Netiquette: le regole della casa. Scopri come costruire valore aggiunto con la pagina social della tua attività

Netiquette: le regole della casa. Scopri come costruire valore aggiunto con la pagina social della tua attività

Creare una Netiquette per la pagina social della propria attività è un passaggio fondamentale ma spesso sottovalutato. Permette di instaurare con i propri utenti un rapporto costruttivo, interattivo e avere un profilo pulito.

Nel momento in cui ci troviamo ad interagire con altre persone, sia nella vita reale che nel mondo dei social media, è indispensabile tener presente alcune regole di buona educazione.

Sto parlando della netiquette.

Altrettanto importante, dall’altro lato, è il ruolo di chi gestisce una pagina o un gruppo sui social network.

Per avere sotto controllo tutte le interazioni sulla nostra pagina social è fondamentale costruire una netiquette ben strutturata, semplice e chiara.

La netiquette è un insieme di regole che mirano a disciplinare e a favorire un rapporto sano e costruttivo tra gli utenti della propria pagina/gruppo sui social.

La maggior parte delle pagine di aziende, di personaggi pubblici e di DMO (Destination Management Organization) non hanno una netiquette pubblicata sulle pagine social, prova a fare una rapida ricerca e vedrai che non mi sbaglio!

Questo porta a diverse conseguenze spiacevoli: parole fuori luogo, utenti che insultano e fanno spam (con l’invio di messaggi pubblicitari o autopromozione), come se tutto rientrasse nella normalità. Ma non lo è.

Ricordati che la pagina Facebook rappresenta chi la gestisce: brand, DMO, personaggio pubblico che sia. E ne deriva anche una buona o cattiva reputazione del brand di riferimento.

Non cadere nello stesso errore di moltie scopri insieme a me come costruire una netiquette efficace per la tua pagina.

Troverai anche alcuni esempi che ti possono essere utili.

Che cos’è la Netiquette

Con il termine “netiquette” si fa riferimento all’insieme delle regole che disciplinano il comportamento dell’utente all’interno dello spazio social della tua attività, che sia una pagina o un gruppo.

Netiquette è una parola che deriva dall’unione di network, in inglese (rete), e étiquette in francese (buona educazione).

In modo ancora più semplice possiamo chiamarla “le regole della casa”.

È stata anche redatta la RFC 1855 Netiquette Guidelines, che racchiude al suo interno alcune delle norme base per una buona convivenza sul web.

Leggila, potrebbe esserti utile per capirne la struttura e l’importanza.

Con il documento della netiquette spieghi ai tuoi utenti cosa è possibile fare e ciò che invece è vietato nel tuo canale social, mettendo inoltre nero su bianco cosa accade nel momento in cui non si rispettano le regole.

Non esiste un modello universale e quindi puoi costruire le tue “regole della casa” secondo le linee guida della tua attività e in base a ciò che tu ritieni corretto o meno.

Dopotutto, il tuo profilo social rappresenta il luogo dove vive la tua attività, quindi creare una netiquette sarà un elemento di qualità che andrà a tuo favore.

La Netiquette non è una policy social

L’obiettivo della policy social di un brand è quello di:

  • Fornire ai propri clienti indicazioni precise e non confondibili per consentire così agli operatori coinvolti di adottare il comportamento corretto sui social media, sia quando parlano del tuo brand in “casa tua”, sia in qualità di tuoi rappresentanti;
  • Essere una risorsa utile per la gestione corretta e tempestiva degli eventi che coinvolgono le properties (proprietà) dell’azienda.

A livello giuridico è un regolamento interno ad un’azienda che, dal momento in cui viene firmato, vale come tutte le altre regole aziendali, e ci troviamo quindi nell’ambito più specifico del contratto che disciplina il comportamento dei dipendenti e dei collaboratori.

Quindi la netiquette non è una policy, ma è il comportamento che tu chiedi di tenere ai tuoi ospiti social.

La netiquette si affida in principio alla buona educazione e al buon senso degli utenti che navigano sui canali social della tua attività.

Serve per comunicare ai tuoi utenti i criteri di moderazione, pubblicazione e il tone of voice della tua attività. Deve essere pubblica e sempre visibile.

 

Netiquette

Netiquette: come si costruisce

Puoi creare la tua netiquette con un documento di testo attraverso una nota, oppure può essere elaborata con un contenuto creativo aggiungendo una tab.

La via più semplice e accessibile a tutti è però il documento testuale.

Vediamo insieme le 4 fasi con le quali costruire una netiquette efficace:

  1. Introduzione;
  2. Regole;
  3. Conseguenze;
  4. Conclusioni.

Introduzione

Attraverso un breve testo dai il benvenuto al tuo utente che sta dedicando del tempo per leggere il tuo documento.

“Benvenuto nella mia pagina/gruppo + nome della pagina”

Avvisa l’utente che in questo spazio troverà le regole della tua community che sono da seguire per lo sviluppo di buone conversazioni e per una buona convivenza tra gli utenti.

Ricorda loro che gli argomenti trattati nel tuo gruppo/pagina sono monitorati in modo costante e vengono moderati.

Regole

Attraverso l’uso di frasi semplici, chiare e precise stila il comportamento ideale del tuo utente perfetto e poi elenchi ciò che non è ammesso.

“In questa pagina/gruppo vorrei vedere”:

  • Critiche costruttive;
  • Richieste di informazioni strutturate;
  • Commenti di valore, non frettolosi;
  • Persone che si aiutano tra loro.

