si tratta di creare un rapporto più stretto, un legame più duraturo e confidenziale con le persone che ti seguono.

 

caratteristiche di una community

I diversi fattori che caratterizzano una community

 

La social community si caratterizza per:

  1. Strategia: è da qui che nasce una community. Se la strategia è ben elaborata consente di selezionare i giusti canali ed elaborare contenuti utili e pertinenti per gli utenti che ne fanno parte;
  2. Interazione tra gli utenti che ne fanno parte;
  3. Interesse comune: è l’elemento che tiene insieme le persone che fanno parte della community;
  4. Comunicazione: gli utenti devono poter comunicare con il gestore, tra di loro e con i vari gruppi;
  5. Condivisione dei valori che stanno alla base dell’attività online;
  6. Condivisione della mission del business.

Il valore aggiunto della social community è rappresentato dal senso di appartenenza che innesca.

La community risponde alla necessità di sentirsi meno isolati all’interno di un mondo virtuale dove si rischia di perdersi

Gli utenti che fanno parte di una community hanno diverse caratteristiche in comune, caratteristiche molto utili per individuare un target di riferimento.

L’interesse in comune può riguardare:

  • Lavoro;
  • Fidelizzazione per un brand;
  • Interesse o passione per lo sport, la cucina, i viaggi, il design etc.;
  • Interesse per uno specifico influencer o vip;
  • Il luogo dove si vive o si lavora;
  • Tipologia di vita legata a condizioni specifiche (mamma, freelance).

Per saperne di più sul concetto di Target potresti leggere: Per farti trovare dai tuoi potenziali clienti devi conoscere il tuo target di riferimento: le Buyer Personas

Community blog

Molti blogger si limitano a pubblicare contenuti sul proprio blog e ignorano l’importanza di creare una community intorno ai propri contenuti.

Quella fetta di pubblico fedele, attenta e partecipativa è fondamentale per il successo del tuo blog.

Per creare una community intorno al tuo blog ti consiglio di:

  • rispondere ai commenti, a tutte le persone che ti chiedono un parere o il supporto per risolvere un problema. Rispondi anche ai lettori che lasciano la loro idea o opinione;
  • chiedi il parere dei tuoi lettori, basta che lasci a fine dell’articolo una call to action per smuovere l’attenzione. Questo li farà sentire più coinvolti e saranno più partecipativi;
  • coinvolgi chi partecipa, coinvolgili in modo attivo nei tuoi articoli. Alcuni commenti possono essere un trampolino di lancio per i tuoi prossimi articoli o darti un’idea valida.

D’altronde il successo del tuo blog è legato alla presenza di persone che si rispecchiano in te, persone attente e che hanno voglia di leggere il tuo blog.

Come nascono e si gestiscono

Prima di aprire una community online è importante fissare alcuni punti essenziali:

  1. Definisci gli obiettivi
  2. Definisci la sua natura
  3. Sviluppa una strategia
  4. Individua il canale giusto

Costruire, lanciare e mantenere una web community non è affatto semplice.

La prima domanda da porsi riguarda sempre quale possa essere lo scopo che può tenere insieme i membri.

 

Puoi creare un gruppo privato su Facebook o su Telegram o creare un profilo privato su Instagram.

L’importante è che riunisci le persone in un “luogo” dove solo le persone realmente interessate entrano e fruiscono dei tuoi contenuti.

Un luogo protetto in cui interagisci in modo diverso rispetto al tuo profilo o al tuo blog pubblico.

 

cosa serve per creare una community

Fattori determinanti per creare e gestire una community: tempo, costanza, ascolto e cura

 

5 consigli per gestire la tua Community

All’interno della tua community puoi:

  • essere più informale;
  • condividere diversi aspetti di te;
  • creare una vera e propria relazione con i tuoi utenti.

Per gestirla al meglio:

  1. Fissa delle regole per definire ciò che gli utenti possono o non possono fare.
    L’insieme delle regole sulla Rete si chiama netiquette e deve essere accessibile per la visione a tutti i membri;
  2. Stabilisci un piano editoriale che tenga in considerazione la necessità di coinvolgere la tua community attorno al tuo business, senza risultare troppo invasivo;
  3. Inserisci post promozionali, sessioni di Q&A con esperti, immagini, meme, grafici informativi e video;
  4. Ascolta i tuoi utenti e rispondi ai loro commenti;
  5. Fai sentire i tuoi utenti parte di un gruppo. In questo modo si sentiranno liberi di interagire fra di loro e di scambiarsi opinioni e consigli legati al tuo business.

 

Il ruolo delle community nel marketing

La community è uno strumento che, se usato in modo efficace, permette di creare valore per il tuo business grazie al ricorso di attività e strumenti di comunicazione volti a fidelizzare l’utente e ad aumentare la competitività del tuo business sul mercato.

La community, per esempio, può essere integrata con campagne online o on site. Oppure può partecipare ad un evento in cui incontrare il proprio influencer preferito.

Analizzarne i dati può essere molto utili per comprendere al meglio il proprio target di riferimento.

Infatti, il community marketing elimina le barriere e collega il tuo business con i tuoi utenti per trasformarli in alleati, partner alla pari.

Inoltre, i social media sono le piattaforme su cui il community marketing dà il meglio.

Questo perché si dispone di un bacino d’utenza più grande rispetto al blog e l’engagement risulta più veloce.

Chi è e cosa fa il Community Manager

Il Community Manager è colui che gestisce la vita quotidiana della community, modera il dialogo e favorisce una conversazione positiva intorno al tuo business.

community manager

Il Community Manager intercetta, condivide e monitora

 

Il Community Manager:

  • Intercetta la tua community online e individua i canali migliori per la tua attività;
  • Condivide i contenuti più interessanti per gli utenti;
  • Monitora la community e la aggiorna in modo costante su tutti gli avvenimenti più importanti e rilevanti;
  • Aumenta il traffico e le vendite online;
  • Si occupa del customer care che incide a sua volta sulla brand reputation. Il 42% degli utenti si aspetta una risposta entro un’ora dalla richiesta e il 71% dei consumatori che ricevono una risposta rapida e che li soddisfa sono molto più propensi ad acquistare e a consigliare il prodotto.

La qualità del lavoro del community manager non si valuta solo in base al numero di “like” della pagina Facebook, il vero obiettivo è la conversazione, il coinvolgimento, le interazioni.

I vantaggi per il tuo business

Avere una community legata al tuo business può portarti diversi vantaggi:

  1. Rappresenta un canale diretto con le persone che ti seguono, è un canale più ravvicinato rispetto ad un semplice profilo;
  2. Risulta più semplice proporre nuovi prodotti e servizi;
  3. Puoi coinvolgere la tua community anche in altri progetti (canale YouTube, partecipazione ad un evento; pubblicazione di un libro);
  4. Puoi ampliare il tuo pubblico;
  5. Riesci a fidelizzare il tuo pubblico;
  6. Migliora la SEO in modo naturale;
  7. Migliora il traffico verso il tuo sito/business;
  8. Ottieni visibilità;
  9. Puoi estrarre e analizzare dati;
  10. Migliori la tua reputation;
  11. Sarai un referente di settore.

Spero che il mio post possa esserti stato d’aiuto per capire l’utilità della community per il tuo business on-line: ricorda che i rapporto umano, anche se virtuale, avvicina le persone al brand.

Se hai bisogno di un consiglio non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communication.