“In questa pagina/gruppo non saranno ammessi”:

  • Post o commenti che utilizzano un linguaggio offensivo;
  • Messaggi spam;
  • Post o commenti a scopo politico;
  • Link condivisi solo a scopo promozionale;
  • Argomenti off topic.

Questo è solo un esempio di cosa potresti inserire nella tua netiquette.

Conseguenze

Nel momento in cui hai introdotto la tua pagina e elencato le regole che i tuoi utenti devono seguire, è bene che specifichi quali saranno le conseguenze per chi non rispetta le regole.

L’utente che viola la netiquette della pagina/gruppo subirà le conseguenze stabilite dai moderatori. Ci riserviamo di rimuovere commenti o post che non seguono e rispettano le regole elencate in precedenza.”

Conclusioni

Come ultimo step puoi aiutare i tuoi utenti ad interagire tra di loro nel migliore dei modi.

Per esempio, se sei proprietario di una cantina e organizzi tour enoturistici e i tuoi utenti/clienti hanno delle domande da porti:

“Se hai delle domande: utilizza sempre l’hashtag #Domanda. In base alla tua richiesta potrai ottenere una risposta dai moderatori.”

Ricordati di inserire anche entro che ora la tua attività risponderà alle domande e che i messaggi ricevuti fuori orario riceveranno risposta quanto prima. L’orario cambierà in base al settore in cui lavori.

Perché è importante creare la Netiquette per la pagina social della tua attività

Ti starai chiedendo qual è il vantaggio di pubblicare la netiquette sulla tua pagina social.

In primis la netiquette, e quindi stabilire delle regole, è fondamentale per prevenire qualsiasi tipo di comportamento da parte dei tuoi utenti.

Non importa se tu abbia un’attività o sia un personaggio pubblico, creare una netiquette è un plus, un valore aggiunto che è sinonimo di qualità.

D’altronde, senza regole nei tuoi social regnerebbe il caos più totale. Di certo non è conveniente per la tua attività.

Con la netiquette puoi moderare gli utenti che non rispettano le regole che hai stabilito. Moderare non vuol dire censurare ma gestire in modo responsabile un comportamento ritenuto sbagliato.

Se ad esempio la tua netiquette vieta di pubblicare post o commenti con finalità politiche e un tuo utente pubblica un commento “politico”, tu puoi intervenire nascondendo o eliminando il commento.

In seguito, scrivi in privato all’utente “colpevole” e gli spieghi che ha violato la tua netiquette (sempre visibile) e quindi il suo commento è stato rimosso.

Ciò porta ad avere una pagina o un gruppo pulito e l’utente ha ricevuto una comunicazione chiara, diretta ed educativa.

Esempi e consigli

Prima di iniziare a costruire la tua netiquette voglio darti consigli:

  1. Scegli un linguaggio semplice e chiaro. L’essere diretto aiuterà il tuo utente a capire in pochi secondi quali siano le regole da seguire e i comportamenti da non attuare. Informa subito quali sono le conseguenze di un comportamento “sbagliato”;
  2. Avvisa i tuoi utenti di non utilizzare mai il maiuscolo. Utilizzarlo in rete equivale ad urlare ed è quindi considerato una forma di scortesia;
  3. Prendi ispirazione dagli esempi di grandi brand. Ce ne sono di diversi tipi, chi è più creativo e chi più formale, dipende dall’identità del marchio;
  4. Stai attento all’ortografia, la sintassi e la grammatica. Il tone of voice e la sintassi devono essere coerenti con il contesto, curati e controllati.

Vediamo insieme l’esempio positivo di due netiquette presenti sui social, possono esserti utili per prendere quale spunto: Banca Mediolanum e Ceres.

Netiquette di Banca Mediolanum

Netiquette di Banca Mediolanum

 

Netiquette di Ceres

Netiquette di Ceres

Come puoi vedere entrambe le netiquette spiegano quali sono le regole della casa e quali sono le conseguenze nel caso in cui un utente compia un comportamento ritenuto “sbagliato”.

Banca Mediolanum specifica anche perché il brand è presente su Facebook e quali sono gli obiettivi della pagina.

Entrambi i brand specificano come vengono gestite le varie attività: commenti, post, messaggi, richieste di informazioni.

Legato al brand cambia in modo naturale il tone of voice della netiquette, quello di Ceres è più informale e alla mano, anche perché ha un target di riferimento diverso da quello di Banca Mediolanum che invece utilizza un linguaggio più formale, ufficiale.

Quindi, creare la netiquette legata alla tua attività è un passaggio necessario per rendere i tuoi utenti più consapevoli di quello che fanno e ti facilita la vita nel gestire la pagina stessa.

Se ti serve qualche consiglio o hai bisogno di aiuto per creare la netiquette per la pagina social della tua attività contattami pure nel team di AEsse Communication, sarò felice di aiutarti.

Se ti interessa il mondo dei social segui i nostri consigli sulla sezione Social Media Marketing.

Potresti leggere:

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
AEsse Communication
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Marketing Immobiliare: come consolidare la propria immagine sul web

Marketing Immobiliare: come consolidare la propria immagine sul web

Per un’agenzia immobiliare è indispensabile essere presente sul web. Scegliere la giusta comunicazione e presidiare i canali social significa consolidarsi nel mercato di riferimento

 

Il mercato immobiliare è in continua evoluzione. La comunicazione e il marketing immobiliare rivestono un ruolo fondamentale per coinvolgere il pubblico di riferimento, farsi trovare online e offrire dei servizi mirati.