Potrebbe interessarti anche: Customer Care: cos’è, vantaggi ed errori da evitare

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
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TikTok: il social più popolare per i video di breve durata. Scopri come può essere un vantaggio per la tua attività sul web

TikTok: il social più popolare per i video di breve durata. Scopri come può essere un vantaggio per la tua attività sul web

TikTok è la piattaforma che veicola più traffico di qualunque altro social, soprattutto per la Generazione Z, accaniti consumatori di video.
Per le aziende il team di Tik Tok ha pensato a delle soluzioni interessanti

 

 

TikTok è la piattaforma social più utilizzata dalla “Generazione Z”, coloro che sono nati dal 1995 al 2010.

L’App, che permette di creare brevi video della durata tra i 15 e i 60 secondi con musica ed effetti, oggi sta cercando di allargare la propria community, indirizzandosi anche verso utenti più grandi d’età.

Nel 2019 l’app di TikTok si è diffusa in tutto il mondo, raggiungendo 63 milioni di installazioni nel mese di agosto e ad oggi ha superato i 40 milioni di utenti attivi giornalieri a livello globale (dati LearnBonds, società di analisi finanziarie e trading online di Londra).

In Italia l’applicazione viene utilizzata per la maggior parte dei casi dai nativi digitali ma nell’ultimo periodo viene utilizzata anche da influencer di fama mondiale come Chiara Ferragni.

Tu conosci già TiKTok?

Hai già inserito la piattaforma nel piano di social media marketing della tua attività?

Scopri insieme a me TikTok, come si utilizza e quali possono essere i vantaggi del suo utilizzo per la tua attività nel mondo del web.

 

Tit Tok: cos’è e come funziona

È una piattaforma che appartiene alla società cinese Bytedance e che nel 2017 ha fuso TikTok e Musical.ly. (app di sincronizzazione video-audio).

È presente in 150 mercati, in 75 lingue e conta più di 500 milioni di installazioni totali su Google Play.

TikTok è la destinazione leader per i video brevi da dispositivi mobili e la sua mission è quella di ispirare la creatività dei suoi utenti e di portare allegria, è insomma un social legato all’intrattenimento.

C’è una varietà di filtri, effetti e un importante lavoro di editing da parte dei creator digitali. L’app consente infatti ai propri utenti di sintonizzare e personalizzare i propri contenuti con risultati comici, coinvolgenti e brillanti.

Offre una varietà di contenuti video in formato corto verticale a schermo intero che porta ad un’esperienza video immersiva.

Tutti colgono l’occasione per condividere video in cui mostrano il loto talento, dai ballerini ai make-up artist ai cantanti.

L’applicazione social utilizza l’intelligenza artificiale (AI) per analizzare gli interessi e le preferenze manifestate dagli utenti dell’applicazione, così da poter personalizzare i contenuti da proporre agli utenti stessi.

Permette agli utenti di:

  • Accelerare, rallentare o modificare mediante un filtro il suono o la musica di sottofondo;
  • Possiede una vasta gamma di generi musicali;
  • È possibile registrare audio e video della propria reazione mentre la clip viene visualizzata sullo smartphone;
  • L’opzione “duo” permette di condividere le videoripresa di due terminali mobili in un unico video.

 

TikTok For Business

I brand sono una componente importante dell’esperienza su TikTok. Lanciano trend, connettono community e sensibilizzano su iniziative di servizio pubblico di grande rilevanza.

Così TikTok presenta TikTok For Business, il marchio che identifica la piattaforma globale che ospita le soluzioni di marketing attuali e future per i brand.

Le soluzioni di TikTok For Business sono pensate per offrire ai brand e alle loro direzioni marketing gli strumenti per creare storytelling creativi, in modo da riuscire ad attirare, coinvolgere e fidelizzare la community di TikTok con il loro messaggio.

Il reparto marketing può attingere a opportunità uniche, che si trovano solo su TikTok:

  • Crescita e creatività;
  • Vista, suono e movimento;
  • Una community inclusiva e partecipe;
  • Conoscenza e cultura per tutti;
  • Soluzioni semplici e senza intoppo.

Con il lancio di TikTok For Business il team vuole coniugare la creatività e la positività della sua community attraverso soluzioni pensate per le aziende.

Come far crescere la tua attività su TikTok

La piattaforma di TikTok mette a disposizione diverse soluzioni di marca per far crescere la tua attività:

  1. Vista dall’alto. Un formato video che presenta al tuo marchio il posizionamento migliore e imperdibile di TikTok.
    Cattura la piena attenzione dell’utente attraverso la vista, il suono e la linea narrativa;
  2. Brand takeover. Attira in modo immediato l’attenzione dell’utente con il display statico o dinamico a schermo intero, offri così un forte impatto visivo per il tuo marchio;
  3. Inserzioni in-feed. Racconta la storia del tuo brand come creator di TikTok integrando il contenuto visivo nel feed “Per te” degli utenti;
  4. Hashtag challenge sponsorizzate. Un formato di coinvolgimento unico nel suo genere che fa leva sulla passione degli utenti per la creazione e l’espressione.
    Consolidi la riconoscibilità del tuo brand con un livello di attività che va al di là di un semplice clic;
  5. Effetti sponsorizzati. Metti in moto il divertimento con filtri, effetti speciali e sticker personalizzati.

 

Storie che ispirano: Amazon Prime Video Italia e Maybelline

Aiutare i marchi a raggiungere il successo nel marketing è uno degli obiettivi di TikTok.

Diverse sono le aziende che sono riuscite a “sfruttare” TikTok in vista degli obiettivi prefissati nel loro piano di social media marketing.

Vediamo insieme due esempi di realtà differenti che hanno fatto di TikTok una strategia vincente: Amazon Prime Video Italia e Maybelline.

Amazon Prime Video Italia

Amazon Prime Video Italia

La sfida hashtag di Amazon Prime Video Italia per la mini-serie Good Omens

Amazon Prime Video Italia, uno dei principali servizi di streaming del paese, si era prefissato l’obiettivo di creare buzz attorno all’ultima versione di “Good Omens”, uno spettacolo basato sul libro di Terry Pratchett e la sua interpretazione della nascita del figlio di Satana.

Così, in vista del lancio della mini-serie, Amazon Prime Video Italia voleva:

  • Sensibilizzare lo spettacolo;
  • Raggiungere un pubblico più giovane di Generazione Z.

La soluzione è stata quella di lanciare una sfida Hashtag su TikTok Italia, #beneVSmale, che ha invitato gli utenti a mostrare i loro lati angelici e demoniaci nei modi più creativi che potevano immaginare.

Inoltre, per raggiungere al meglio il loro pubblico di riferimento, Amazon Prime Video Italia ha lavorato con numerosi creatori italiani famosi per produrre contenuti basati sull’hashtag.

I risultati sono stati soddisfacenti:

  • Più di 68 milioni di visualizzazioni registrate da 51.000 video;
  • Oltre 9,4 milioni di interazioni;
  • Il banner e la pagina sponsorizzati di Hashtag Challenge hanno ricevuto 36 milioni di impressioni;
  • 22.000 utenti di TikTok hanno accettato la sfida e hanno pubblicato i propri video “#beneVSmale”.

Per Amazon Prime Video Italia la campagna ha superato le aspettative, superando i valori di riferimento ed esponendo Good Omens e il suo tema a un grande numero di destinatari.

Maybelline

Maybelline e TikTok

La campagna di Maybelline su TikTok con l’influencer Reiko

Nel 2017 Maybelline ha lanciato il mascara Maybelline New York e il target di riferimento principale erano donne forti, sofisticate e mature.

In questo caso Maybelline voleva espandere il suo pubblico di destinazione per conquistare i cuori delle nuove generazioni e l’Express Hyper Curl Mascara è stato scelto come prodotto-vetrina per migliorare la preferenza del marchio tra le consumatrici native digitali.

Rimanendo fedeli al loro obiettivo, Maybelline ha invitato un influencer popolare di nome Reiko a girare un video a tema “Mascara Boyfrined” trasmettendo il concetto di sentirsi amate e carina a quelle ragazze che hanno elevate esigenze di ciglia “curly”.

Il video è stato promosso su TikTok come annuncio in-feed e con il meccanismo di raccomandazione dei contenuti il video è diventato subito virale e ha attirato enorme consapevolezza e coinvolgimento.

Attraverso questa campagna Maybelline ha ampliato con successo il pubblico target di un prodotto classico, vediamo insieme i dati:

  • 700 i mi piace;
  • 907 i commenti;
  • 709 le condivisioni in 1 giorno;
  • Consapevolezza del marchio aumentata dell’80%
  • Preferenza del marchio aumentata del 47,9%.

 

Perché la tua attività dovrebbe utilizzare TikTok

Vediamo insieme quali possono essere i vantaggi per la tua attività nell’utilizzare TikTok secondo una strategia di comunicazione social efficace:

  1. Puoi incontrare la prossima generazione. Con la maggior parte degli utenti di TikTok impegnati nella Generazione Z e nei Millennial con sede nelle principali città di tutto il mondo, puoi connetterti in modo istantaneo con la prossima generazione di contenuti;
  2. Ottieni un coinvolgimento unico. Che si tratti di un’idea, di uno strumento o della sfida dell’hashtag il tuo brand può convertire gli utenti in ambasciatori grazie al potere dell’esperienza condivisa sulla piattaforma;
  3. Promuovi la crescita esponenziale. L’intelligente processo di individuazione dei contenuti di TikTok consente agli utenti di scoprire nuovi contenuti in base alle loro preferenze e abitudini di visualizzazione, aiutando così la tua attività a raggiungere una crescita rapida e la massima visibilità;
  4. Puoi trovare utenti coinvolti e appassionati in linea con la tua attività.

 

Come hai potuto vedere dagli esempi di Amazon Prime Video Italia e Maybelline i vantaggi che puoi ottenere con l’utilizzo di Tik Tok possono andare oltre le aspettative.

Batti sul tempo i tuoi competitor e inserisci TikTok nel piano di social media marketing della tua attività.

Gestire un account su TikTok per la tua attività e i conseguenti progetti che coinvolgono gli influencer richiede molto impegno e creatività.

Se hai bisogno di aiuto o di qualche consiglio non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communication.

Ricordati che il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo!

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
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Immagine di copertina: Olivier Bergeron per unsplash.com

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Pinterest supera i 400 milioni di utenti attivi mensili. I protagonisti sono la generazione Z e i millennial

Pinterest supera i 400 milioni di utenti attivi mensili. I protagonisti sono la generazione Z e i millennial

Pinterest supera i 400 milioni di utenti attivi al mese e diventa sempre più un interessante strumento di social media marketing

La notizia è reale ed ufficiale: Pinterest ha superato i 400 milioni di persone che in tutto il mondo ogni mese navigano sulla bacheca virtuale per eccellenza.

Ciò che rende più entusiasta e felice Andréa Mallard, Chief Marketing Officier di Pinterest, è sia la crescita del numero degli utenti, ma soprattutto la crescita dei segmenti di pubblico che naviga sulla piattaforma.

Il genere femminile è da sempre quello più presente su Pinterest, rappresenta più del 60% della piattaforma a livello globale.

Ma il superamento dei 400 milioni è stato opera dei ragazzi della generazione Z e dei millennial, con un aumento di quasi il 50% degli utenti di sesso maschile rispetto al 2019.

Chi sono i nuovi pinner?

Cosa cercano su Pinterest?

Scopriamo insieme le ricerche dei ragazzi della generazione Z e dei millennial su Pinterest!

I nuovi pinner

Pinterest e la generazione Z

Secondo i dati interni di Pinterest a livello globale, nel secondo trimestre, il numero di pinner con meno di 25 anni è cresciuto due volte più velocemente rispetto ai pinner di età superiore.

Infatti, il segmento che registra la crescita più rapida è quello dei ragazzi della generazione Z.

Cosa cercano i ragazzi della generazione Z su Pinterest?

Jakerya da Baltimora, per esempio, utilizza Pinterest per cercare ispirazione per l’abbigliamento, idee per l’arredamento d’interni e consigli per lo studio.

Considero Pinterest il mio life planner personale, è fonte di ispirazione per molti aspetti della mia vita.

ha affermato Jakerya.

La generazione Z interagisce con Pinterest in modo diverso rispetto alle altre piattaforme social: pianificano il loro futuro.

Non pensano solto al proprio futuro, si interessano anche di questioni sociali e movimenti che suscitano riflessioni*:

  • “parità di genere” +5volte
  • “cura della salute mentale” +5 volte;
  • “body positive” +9 volte;
  • “diario motivazione” +19 volte;
  • “abilità utili per la vita” + 5 volte;
  • “moda cottagecore” +80 volte;
  • “stanza indie” + 96 volte.

*Tendenze calcolate confrontando le ricerche normalizzate a livello globale nel segmento generazione Z (18-24 anni) nel periodo di quattro settimane, dal 22/06/2020 al 19/07/2020 con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Potrebbe interessarti anche: TikTok, la piattaforma più utilizzata dalla generazione Z

I millennial e Pinterest

Anche il segmento dei millennial ha partecipato alla crescita di Pinterest, un aumento del 36% rispetto all’anno precedente.

Considera che, durante il periodo di quarantena, i millennial si sono rivolti a Pinterest per destreggiarsi tra i nuovi lavori part-time che si sono affiancati a quello a tempo pieno.

I millennial cercano su Pinterest*:

  • “progetti per case familiari” +10 volte;
  • “spazi con posti a sedere in cortile” +34 volte;
  • “schede di matematica prescolare” +28 volte;
  • “aree studio per bambini” +10 volte;
  • “gioielli in oro” +111 volte;
  • “mèche colorate” +58 volte.

Insomma, i millennial vogliono rendere le loro abitazioni più confortevoli e stanno pensando all’acquisto di oggetti unici per arredare.

Inoltre, hanno bisogno di nuove idee per la didattica a distanza e non rinunciano alla creatività in fatto di moda e make-up.

Per esempio, Laura, impiegata in una web agency di Berlino, ha da poco ricevuto le chiavi del suo nuovo appartamento e ha deciso di affidarsi a Pinterest per valorizzare gli interni di casa sua.

*Tendenze calcolate confrontando le ricerche normalizzate a livello globale del segmento millennial (25-44 anni) nel periodo di quattro settimane, dal 22/06/2020 al 19/07/2020 con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Le funzionalità per guardare al futuro

Uno degli obiettivi principali di Pinterest è quello di ispirare i propri utenti a trasformare le idee in azioni concrete, iniziando dai creatori di contenuti.