Sono passati più di 40 anni dalla nascita, in Italia, di un famoso gruppo di intermediazione immobiliare che ha fatto la storia del settore.

Il suo fondatore, con la creazione di un gruppo di agenzie su strada e poi affiliate tramite il franchising, ha saputo portare in alto (con consociati e fatturato) un sistema di lavoro e una professione che ancora oggi sono un riferimento.

I numeri sono certo importanti ma dietro ai bilanci ci sono le persone e, in questo caso, gli agenti immobiliari che sono il vero traino per questa professione.

Digital marketing per il settore immobiliare

Oggi il mercato immobiliare è supportato da reti di professionisti che si aggiornano in base alle leggi in materia di vendita, locazione e acquisto degli immobili e studiano anche come rapportarsi con il marketing digitale.

L’approccio con i clienti si è mantenuto di alta specializzazione e l’aspetto digitale è entrato nel modus operandi del professionista immobiliare che intende ampliare modi e metodi di comunicazione.

La proposta dei servizi di intermediazione ai consumatori, pertanto, passa anche dal digital marketing.

Questo perché sul mercato online si rivolge la gran parte degli acquirenti che cercano la casa dei propri sogni.

Mentre per quanto riguarda gli investitori del mercato immobiliare, l’82% di loro si fida degli agenti trovati su Internet.

La Rete rimane dunque il luogo di riferimento, dove il 42% degli utenti effettua le ricerche (fonte ninjamarketing.it).

Un mercato, quello immobiliare, che registra una crescita di vendite del 15% nel secondo trimestre 2020 (fonte fiaip.it).

Digital marketing: sito web con Blog

Tenendo presente l’approccio relazionale che l’agente trasmette e coltiva nelle fasi della trattativa commerciale, il focus si sposta sulla parte digitale.

Il sito web di un’agenzia non è solo il biglietto da visita virtuale ma incorpora anche l’aspetto comunicativo.

Con la gestione e la presenza del Blog nel sito dell’agenzia si attua quella fase di coinvolgimento tanto utile per intercettare il pubblico di riferimento.

La redazione di articoli e di contenuti, che siano utili a soddisfare le domande delle persone interessate al mercato immobiliare, è un passaggio cruciale per iniziare un primo approccio.

“Content is king” (il contenuto è sovrano) è il mantra di tutti coloro che decidono di posizionarsi sulle prime pagine dei motori di ricerca.

Con una pianificazione redazionale, che richiede l’analisi del pubblico di riferimento, del tipo di contenuti da condividere e dei canali social da usare, è possibile raggiungere la visibilità necessaria.

Il Blog come medium per ottenere visibilità

Per comparire nella prima pagina di Google è necessario non solo scrivere articoli sul settore di competenza ma scriverli in un certo modo:

  1. contenuti utili per risolvere il problema del lettore,
  2. linguaggio semplice e diretto (senza giri di parole),
  3. testi di una certa lunghezza e con foto di qualità,
  4. contenuti ottimizzati graficamente per la lettura su smartphone.

Il primo punto è importante: il lettore deve trovare il contenuto davvero prezioso e risolutivo per il problema che, magari, lo assilla in quel momento.

Solo così si comincia a creare un certo seguito e le visualizzazioni sul sito iniziano ad aumentare.

Il passo successivo è quello di incoraggiare una conversazione online per coinvolgere, capire gli interessi e le preoccupazioni del proprio pubblico.

Il Marketing Digitale applicato al settore Immobiliare: tre punti su cui riflettere e agire

Tecniche di digital marketing per vendere

La presenza online nel settore immobiliare richiede di concentrarsi su 3 punti fondamentali:

  1. diffondere il proprio marchio,
  2. coinvolgere e ottenere la fiducia del lettore,
  3. proporre i servizi dell’agenzia.

Certo, questi sono obiettivi che ogni agente immobiliare intende raggiungere, e per questo richiedono una serie di azioni mirate.

Stiamo parlando di:

  • Immagine online dell’agenzia e del professionista
  • Inbound marketing con testi di approfondimento
  • Social Media Maketing con l’uso dei canali social

Quanto conta crearsi l’immagine online?

Con l’ideazione del sito web si stabilisce il primo contatto visivo e testuale della tua agenzia.

Pertanto il sito deve essere facile da consultare (leggi user experience), generare un senso di fiducia ed essere funzionale.

Da uno studio della National Association of Relators (società di intermediazione statunitense) il 44% degli acquirenti trova la casa dei propri sogni con la ricerca online.

Inoltre, è da tenere ben presente il fatto che ogni sito web può essere monitorato per conoscere quali sono le pagine/articoli più visitati e decidere su quali argomenti concentrare l’attenzione.

Con il collegamento agli strumenti di analisi come Google Analytics, Piwik, Matomo, Chartbeat o altri si riesce a determinare l’efficacia degli interventi sul sito.

Tutto questo non si può sapere, per esempio, con i cartelloni pubblicitari, i volantini o la radio. È difficile conoscere quante persone hanno visto, letto o sentito un annuncio.

L’immagine online definisce quindi l’agenzia dove la differenza è data dalla pubblicazione di “contenuti giusti nel posto giusto e al momento giusto”.

In questo caso parliamo di Inbound marketing.