Ed è per questo che Pinterest, nel secondo trimestre, ha lanciato la Scheda Oggi e Spotlight di Shopping.

Tutte e due le funzionalità sono simbolo di una svolta verso una proposta di stampo editoriale. Pinterest vuole assicurarsi che i pinner fruiscano contenuti più:

  1. Mirati;
  2. Selezionati;
  3. Stimolanti;
  4. Di qualità.

Scopriamo nel dettaglio a cosa servono queste due funzionalità che puoi trovare su Pinterest.

Scheda Oggi

Scheda Oggi

Scheda Oggi mostra le idee più popolari basate su ciò che sta accadendo nel mondo e sulle ricerche di tendenza

 

Scheda Oggi rappresenta una fonte di ispirazione quotidiana con argomenti selezionati e con i pin di tendenza che includono le ultime idee dei creatori.

Funzionalità che vuole andare a semplificare l’esplorazione di idee popolari e tempestive. Come si utilizza?

Basta fare clic su “Oggi” nella parte superiore del tuo feed: le raccomandazioni includono una serie di argomenti curati dal team di Pinterest e dagli editori ospiti.

La Scheda Oggi ti mostra le idee più popolari basate su ciò che sta accadendo nel mondo e sulle ricerche di tendenza.

Man mano che le persone di tutto il mondo navigano su Pinterest in cerca di ispirazione, emergono idee nella Scheda Oggi del paese in cui ti trovi.

Spotlight di Shopping

Spotlight Shopping

Spotlight Shopping mette in primo piano le tendenze fashion scelte da influencer e editori

Altra novità è Spotlight di Shopping, che raccoglie in primo piano le raccomandazioni degli esperti, di influenti produttori di moda e degli editori, direttamente a te.

Oltre alle scelte degli editori puoi acquistare in modo facile le idee curate sulla base delle tendenze attuali di Pinterest.

Avrai la sensazione di avere uno stilista personale a tua disposizione o di sfogliare una rivista editoriale dove poter acquistare le ultime tendenze e i prodotti scelti dagli influencer.

Il lancio è avvenuto con figure e redattori di spicco tra cui l’ex Teen Vogue EIC, la giornalista e autrice Elaine Welteroth, la fashion blogger Blair Eadie e l’interior designer Sarah Sherman Samuel che hanno condiviso tutti i loro trend e prodotti preferiti.

Spotlight Shopping ti appare nella scheda di ricerca con articoli che descrivono i pin prodotto e che si collegano in modo diretto al rivenditore dove puoi effettuare l’acquisto.

Leggi anche: Con Pinterest puoi vendere di più. Scopri la collaborazione con Shopify e gli strumenti per lo shopping

Il sesso maschile su Pinterest

Il numero degli utenti di sesso maschile è cresciuto di quasi del 50% rispetto al 2019.

Cosa cercano gli uomini su Pinterest?

Cercano ispirazione per oggetti e attività collegati all’ambiente domestico, idee per rinnovare la cucina o per migliorare il proprio look.

Vediamo insieme alcuni dati*:

  • “cucina modulare” +12 volte;
  • “organiser cucina” +7 volte;
  • “ricette per il pane artigianale” +5,5 volte;
  • “moda uomo streetwear” +6 volte;
  • “prodotti salutari per la cura della pelle” +9 volte;
  • “look makeup creativi” +7 volte.

Mukeh, consulente di gestione aziendale che vive a Londra, utilizza Pinterest come sbocco creativo per raccogliere idee di moda e design.

Considera Pinterest un punto di riferimento online dove potersi concentrare su se stesso senza essere giudicato.

*Tendenze calcolate confrontando le ricerche normalizzate degli utenti di sesso maschile nel periodo di quattro settimane, dal 22/06/2020 al 19/07/2020 con lo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Pinterest ha raggiunto un grande traguardo, ha superato i 400 milioni di utenti attivi al mese. È una piattaforma che continua a crescere e che può essere un ottima carta da giocare nel proprio piano di social media marketing.

Se vuoi conoscere meglio Pinterest e e sfruttarla al meglio per la tua attività, contattami nel team di AEsse Communication, sarò felice di aiutarti.

Oppure fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento nel box qui sotto.

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
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Fare pubblicità su Pinterest: scopri come costruire una strategia vincente per la tua attività

Fare pubblicità su Pinterest: scopri come costruire una strategia vincente per la tua attività

Pinterest può essere la piattaforma ideale su cui fare pubblicità alla tua attività. Scegli il tuo obiettivo di marketing, utilizza i prodotti di Pinterest e inizia a pubblicare annunci.

Pinterest può essere di aiuto alla tua attività perché sulla piattaforma puoi condividere le tue idee e i tuoi prodotti con chi è in cerca di ispirazione.

Sono ben 300 milioni le persone che utilizzano Pinterest, la bacheca virtuale per eccellenza: sono alla ricerca di ispirazione e vogliono sperimentare nuove idee.

Bisogna, però, riuscire a farsi riconoscere. Ma come fare?

Fare pubblicità della tua attività su Pinterest può essere la soluzione giusta per te!

Scopriamo insieme come creare un account per la tua attività e come costruire una pubblicità strategica su Pinterest.

 

 

Come creare un account aziendale

Pinterest

Pinterest: creare un profilo business è indispensabile per promuovere la tua attività

 

Per riuscire ad avere successo su Pinterest ed iniziare ad utilizzare gli strumenti di marketing messi a disposizione dalla piattaforma è fondamentale creare un account business.

Che cos’è?

È un account gratuito che ti permette di:

  • Avere un profilo aziendale completo;
  • Accedere a dati analitici;
  • Monitorare fattori chiave come il branding e l’attribuzione dei contenuti.

Una volta che hai creato il tuo account aziendale o hai convertito il tuo account personale già esistente è importante che completi il tuo profilo con:

  • Foto profilo;
  • Posizione;
  • Info utili;
  • Verifica del tuo sito web.

Una volta che hai acquisito le basi puoi iniziare ad inserire degli strumenti utili sul tuo sito:

  1. Widget Pinterest: strumento attraverso cui è più facile per le persone interagire con i contenuti che la tua attività pubblica su Pinterest. Puoi integrare i pin del tuo business account sul tuo sito web;
  2. Pulsante Salva: aiuta le persone a salvare i pin in modo diretto dal sito web della tua attività;
  3. Pulsante Segui: consente alle persone di seguire il profilo Pinterest della tua attività con un semplice clic;
  4. Tag di Pinterest: ti aiuta a capire come le persone interagiscono con il tuo sito web dopo aver visto i tuoi annunci di Pinterest.

Scegli un obiettivo di marketing

Nel pianificare la tua pubblicità su Pinterest è importante scegliere e definire un obiettivo di marketing: consolida la conoscenza del brand, aumenta la brand consideration e incrementa le vendite.

Consolida la conoscenza del brand

Pinterest può aiutarti a raggiungere gli utenti nel momento in cui stanno per decidere il loro prossimo acquisto o la loro mossa successiva.

Devi riuscire a far arrivare il tuo messaggio alle persone e aiutarle a prendere decisioni sicure e consapevoli.

Le soluzioni di marketing di Pinterest ti permettono di realizzare campagne per aumentare la brand awareness e lanciare nuovi prodotti con la massima efficacia.