Cos’è l’Inbound marketing per l’agenzia immobiliare

Dopo la creazione di contenuti specifici e di valore (sul Blog) per il lettore dell’agenzia immobiliare il passo successivo è quello di coivolgere il pubblico con promozioni su consulenze e servizi o con degli e-book scaricabili gratuitamente.

Per ottenere seguito si deve concedere al proprio pubblico qualcosa in cambio.

Leggi anche: Inbound marketing da visitatore a cliente

Nell’era digitale la maggior parte delle persone si affida ai motori di ricerca per ottenere informazioni.

Circa il 44% di chi cerca una casa controlla prima su Internet se ci sono abitazioni che possono essere adatte alla proprie esigenze.

Poi prende contatto con l’agenzia, via email o telefono, per un appuntamento e verificare dal vivo le condizioni della casa.

Per questo motivo risulta fondamentale essere presenti online e soddisfare in pieno le esigenze dei lettori attirando la loro attenzione con due concetti:

  • contenuto
  • contesto

Il “contenuto” degli articoli o delle pagine del sito web è scritto per il lettore di riferimento, ottimizzato in ottica SEO (cioè con una struttura grafica del testo e termini appropriati) e inserito nei canali comunicativi (social network) propri di quel “contesto”.

Leggi anche: Per farti trovare dai tuoi potenziali clienti devi conoscere il tuo target di riferimento: le Buyer Personas

Un sito di esempio è l’ idealista.it.

I social netwok: come sfruttarli al meglio

I canali social sono delle piattaforme ideali per entrare in contatto, coivolgere e promuovere l’attività di un’agenzia immobiliare.

Con una piattaforma social si possono pubblicare contenuti con immagini, video e storie che possono richiamare l’attenzione del pubblico alla ricerca di una casa.

Il 77% degli agenti immobiliari utilizza i canali social per proporre gli immobili.

Con il video marketing si sta sviluppando un approccio più immersivo da parte del potenziale cliente che, vedendo una proprietà tramite un contenuto visivo, trova risposte immediate a eventuali dubbi.

I video sono una chiave convincente per coloro che sono in fase di valutazione dell’immobile.

Il coivolgimento del pubblico, in questo modo, risulta diretto e la partecipazione in tempo reale dell’utente è un efficace prova della professionalità dell’agente immobiliare.

Insomma c’è una fruibilità informativa diversa dal contenuto testuale.

Pertanto l’ideale è concentrarsi su almeno due social network e sviluppare un piano di pubblicazione di post o brevi video (ricordiamo che immagini e video hanno un alto gradimento).

I social media sono perfetti, inoltre, per fare pubblicità ad un pubblico segmentato, rispondere a commenti e messaggi, creare una community.

Conclusioni

Il digitale offre opportunità che prima rientravano nella pubblicità tradizionale e che nel web risultano amplificate.

Se si considera che gli acquirenti di case chiamano gli agenti immobiliari in misura inferiore rispetto ad anni fa per chiedere informazioni, ritorna indispensabile amplificare la presenza online dell’agenzia.

I Millenial e la Gen Z navigano e cercano informazioni online, tra siti web e social (dal rapporto del National Association of Relators il 99% dei Millenials e il 90% dei Boomers utilizzano siti web per la ricerca).

Ecco perché sviluppare un’adeguata presenza sulla Rete e interagire con il proprio pubblico di riferimento è l’azione indispensabile per iniziare a diffondere la propria immagine e brand.

Condividere contenuti utili (testi, immagini e video con tour virtuali), creare offerte e ebook gratuiti su argomenti immobiliari in cambio di un indirizzo email e guardare come si comporta la concorrenza sono i consigli per ampliare le probabilità di ottenere dei contatti interessati alla tua attività (lead).

Ma soprattutto è fondamentale imparare a raccontare e raccontarsi.

L’utilizzo dello storytellling emotivo si scopre vincente nel momento in cui l’agente immobiliare si mette in prima persona e, con la parola, accende quell’interesse che, col tempo, si trasforma in fiducia.

Leggi anche:

 

Articolo a cura di Nicola Albi
AEsse Communication

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Foto di copertina: freepick.com

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Pinterest: 5 motivi per cui ti consiglio di utilizzarlo per la tua attività

Pinterest: 5 motivi per cui ti consiglio di utilizzarlo per la tua attività

Pinterest, il social della creatività, è la bacheca virtuale dove fare marketing in modo efficace

Pinterest è un social network interessante per le aziende che vogliono incrementare la propria visibilità e i propri affari.

D’altronde sono tanti i settori, dall’abbigliamento ai viaggi, dalla cura della persona all’hobbistica in cui le immagini sono importanti per rappresentare i prodotti.

Se anche la tua attività può essere rappresentata visivamente, Pinterest è un ottimo strumento di marketing, poiché consente di promuovere in modo veloce e innovativo i prodotti, raggiungendo utenti in cerca di ispirazione.

 

Pinterest

Perché consiglio di utilizzare Pinterest

In Italia le potenzialità di Pinterest non sono ancora comprese completamente: non si tratta solamente di un social network da utilizzare nel tempo libero, Pinterest è molto di più.

È un social dove fare marketing in modo davvero efficace. Per questo ne consiglio l’utilizzo all’interno del piano di social media marketing. 

Vediamo insieme perché Pinterest è indicato per promuoversi e creare engagement.

1. Sono oltre 300 milioni le persone che cercano ispirazione e idee su Pinterest

Le aziende su Pinterest sono fonte di ispirazione per chi naviga.