Segui alcuni consigli creativi per ottenere i risultati migliori:

  • Adegua i tuoi contenuti a occasioni particolari o eventi stagionali. Proponi immagini di momenti speciali della vita o legate a eventi stagionali rende i tuoi pin creativi, pertinenti e riconoscibili;
  • Sottolinea l’unicità del tuo prodotto/servizio. Fai sapere agli utenti che la tua attività si occupa di qualcosa di davvero speciale da condividere;
  • Usa la descrizione del pin per dare maggiore contesto e rafforzare il brand. Il campo della descrizione ti aiuta a contestualizzare il pin e a fornire maggior dettagli, mettendo in luce le informazioni più importanti.

Aumenta la brand consideration

Altro obiettivo a cui la tua attività può puntare su Pinterest è quello di aumentare la brand consideration.

Raggiungere le persone quando stanno per prendere una decisione e spingerle a compiere il passo successivo.

Per fare ciò hai a disposizione due soluzioni:

  1. Incrementa il traffico. Gli annunci di Pinterest ti aiutano ad aumentare il traffico su un’altra pagina della piattaforma o su un sito esterno dove i tuoi utenti troveranno maggiori informazioni sui tuoi prodotti/servizi;
  2. Aumenta i download della tua app. Con i pin sponsorizzati gli utenti possono scaricare la tua app in modo diretto da Pinterest e tu puoi raggiungere il tuo pubblico di riferimento, aumentando così il numero di installazioni.

Incrementa le vendite

Di sicuro da imprenditore vuoi che le persone che arrivano sul tuo sito compiano un’azione ben precisa, di acquisto. Le campagne di conversione in questo ti possono essere d’aiuto.

Le campagne di conversione ti aiutano a raggiungere i tuoi obiettivi di performance e in questo tipo di strategia la chiave di tutto è il rendimento.

Per raggiungere i tuoi obiettivi di conversione hai a disposizione diversi formati di annunci come pin sponsorizzati, video o caroselli sponsorizzati.

Qualunque sia la tua scelta è importante inserire un invito all’azione ben chiaro, che dovrà condurre a una pagina di destinazione accattivante.

I prodotti per la pubblicità su Pinterest

Nel momento in cui inizi a pubblicare annunci sulla piattaforma, Pinterest ti mette a disposizione diversi prodotti che ti possono essere d’aiuto per raggiungere risultati migliori: formati, pubblico di destinazione e valutazione.

Formati

Puoi scegliere tra diversi formati di contenuti su Pinterest, dai pin standard ai caroselli multi-immagine.

Segui le linee guida che Pinterest ti mette a disposizione:

  • Pin standard. Per le immagini scegliere un file PNG o JEPG, la dimensione massima è di 32 MB e Pinterest consiglia di utilizzare il formato 2:3 o 1000 x 1500 pixel. Il titolo può contare fino a 100 caratteri e la descrizione fino a 500 caratteri;
  • Video a larghezza standard. I file video caricati possono essere .mp4, .mov o .mv4, la codifica H.264 o H.265. La dimensione massima del file è fino a 2 GB e la durata del video è di minimo 4 secondi e massimo 15 minuti;
  • Caroselli sponsorizzati. Il numero di immagini può essere da 2 a 5 per carosello e il tipo di file può essere PNG o JPEG. La dimensione massima del file è di 32 MB per immagine e il formato può essere 1:1 o 2:3. Anche qui il conteggio del titolo è fino a 100 caratteri e quello della descrizione fino a 500 caratteri.

Scegli il target giusto con Pinterest

Il targeting è un elemento essenziale per permettere alla tua azienda di raggiungere milioni di persone che ogni giorno navigano su Pinterest per trovare o acquistare i tuoi prodotti/servizi.

Vediamo insieme le tre tipologie di targeting che puoi attuare per il tuo business:

  1. Targeting per interessi. Proponi i tuoi annunci agli utenti in base a ciò che suscita il loro interesse mentre navigano all’interno della loro categoria e dei loro feed home;
  2. Targeting per parole chiave. Aumenta le vendite in negozio, incrementa il traffico e promuovi l’interazione online presentando i tuoi prodotti alle persone che sono già orientate a fare la mossa successiva;
  3. Targeting di pubblico. Puoi rivolgerti all’elenco dei visitatori del tuo sito, ai clienti presenti nel tuo CMR o alle persone che hanno già interagito con il tuo marchio su Pinterest.

Valutazione

Per valutare l’efficacia della tua campagna puoi usare Pinterest Analytics e una serie di strumenti di monitoraggio e validazione adatti a diversi obiettivi marketing:

  • Brand awareness. Con la misurazione del brand lift puoi monitorare metriche come il livello di fidelizzazione, la brand consideration e l’intenzione all’acquisto;
  • Brand consideration. Misura le attività online nell’app, nel punto vendita e valutane i benefici;
  • Vendite. Ti danno un’idea del valore dell’intenzione all’acquisto su Pinterest. Le puoi utilizzare per le vendite onilne e in negozio;
  • Monitoraggio e validazione. Le soluzioni di Pinterest ti permettono di misurare la viewability, verificare il pubblico e tracciare le conversioni per ogni obiettivo di marketing.

Come iniziare a pubblicare annunci

Per iniziare a pubblicare annunci su Pinterest puoi seguire diverse strade, efficaci se utilizzate nel migliore dei modi:

  • Sponsorizza un pin in pochi istanti. Utilizza la procedura semplificata di Pinterest per promuovere i pin che hai già salvato. È il metodo più veloce per pubblicare i tuoi annunci su Pinterest;
  • Crea una campagna con la Gestione annunci per creare e gestire le tue campagne dall’inizio alla fine. Puoi impostarle in base ai tuoi obiettivi di marketing e al tuo pubblico di riferimento;
  • Contatta il team commerciale di Pinterest. Puoi ricevere assistenza personalizzata, pin fatti su misura e formazioni con gli esperti della piattaforma;
  • Collabora con un partner di marketing. Pianifica, gestisci e ottimizza le tue campagne con l’aiuto di uno dei partner esterni approvati da Pinterest.

La strategia vincente di Activia e Maison du Monde

Due realtà che hanno saputo sfruttare al meglio gli annunci su Pinterest sono state Activia e Maison du Monde.

Scopriamo insieme come hanno strutturato la loro strategia pubblicitaria.

Activia

Activia

La campagna di Activia ha ottenuto una percentuale di clic superiore dell’11% rispetto alle altre piattaforme

 

Activia ha sfruttato il targeting creativo e strategico per raggiungere un pubblico giovane e creare awareness sui nuovi prodotti.

Dopo anni di vendita basati su consumatori tra i 45 e i 55 anni Activia voleva espandere la portata complessiva del suo mercato, attirando un pubblico più giovane e pubblicizzando il nuovo prodotto Shake & Go.

Così, sapendo che Pinterest aiuta a connettersi con la giusta fascia demografica, Activia ha deciso di focalizzare la propria campagna pubblicitaria attorno alla creatività.

Sono stati utilizzati a rotazione otto pin che presentano i nuovi prodotti in ambienti luminosi ed estivi, riflettendo la vita quotidiana dei millennial.

Il team ha anche utilizzato una strategia di targeting basata sugli interessi e sulle parole chiave, in modo da raggiungere gli utenti Pinterest che erano interessati ad argomenti riguardanti cibo, nutrizione, colazione e alute.

Con questa campagna Activia ha ottenuto una percentuale di clic che ha battuto gli altri canali con un vantaggio dell’11%.