I contenuti inseriti possono trovare l’interesse dell’utente e aiutarlo nel prendere una decisione di acquisto.

2. I Pin portano le tue idee e i tuoi prodotti dritti alle persone

Pinterest è il luogo più adatto per raggiungere i consumatori mentre stanno cercando ciò che vogliono acquistare.

Ogni Pin contiene un’immagine o un video e il link collegato al tuo negozio o sito web. 

Considera che 1 persona su 3 tra gli utenti italiani di Pinterest ha deciso di fare un acquisto dopo aver visto i contenuti dei brand e l’83% degli utenti settimanali di Pinterest effettua un acquisto dopo aver visto un pin pubblicato da un’azienda.

3. Gli annunci su Pinterest sono adatti a ogni tipo di attività, grande o piccola che sia, che operi a livello mondiale o locale

Grazie alla varietà di prodotti pubblicitari su Pinterest, l’azienda può presentare le sue idee e i suoi prodotti alle persone giuste e al momento giusto, intercettando la domanda di acquisto.

Inoltre, più del 97% delle parole più cercate su Pinterest non contiene riferimenti a brand e lascia quindi ampio spazio alla presenza sulla piattaforma di aziende di qualsiasi dimensione e tipologia.

4. Doppia indicizzazione significa doppia visibilità

L’indicizzazione su Google dei contenuti pubblicati su Pinterest avviene sia a livello testuale che di immagine con Google Immagini.

In questo modo la tua visibilità si amplifica.

Una nota importante: le foto devono essere nominate con le parole chiave dell’argomento o dell’articolo a cui fanno riferimento.

5. La longevità dei contenuti

La vita media di un pin (il post con l’immagine o il video del prodotto) si aggira sui 100 giorni, che è davvero molto tempo rispetto ad altri social media.

Considera che su Facebook un post ha vita media di 14 ore e 42 minuti e su Instagram una foto ha una durata media di vita di 21 ore 36 minuti.

In questi 100 giorni ogni ricerca dell’utente che riguarda il tuo prodotto richiamerà il tuo pin.

La cosa interessante, inoltre, è che permette di collegare un link cliccabile alla pagina del sito o dell’e-shop che si intende promuovere indipendentemente dal numero di followers (cosa che non accade su Instagram, ad esempio).

Per ottenere il massimo da Pinterest il primo passo che l’azienda deve compiere è quello di avere un account business sulla piattaforma.

Attraverso questo account l’azienda ha accesso a dati analitici più approfonditi e può iniziare a lanciare anche annunci pubblicitari, che ti permettono di aumentare maggiormente la visibilità.

Leggi anche:

 

Come creare un pin efficace

Per utilizzare Pinterest in modo efficace e invogliare l’utente a cliccare sul link è necessario creare i pin con app. di grafica.

Canva, ad esempio, è molto semplice da utilizzare e propone i layout adatti a ogni tipo di progetto tu voglia fare.

In ogni caso:

  • Scegli immagini verticali di qualità (meglio utilizzare il formato 2:3);
  • Utilizza colori e caratteri che si rifanno al marchio;
  • Scrivi una descrizione completa di ciò che proponi;
  • Inserisci sempre una call to action;
  • Includi il link del sito web dell’azienda;
  • Aggiungere hashtag pertinenti per aiutare le persone a trovare i propri contenuti. Funzionano come termini di ricerca che gli utenti usano per la ricerca;
  • Usa keywords nella descrizione.


Anche noi di
Studio AEsse Communication abbiamo un account Pinterest business e stiamo implementando la bacheca con pin sull’attività di copywriter e consulenza in ambito web marketing.

E lo utilizziamo con buoni risultati anche per promuovere l’attività di alcuni clienti.

Pinterest

Alcuni esempi di Pin per Pinterest creati con Canva

Pinterest è un ottimo strumento per portare traffico al tuo blog e al tuo e-shop ma, come tutti i social media, richiede tempo e dedizione.

Cosa condividere?

Immagini e infografiche accompagnate da contenuti ben scritti e utili sia per le persone che per i motori di ricerca.

Non ti resta che iniziare con il crearti l’account su Pinterest e condividere i tuoi progetti.

Se hai bisogno di qualche consiglio contattami, sarò felice di aiutarti.

Sul funzionamento di Pinterest, passo dopo passo, leggi Pinterest: cos’è e come utilizzarlo per il tuo business. Scopri i vantaggi del social più interessante dell’ultimo anno.

 

Articolo a cura di Sara Soliman
AEsse Communication

Foto di copertina: pinterest.it

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Le Community: cosa sono e come si gestiscono. Scopri perché sono fondamentali per il successo del tuo brand

Le Community: cosa sono e come si gestiscono. Scopri perché sono fondamentali per il successo del tuo brand

Con le Community si creano le basi per una comunicazione più autorevole e coinvolgente.
Gestirle richiede tempo, cura e capacità di ascolto.

Oggi le Community sono sempre più diffuse e rappresentano un elemento fondamentale all’interno della costruzione di un piano di social media marketing.

Al di là del web, le community sono sempre esistite. Faccio riferimento a un gruppo in cui le persone sono legate da interessi comuni e su questi interessi si scambiano opinioni e parlano delle loro esperienze.

Basta pensare alle nostre mamme, che quando ci aspettavano fuori da scuola e tra di loro chiacchieravano e si scambiavano idee, opinioni ed esperienze su di noi bambini.