Combinando la creatività con il giusto targeting Activia è stata in grado di espandere il proprio mercato e interagire con i millennial in modo efficace.

Maison du Monde

Maison du Monde

La campagna di Maison du Monde ha raggiunto l’obiettivo di diventare una fonte di ispirazione quotidiana per l’arredamento di casa

 

Maison du Monde progetta, produce e vende mobili e complementi d’arredo per la casa.

A settembre 2017, l’azienda si era prefissata di diventare una fonte di ispirazione quotidiana per l’arredamento di casa.

In particolare, con il lancio del nuovo sloganLet’s create” voleva dare risalto alla combinazione divertimento-innovazione che costituisce l’anima del brand.

L’azienda ha così lanciato un concorso in cui chiedeva ai consumatori di dedicare delle bacheche a “My perfect cosy bedroom” e metteva in palio 2.500 euro sottoforma di buono da utilizzare in negozio per realizzare la camera da letto dei sogni.

La campagna ha riscosso un enorme successo sia online sia nei punti vendita.

Rispetto allo stesso periodo del mese precedente la campagna ha ottenuto:

  • Oltre 4mila nuove bacheche;
  • Oltre 100mila nuovi pin;
  • Numero di pin salvati quadruplicato;
  • Aumento del 75% del traffico sul sito web;
  • Numero di impressioni triplicato.

 

Perché scegliere Pinterest per fare pubblicità alla tua attività

Pinterest è il “luogo” dove le persone cercano ispirazione e decidono di realizzare i propri sogni, per trovare nuove idee e trasformarle in realtà e per fare ciò hanno bisogno anche di conoscere la tua attività.

Gli utenti che utilizzano Pinterest sono già pronte a intraprendere delle azione di acquisto, navigano nei loro feed per trovare spunti, cercano argomenti di loro interesse e fanno clic sui pin per scoprire maggiori informazioni.

Ed è proprio all’interno di questa dinamica che i tuoi contenuti possono fare proprio al caso loro. Considera che l’83% degli utenti settimanali effettua un acquisto dopo aver visto un pin pubblicato da un’azienda.

Quindi, gli annunci di Pinterest sono adatti a ogni tipologia di azienda, grande/piccola, che opera a livello locale/internazionale.

Grazie alla varietà di prodotti pubblicitari che Pinterest ti mette a disposizione puoi presentare le tue idee e i tuoi prodotti/servizi alle persone giuste, nel momento giusto.

Una pubblicità strutturata in base ai tuoi obiettivi aziendali, al tuo pubblico di riferimento e al concept creativo che vuoi dare.

Come hai potuto leggere, i vantaggi che puoi ottenere costruendo una strategia efficace per gli annunci della tua attività su Pinterest sono molteplici.

Se stai muovendo i primi passi nel mondo di Pinterest e non sai come muoverti o ti serve una mano per gestire la bachecha virtuale per eccellenza contattami pure nel team di AEsse Communication.

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
AEsse Communication
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LinkedIn: 4 motivi per utilizzare il social e ampliare la tua community professionale

LinkedIn: 4 motivi per utilizzare il social e ampliare la tua community professionale

LinkedIn è un social dove proporsi professionalmente, pubblicare articoli e condividere approfondimenti. Con la costanza e la specificità dei tuoi contenuti puoi raggiungere l’obiettivo di entrare in relazione con i componenti della tua community.

LinkedIn dovrebbe sicuramente far parte del mix di social media marketing della tua professione e della tua azienda.

Il social, nato nel 2003 con lo slogan Relationships Matter, le relazioni contano, offre un’opportunità preziosa per entrare in contatto con leader aziendali, opinionisti e professionisti del tuo settore di competenza.

LinkedIn serve, inoltre, al tuo potenziale cliente per capire cosa puoi fare per lui in base alle competenze elencate nel curriculum vitae online della piattaforma.

Un altro aspetto utile a chi si iscrive è la presenza del Blog, dove puoi pubblicare articoli inerenti agli aspetti della tua professione o condividere scritti di altri colleghi.

Ciò rende LinkedIn un’interessante trampolino di lancio per farsi conoscere.

È una rete composta da profili personali dove chi si iscrive ha l’obiettivo di scambiare punti di vista e far sentire così la propria “voce”.

Ecco perché le Company page (profili aziendali) trovano più difficoltà ad ampliarsi su LinkedIn: il social stesso è nato per trattare con le persone. Il brand, pertanto, riscuote seguito con più difficoltà.

Il rapporto di seguito tra profilo personale e pagina aziendale è 90 a 10. Un bel divario.

Elementi essenziali di LinkedIn

In questo canale risultano essenziali 3 elementi:

  • centralità del profilo;
  • il blog;
  • creare un fattore differenziante.

Il passo fondamentale, pero’, è quello di convicere l’utente che ti segue a iscriversi alla tua newletter, scaricare un e-book o, meglio ancora, riuscire a fissare un appuntamento telefonico o una Skipe-call conoscitiva.

La relazione inizia dal social media ma si deve concretizzare fuori dal social, con l’incontro e il confronto diretto.

Vediamo ora quattro consigli su come usare al meglio LinkedIn.

1. Utilizzare LinkedIn come strumento di rete

LinkedIn è uno straordinario strumento di rete.

Per sfruttare appieno le funzionalità di rete di LinkedIn, ti consiglio di fare tre cose:

  • Crea un profilo ben strutturato (foto, nome e cognome, head line sono gli elementi visti per primi);
  • Interagisci con gli altri;
  • Connettiti con il tuo target di riferimento.

Entra in contatto con colleghi e amici che conosci, insieme ad altre persone che non conosci.

Ma ricorda che devi porti con il seguente concetto: dove c’è un problema devi cercare una soluzione che sia vantaggiosa per l’utente che ti segue.

Al tuo lettore interessa trovare una soluzione alla sua necessità che in quel momento deve essere risolta: solo così lui si ricorderà di te.

Segui il blog di qualcuno o un magazine online? Connettiti sul profilo o sulla pagina di LinkedIn.

Hai una società per cui vorresti lavorare? Inizia a connetterti e interagire con persone di quella società.

Cerchi nuove opportunità di lavoro o desideri generare contatti? Accetta tutte le nuove richieste di connessione.

Mantieni il tuo profilo impostato come pubblico e sii sempre aperto alla connessione: non sai mai quali opportunità puo’ generare la tua rete di LinkedIn.

Crea un profilo personale e/o una pagina aziendale

Non è sufficiente solo connettersi.

Dovresti anche investire tempo nel tuo profilo personale e/o della tua pagina aziendale.

In pratica, ciò significa:

  • Scrivi un’introduzione precisa ma breve e priva di tecnicismi che distingue te o il tuo business.
  • Usa una foto dall’aspetto professionale per il profilo personale e un logo leggibile per la pagina aziendale.
  • Se usi una foto di intestazione, mantienila nelle dimensioni corrette e le immagini pulite.
  • Compila tutti i campi presenti.
  • Allega file multimediali, inclusi post di blog, video, infografiche che siano interessanti e coinvolgenti.

Crea un profilo solido che offra ai lettori una chiara comprensione di chi sei, completo di informazioni di contatto e passaggi successivi (per es. come condurre il lettore al tuo sito Web).

Interagisci con i contenuti di altre persone

Utilizzare LinkedIn come una sola piattaforma di pubblicazione non è sufficiente: è essenziale interagire con gli altri e creare connessioni significative se si desidera sfruttare appieno il potenziale di rete di LinkedIn.

Oltre a condividere i tuoi contenuti, commenta attentamente i contenuti di altre persone. Quando pubblichi i tuoi contenuti, assicurati di rispondere ai commenti.

Poni domande e scatena discussioni.

Partecipa a gruppi di LinkedIn pertinenti alla tua attività.

LinkedIn il social dei professionisti

2. Utilizzare LinkedIn come piattaforma di pubblicazione

LinkedIn è una risorsa eccellente per i creatori di contenuti.

Non solo puoi pubblicare aggiornamenti di stato e link ai contenuti del tuo sito, ma puoi anche utilizzare LinkedIn come piattaforma di pubblicazione nativa e creare contenuti esclusivi per il tuo pubblico di LinkedIn.

LinkedIn è l’unica rete di social media che puoi utilizzare come piattaforma di pubblicazione per articoli.

Ti starai chiedendo: perché pubblicare su LinkedIn invece di pubblicare direttamente sul mio blog o sito Web?

Buona domanda.

La pubblicazione di un articolo su LinkedIn riguarda il coinvolgimento social su LinkedIn e la creazione di consapevolezza del marchio, piuttosto che indirizzare il traffico sul tuo sito in particolare.

Ogni volta che pubblichi un articolo su LinkedIn, tutte le tue connessioni vengono avvisate e questo è un enorme vantaggio.

LinkedIn fornisce anche analisi per tutti gli articoli che crei, quindi è facile determinare quali articoli ottengono più visibilità.

3. Utilizzare LinkedIn per la gestione della reputazione online

La prima regola della gestione della reputazione online è quella di avere il controllo su tutti i risultati che arrivano sulla prima pagina dei risultati di ricerca di Google quando qualcuno cerca il nome della tua attività.

Ovviamente vuoi classificare i contenuti del tuo sito, ma è anche consigliabile rivendicare tutti i profili social che gestisci nel nome della tua attività, anche se non prevedi di essere estremamente attivo su di essi.

Questo perché i profili dei social media, incluso un profilo LinkedIn, vengono quasi sempre visualizzati nella prima pagina dei risultati dei motori di ricerca per il nome di un’azienda (o di una persona).

A tal fine, assicurati di creare una pagina aziendale per la tua azienda, se non altro per rivendicare quel posto prezioso sulla SERP.

In questo modo, se dovessi avere cattiva pubblicità, il tuo sito Web e i profili dei social media spingeranno qualsiasi cosa negativa nella seconda pagina.

4. Generare lead, generare conversioni

Sia che la tua attività sia B2B o B2C, puoi generare lead e generare conversioni su LinkedIn.

Considera quanto segue:

  • Gli utenti di LinkedIn hanno potere d’acquisto: il 44% guadagna più di $ 75.000 in un anno.
  • Se hai un prodotto da vendere, troverai persone che possono acquistare su LinkedIn.
  • Puoi trovare nuovi clienti tramite LinkedIn: 40 milioni di utenti di LinkedIn sono in posizioni decisionali di rilievo e potrebbero essere interessati al tuo prodotto.

Che tu stia cercando di far crescere la tua rete, gestire la tua reputazione online, indirizzare il prezioso traffico social sul tuo sito o trovare e coltivare lead, LinkedIn è uno strumento estremamente utile per la tua attività.

Anche se investi più tempo in altri social network, dovresti creare una pagina LinkedIn per la tua attività e iniziare a esplorare queste opportunità.

Il pubblico di ogni azienda è unico e potresti scoprire di avere un enorme coinvolgimento grazie a LinkedIn.

L’unico modo per scoprirlo è iniziare a investirci più tempo.

Un tuo progetto è pur sempre un momento di crescita e l’aspetto digital è oramai una parte integrante della nostra realtà quotidiana.

Buon lavoro e, se ti serve un consiglio, scrivimi pure. Il confronto genera energia positiva.

Leggi anche:

 

Articolo a cura di Nicola Albi
AEsse Communication

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Brand Awareness: identità, riconoscibilità e fiducia. 7 consigli per farsi amare dal proprio target

Brand Awareness: identità, riconoscibilità e fiducia. 7 consigli per farsi amare dal proprio target

Brand identity, brand awareness e brand reputation sono tre concetti collegati come tasselli di un puzzle. Lavorare su di essi è un investimento a lungo termine.

Con il termine brand awareness si definisce la notorietà di un marchio rispetto a un determinato target, gruppo di potenziali clienti ai quali un’azienda vuole vendere i propri prodotti o servizi. 

Indica cioè come si posiziona un brand all’interno del pubblico di riferimento.

Il concetto di brand awareness è molto importante, in quanto contribuisce ad aumentare il senso di familiarità e fiducia nei confronti dei prodotti.

Vediamo più in dettaglio da cosa dipende, alcune tecniche per migliorarla e quali sono gli indicatori per la sua misurazione.

Brand Identity

Consapevolezza del Brand: il concetto di brand awareness è collegato a quello di brand identity

 

Cos’è la Brand Awareness: significato

In parole semplici, la brand awareness è:

  • il grado di conoscenza di un marchio;
  • la capacità di ricordarlo (brand recall);
  • la capacità di collegarlo ai suoi prodotti o servizi (brand recognition).

Il concetto di brand awarness è collegato all’autorevolezza della brand Identity che un’azienda ottiene quando conquista una solida identità nel mercato.

Una forte brand awareness permette ai consumatori di riconoscere il brand anche solo dal logo e dai suoi colori.

Una brand awareness positiva costituisce dunque un indicatore del successo aziendale ed è per questo che uno degli obiettivi principali delle campagne di marketing è incrementarla con lo scopo che l’identità aziendale si allinei a una determinata riconoscibilità. 

Il  concetto di brand awareness non riguarda solo la diffusione quantitativa nel target di riferimento, ma anche la capacità di trasferire valori, che si trasformano in emozioni e senso di appartenenza agli occhi del consumatore.

La Piramide di David Aaker

David Aaker, economista statunitense ed esperto di marketing, afferma che una marca è:

“Un set di attività collegate ad un segno distintivo (marchio, nome, logo) che si aggiungono al valore generato da un prodotto o servizio”.  

Aaker ha individuato 4 concetti collegati al riconoscimento dell’identità di un brand:

  • Brand come Prodotto: consiste nell’identificazione con il prodotto, attributi del prodotto, la qualità o il valore del prodotto, il suo utilizzo, gli utenti e il paese di origine.
  • Brand come Organizzazione: consiste nell’insieme degli elementi organizzativi e lavori locali contro certe attività complessive.
  • Brand come Personalità è rappresentato dal carattere del brand e dal modo in cui si relaziona con i clienti.
  • Brand come Simbolo: consiste nell’immaginario audio e visivo, simboli metaforici e l’insieme dei marchi che riunisce.

Per valutare come un’azienda sta diffondendo la propria immagine e i propri valori tra il pubblico, Aaker ha costruito una piramide, mettendo in luce i livelli di brand awareness che un’azienda può raggiungere.

Brand Awareness

Piramide di Aaker: livelli di conoscenza di un marchio

Alla base troviamo l’assenza di conoscenza: è il momento in cui un’azienda è completamente sconosciuta a tutti i suoi potenziali clienti. 

Il primo livello rappresenta la conoscenza superficiale del marchio: il nome aziendale inizia a diffondersi dall’anonimato e nel target di riferimento c’è un livello di conoscenza superficiale.