Ma anche su alcuni settimanali si trovano le community, rubriche tematiche dove un moderatore raccoglie lettere alle quali può rispondere ogni iscritta/o

Come sono oggi le community nel mondo del web? Per cosa si caratterizzano? Come nascono?

Scopriamo insieme i diversi elementi che compongono la social community e il perché sono così importanti per il tuo business online.

Cosa sono le social community

Quando si parla di social community si fa riferimento ad un insieme di individui che interagiscono attorno ad uno scopo, un obiettivo condiviso, un interesse comune e dove le interazioni sono supportate dalla tecnologia dei social media.

Gli utenti che fanno parte del tuo gruppo devono rispecchiare e condividere i valori e la mission della tua attività.

Per dirlo con parole semplici si tratta di creare un rapporto più stretto, un legame più duraturo e confidenziale con le persone che ti seguono.

 

caratteristiche di una community

I diversi fattori che caratterizzano una community

 

La social community si caratterizza per:

  1. Strategia: è da qui che nasce una community. Se la strategia è ben elaborata consente di selezionare i giusti canali ed elaborare contenuti utili e pertinenti per gli utenti che ne fanno parte;
  2. Interazione tra gli utenti che ne fanno parte;
  3. Interesse comune: è l’elemento che tiene insieme le persone che fanno parte della community;
  4. Comunicazione: gli utenti devono poter comunicare con il gestore, tra di loro e con i vari gruppi;
  5. Condivisione dei valori che stanno alla base dell’attività online;
  6. Condivisione della mission del business.

Il valore aggiunto della social community è rappresentato dal senso di appartenenza che innesca.

La community risponde alla necessità di sentirsi meno isolati all’interno di un mondo virtuale dove si rischia di perdersi

Gli utenti che fanno parte di una community hanno diverse caratteristiche in comune, caratteristiche molto utili per individuare un target di riferimento.

L’interesse in comune può riguardare:

  • Lavoro;
  • Fidelizzazione per un brand;
  • Interesse o passione per lo sport, la cucina, i viaggi, il design etc.;
  • Interesse per uno specifico influencer o vip;
  • Il luogo dove si vive o si lavora;
  • Tipologia di vita legata a condizioni specifiche (mamma, freelance).

Per saperne di più sul concetto di Target potresti leggere: Per farti trovare dai tuoi potenziali clienti devi conoscere il tuo target di riferimento: le Buyer Personas

Community blog

Molti blogger si limitano a pubblicare contenuti sul proprio blog e ignorano l’importanza di creare una community intorno ai propri contenuti.

Quella fetta di pubblico fedele, attenta e partecipativa è fondamentale per il successo del tuo blog.

Per creare una community intorno al tuo blog ti consiglio di:

  • rispondere ai commenti, a tutte le persone che ti chiedono un parere o il supporto per risolvere un problema. Rispondi anche ai lettori che lasciano la loro idea o opinione;
  • chiedi il parere dei tuoi lettori, basta che lasci a fine dell’articolo una call to action per smuovere l’attenzione. Questo li farà sentire più coinvolti e saranno più partecipativi;
  • coinvolgi chi partecipa, coinvolgili in modo attivo nei tuoi articoli. Alcuni commenti possono essere un trampolino di lancio per i tuoi prossimi articoli o darti un’idea valida.

D’altronde il successo del tuo blog è legato alla presenza di persone che si rispecchiano in te, persone attente e che hanno voglia di leggere il tuo blog.

Come nascono e si gestiscono

Prima di aprire una community online è importante fissare alcuni punti essenziali:

  1. Definisci gli obiettivi
  2. Definisci la sua natura
  3. Sviluppa una strategia
  4. Individua il canale giusto

Costruire, lanciare e mantenere una web community non è affatto semplice.

La prima domanda da porsi riguarda sempre quale possa essere lo scopo che può tenere insieme i membri.

 

Puoi creare un gruppo privato su Facebook o su Telegram o creare un profilo privato su Instagram.

L’importante è che riunisci le persone in un “luogo” dove solo le persone realmente interessate entrano e fruiscono dei tuoi contenuti.

Un luogo protetto in cui interagisci in modo diverso rispetto al tuo profilo o al tuo blog pubblico.

 

cosa serve per creare una community

Fattori determinanti per creare e gestire una community: tempo, costanza, ascolto e cura

 

5 consigli per gestire la tua Community

All’interno della tua community puoi:

  • essere più informale;
  • condividere diversi aspetti di te;
  • creare una vera e propria relazione con i tuoi utenti.

Per gestirla al meglio:

  1. Fissa delle regole per definire ciò che gli utenti possono o non possono fare.
    L’insieme delle regole sulla Rete si chiama netiquette e deve essere accessibile per la visione a tutti i membri;
  2. Stabilisci un piano editoriale che tenga in considerazione la necessità di coinvolgere la tua community attorno al tuo business, senza risultare troppo invasivo;
  3. Inserisci post promozionali, sessioni di Q&A con esperti, immagini, meme, grafici informativi e video;
  4. Ascolta i tuoi utenti e rispondi ai loro commenti;
  5. Fai sentire i tuoi utenti parte di un gruppo. In questo modo si sentiranno liberi di interagire fra di loro e di scambiarsi opinioni e consigli legati al tuo business.

 

Il ruolo delle community nel marketing

La community è uno strumento che, se usato in modo efficace, permette di creare valore per il tuo business grazie al ricorso di attività e strumenti di comunicazione volti a fidelizzare l’utente e ad aumentare la competitività del tuo business sul mercato.

La community, per esempio, può essere integrata con campagne online o on site. Oppure può partecipare ad un evento in cui incontrare il proprio influencer preferito.

Analizzarne i dati può essere molto utili per comprendere al meglio il proprio target di riferimento.

Infatti, il community marketing elimina le barriere e collega il tuo business con i tuoi utenti per trasformarli in alleati, partner alla pari.

Inoltre, i social media sono le piattaforme su cui il community marketing dà il meglio.

Questo perché si dispone di un bacino d’utenza più grande rispetto al blog e l’engagement risulta più veloce.

Chi è e cosa fa il Community Manager

Il Community Manager è colui che gestisce la vita quotidiana della community, modera il dialogo e favorisce una conversazione positiva intorno al tuo business.

community manager

Il Community Manager intercetta, condivide e monitora

 

Il Community Manager:

  • Intercetta la tua community online e individua i canali migliori per la tua attività;
  • Condivide i contenuti più interessanti per gli utenti;
  • Monitora la community e la aggiorna in modo costante su tutti gli avvenimenti più importanti e rilevanti;
  • Aumenta il traffico e le vendite online;
  • Si occupa del customer care che incide a sua volta sulla brand reputation. Il 42% degli utenti si aspetta una risposta entro un’ora dalla richiesta e il 71% dei consumatori che ricevono una risposta rapida e che li soddisfa sono molto più propensi ad acquistare e a consigliare il prodotto.

La qualità del lavoro del community manager non si valuta solo in base al numero di “like” della pagina Facebook, il vero obiettivo è la conversazione, il coinvolgimento, le interazioni.

I vantaggi per il tuo business

Avere una community legata al tuo business può portarti diversi vantaggi:

  1. Rappresenta un canale diretto con le persone che ti seguono, è un canale più ravvicinato rispetto ad un semplice profilo;
  2. Risulta più semplice proporre nuovi prodotti e servizi;
  3. Puoi coinvolgere la tua community anche in altri progetti (canale YouTube, partecipazione ad un evento; pubblicazione di un libro);
  4. Puoi ampliare il tuo pubblico;
  5. Riesci a fidelizzare il tuo pubblico;
  6. Migliora la SEO in modo naturale;
  7. Migliora il traffico verso il tuo sito/business;
  8. Ottieni visibilità;
  9. Puoi estrarre e analizzare dati;
  10. Migliori la tua reputation;
  11. Sarai un referente di settore.

Spero che il mio post possa esserti stato d’aiuto per capire l’utilità della community per il tuo business on-line: ricorda che i rapporto umano, anche se virtuale, avvicina le persone al brand.

Se hai bisogno di un consiglio non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communication.

Potrebbe interessarti anche: Customer Care: cos’è, vantaggi ed errori da evitare

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
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TikTok: il social più popolare per i video di breve durata. Scopri come può essere un vantaggio per la tua attività sul web

TikTok: il social più popolare per i video di breve durata. Scopri come può essere un vantaggio per la tua attività sul web

TikTok è la piattaforma che veicola più traffico di qualunque altro social, soprattutto per la Generazione Z, accaniti consumatori di video.
Per le aziende il team di Tik Tok ha pensato a delle soluzioni interessanti

 

 

TikTok è la piattaforma social più utilizzata dalla “Generazione Z”, coloro che sono nati dal 1995 al 2010.

L’App, che permette di creare brevi video della durata tra i 15 e i 60 secondi con musica ed effetti, oggi sta cercando di allargare la propria community, indirizzandosi anche verso utenti più grandi d’età.

Nel 2019 l’app di TikTok si è diffusa in tutto il mondo, raggiungendo 63 milioni di installazioni nel mese di agosto e ad oggi ha superato i 40 milioni di utenti attivi giornalieri a livello globale (dati LearnBonds, società di analisi finanziarie e trading online di Londra).

In Italia l’applicazione viene utilizzata per la maggior parte dei casi dai nativi digitali ma nell’ultimo periodo viene utilizzata anche da influencer di fama mondiale come Chiara Ferragni.

Tu conosci già TiKTok?

Hai già inserito la piattaforma nel piano di social media marketing della tua attività?

Scopri insieme a me TikTok, come si utilizza e quali possono essere i vantaggi del suo utilizzo per la tua attività nel mondo del web.

 

Tit Tok: cos’è e come funziona

È una piattaforma che appartiene alla società cinese Bytedance e che nel 2017 ha fuso TikTok e Musical.ly. (app di sincronizzazione video-audio).

È presente in 150 mercati, in 75 lingue e conta più di 500 milioni di installazioni totali su Google Play.

TikTok è la destinazione leader per i video brevi da dispositivi mobili e la sua mission è quella di ispirare la creatività dei suoi utenti e di portare allegria, è insomma un social legato all’intrattenimento.

C’è una varietà di filtri, effetti e un importante lavoro di editing da parte dei creator digitali. L’app consente infatti ai propri utenti di sintonizzare e personalizzare i propri contenuti con risultati comici, coinvolgenti e brillanti.

Offre una varietà di contenuti video in formato corto verticale a schermo intero che porta ad un’esperienza video immersiva.

Tutti colgono l’occasione per condividere video in cui mostrano il loto talento, dai ballerini ai make-up artist ai cantanti.