Il secondo livello rappresenta la conoscenza forte: il marchio possiede un livello di conoscenza abbastanza forte, tale da essere collegato dal target di riferimento che cerca servizi o prodotti inerenti quel settore.

Apice della piramide: il brand raggiunge il Top of Mind. Il brand è cioè riconosciuto dalle persone e l’immagine di brand viene alla mente quando si cerca un prodotto o servizio inerente il campo aziendale.

Come aumentare la Brand Awareness

Come ho anticipato, il concetto di brand awareness è collegato a quello di brand identity, a sua volta costituita da vari fattori interconessi, come tasselli di un puzzle.

Per aumentare la conoscenza del tuo brand devi lavorare in modo proficuo su ognuno di essi.

1. Pensa alla tua Buyer Persona

Abbiamo già parlato dell’importanza del concetto di buyer persona affinché le iniziative di marketing abbiano successo.

Questo perché definire le Buyer Persona significa scoprire gli insight d’acquisto, elementi che motivano la decisione d’acquisto in quanto spiegano cosa pensano e cosa fanno i potenziali clienti quando cercano una soluzione a un loro problema.

Ogni strategia di brand awareness dovrebbe inoltre cominciare col verificare l’impressione che lascia il brand alle buyer persona, per comprendere se c’è un divario tra il messaggio che vogliamo inviare e quello che viene recepito.

2. Lavora sui contenuti e scegli bene dove posizionarli

Nell’inbound marketing, la brand awareness comincia quando un visitatore arriva per la prima volta sul tuo sito per leggere un contenuto informativo utile che ha trovato online.

L’inbound marketing è cioè quel modo di fare marketing che mira ad attrarre i clienti con l’obiettivo di intercettare i bisogni delle persone per dare loro delle risposte che soddisfino le loro necessità.

Per aumentare la brand awareness è necessario dunque creare con costanza contenuti di qualità e in grado di aiutare il target che vuoi raggiungere.

Inoltre, nella prima fase di una strategia di brand awareness è utile individuare dove va il tuo pubblico per informarsi: piattaforme, siti web, pubblicazioni, social, recensioni o altro.

Poi, pianifica i contenuti sul blog aziendale del tuo sito web e sui social media in modo che il tuo pubblico trovi tutto ciò di cui ha bisogno per acquistare.

3. Usa i social per creare fiducia

Dare il giusto valore ai social media nella tua strategia di marketing online è fondamentale, perché è proprio grazie ai social (Facebook in Italia è il più usato, Instagram è in continua ascesa e TikTok si rivela uno strumento utile per intercettare i giovani) che il tuo pubblico target ha più opportunità di accedere al tuo sito.

Anche la creazione di un gruppo Facebook sul marchio consente di mettere in pratica un meccanismo di collaborazione efficace a vantaggio della brand awareness: gli utenti chiedono consigli e il brand fornisce tutte le risposte necessarie.

Leggi: Le Community: cosa sono e come si gestiscono

4. Stringi delle partnership o usa l’influencer marketing

Puoi affidarti a persone leader del tuo settore che possono avere interesse a collaborare, per aumentare la loro visibilità.

Se la tua attività è B2C, ti consiglio inoltre di curare molto le recensioni dei tuoi prodotti. Più ne hai e più sono positive, più i nuovi clienti si sentiranno al sicuro e ti sceglieranno.

Potresti anche lavorare con gli influencer e, se sai scegliere chi gode di autorevolezza e credibilità, potresti riuscire ad aumentare le vendite.

Se lavori nel settore del turismo leggi: Influencer marketing e turismo: un legame vincente per la strategia marketing della tua destinazione turistica

5. Comunica con lo Storytelling

Raccontarsi con lo storytelling ti permette di parlare della tua attività puntando alle emozioni dell’utente.

Creando uno schema narrativo in cui l’utente possa trovare qualcosa per riconoscersi o orientarsi lo avvicini al racconto e al prodotto. Lo storytelling sa coinvolgere il lettore come nessun’altra tecnica di comunicazione.

Questo perché utilizza modelli psicologici universali (ad esempio il padre di famiglia, l’avventuriero, il guaritore o altro) che facilitano la riconoscibilità e l’identificazione da parte della tua audience.

Per fare storytelling visivo con Instagram leggi: Visual storytelling: come raccontare la storia del tuo brand con le immagini

6. Accompagna l’utente a iscriversi alla tua newsletter

La brand awareness ha i suoi tempi per affermarsi e ci possono volere mesi o anni per entrare nella testa dei tuoi potenziali clienti.

Per questo motivo il mio consiglio è quello di cercare di aumentare il tuo seguito e i tuoi contatti (lead generation).

Metti a loro disposizione un contenuto gratuito o un incentivo per invogliare i tuoi lettori a iscriversi alla newsletter o a lasciarti la loro email.

Se riesci a convertire i visitatori in contatti email, puoi inviare loro contenuti con cadenza regolare: in questo modo il tuo brand verrà assorbito nella loro mente e ricordato.

Ci vuole tempo e impegno, lo so, ma non ci sono scorciatoie per farsi ricordare e poi scegliere dai potenziali clienti.

7. Cura la tua Brand Reputation

La brand reputation (o web reputation) rappresenta ciò che si dice del tuo brand sul web.

Costruire una buona reputazione è un investimento a lungo termine dove intervengono vari fattori: dalle aspettative create alla fiducia sul brand al rapporto che si crea con le persone.

Avere una buona reputazione su internet significa dunque aumentare le opportunità di orientare una scelta in modo che la tua attività ne tragga vantaggio.

Per conoscere come si forma, cosa influisce sulla tua reputazione e quanto sia importante monitorarla leggi: Brand Reputation: come monitorare la propria reputazione nell’era delle rencensioni online.

Come misurare la Brand Awareness

La brand awareness è collegata ai concetti di:

  • brand recall, richiamo del marchio,
  • brand recognition, riconoscimento del brand.

Entrambi gli indicatori sono misurabili con dei test.

Con i test di brand recall si chiede ai partecipanti quali marche ricordano se pensano a una determinata categoria di prodotto o a un servizio. 

Il marchio che si posiziona al primo posto è detto top of mind (vedi Piramide di Aaker): identifica il marchio più facilmente ricordato e dunque con un livello di brand awareness alto e desiderabile.

Con i test di brand recognition si mostrano invece ai consumatori dei simboli distintivi del marchio come nome o logo e si traggono conclusioni dalla facilità con cui i partecipanti sono in grado di riconoscere la marca e collegarla al prodotto di riferimento.

Concludendo, secondo il mio parere, il contenuto rimane l’elemento fondamentale su cui puntare energie e budget.

“Content is king” dunque, per far crescere il proprio business e differenziarsi nel rumore della Rete.

Ma questo non basta: i progetti devono essere supportati dai social, con le tecniche del Social Media Marketing.

Creare una community rivolta ad aggregare il pubblico di riferimento e gestire una fase di Inbound marketing ovvero “l’arte di portare il contenuto dinanzi ai giusti lettori nel momento opportuno e nel posto opportuno” sono tecniche fondamentali oggi per catturare la propria audience (creando engagement).

Se hai qualche domanda per approfondire questo argomento o se ti serve aiuto per meglio gestire il blog del tuo sito web contattami.

Con piacere e senza impegno.

 

Articolo a cura di Sara Soliman
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