L’applicazione social utilizza l’intelligenza artificiale (AI) per analizzare gli interessi e le preferenze manifestate dagli utenti dell’applicazione, così da poter personalizzare i contenuti da proporre agli utenti stessi.

Permette agli utenti di:

  • Accelerare, rallentare o modificare mediante un filtro il suono o la musica di sottofondo;
  • Possiede una vasta gamma di generi musicali;
  • È possibile registrare audio e video della propria reazione mentre la clip viene visualizzata sullo smartphone;
  • L’opzione “duo” permette di condividere le videoripresa di due terminali mobili in un unico video.

 

TikTok For Business

I brand sono una componente importante dell’esperienza su TikTok. Lanciano trend, connettono community e sensibilizzano su iniziative di servizio pubblico di grande rilevanza.

Così TikTok presenta TikTok For Business, il marchio che identifica la piattaforma globale che ospita le soluzioni di marketing attuali e future per i brand.

Le soluzioni di TikTok For Business sono pensate per offrire ai brand e alle loro direzioni marketing gli strumenti per creare storytelling creativi, in modo da riuscire ad attirare, coinvolgere e fidelizzare la community di TikTok con il loro messaggio.

Il reparto marketing può attingere a opportunità uniche, che si trovano solo su TikTok:

  • Crescita e creatività;
  • Vista, suono e movimento;
  • Una community inclusiva e partecipe;
  • Conoscenza e cultura per tutti;
  • Soluzioni semplici e senza intoppo.

Con il lancio di TikTok For Business il team vuole coniugare la creatività e la positività della sua community attraverso soluzioni pensate per le aziende.

Come far crescere la tua attività su TikTok

La piattaforma di TikTok mette a disposizione diverse soluzioni di marca per far crescere la tua attività:

  1. Vista dall’alto. Un formato video che presenta al tuo marchio il posizionamento migliore e imperdibile di TikTok.
    Cattura la piena attenzione dell’utente attraverso la vista, il suono e la linea narrativa;
  2. Brand takeover. Attira in modo immediato l’attenzione dell’utente con il display statico o dinamico a schermo intero, offri così un forte impatto visivo per il tuo marchio;
  3. Inserzioni in-feed. Racconta la storia del tuo brand come creator di TikTok integrando il contenuto visivo nel feed “Per te” degli utenti;
  4. Hashtag challenge sponsorizzate. Un formato di coinvolgimento unico nel suo genere che fa leva sulla passione degli utenti per la creazione e l’espressione.
    Consolidi la riconoscibilità del tuo brand con un livello di attività che va al di là di un semplice clic;
  5. Effetti sponsorizzati. Metti in moto il divertimento con filtri, effetti speciali e sticker personalizzati.

 

Storie che ispirano: Amazon Prime Video Italia e Maybelline

Aiutare i marchi a raggiungere il successo nel marketing è uno degli obiettivi di TikTok.

Diverse sono le aziende che sono riuscite a “sfruttare” TikTok in vista degli obiettivi prefissati nel loro piano di social media marketing.

Vediamo insieme due esempi di realtà differenti che hanno fatto di TikTok una strategia vincente: Amazon Prime Video Italia e Maybelline.

Amazon Prime Video Italia

Amazon Prime Video Italia

La sfida hashtag di Amazon Prime Video Italia per la mini-serie Good Omens

Amazon Prime Video Italia, uno dei principali servizi di streaming del paese, si era prefissato l’obiettivo di creare buzz attorno all’ultima versione di “Good Omens”, uno spettacolo basato sul libro di Terry Pratchett e la sua interpretazione della nascita del figlio di Satana.

Così, in vista del lancio della mini-serie, Amazon Prime Video Italia voleva:

  • Sensibilizzare lo spettacolo;
  • Raggiungere un pubblico più giovane di Generazione Z.

La soluzione è stata quella di lanciare una sfida Hashtag su TikTok Italia, #beneVSmale, che ha invitato gli utenti a mostrare i loro lati angelici e demoniaci nei modi più creativi che potevano immaginare.

Inoltre, per raggiungere al meglio il loro pubblico di riferimento, Amazon Prime Video Italia ha lavorato con numerosi creatori italiani famosi per produrre contenuti basati sull’hashtag.

I risultati sono stati soddisfacenti:

  • Più di 68 milioni di visualizzazioni registrate da 51.000 video;
  • Oltre 9,4 milioni di interazioni;
  • Il banner e la pagina sponsorizzati di Hashtag Challenge hanno ricevuto 36 milioni di impressioni;
  • 22.000 utenti di TikTok hanno accettato la sfida e hanno pubblicato i propri video “#beneVSmale”.

Per Amazon Prime Video Italia la campagna ha superato le aspettative, superando i valori di riferimento ed esponendo Good Omens e il suo tema a un grande numero di destinatari.

Maybelline

Maybelline e TikTok

La campagna di Maybelline su TikTok con l’influencer Reiko

Nel 2017 Maybelline ha lanciato il mascara Maybelline New York e il target di riferimento principale erano donne forti, sofisticate e mature.

In questo caso Maybelline voleva espandere il suo pubblico di destinazione per conquistare i cuori delle nuove generazioni e l’Express Hyper Curl Mascara è stato scelto come prodotto-vetrina per migliorare la preferenza del marchio tra le consumatrici native digitali.

Rimanendo fedeli al loro obiettivo, Maybelline ha invitato un influencer popolare di nome Reiko a girare un video a tema “Mascara Boyfrined” trasmettendo il concetto di sentirsi amate e carina a quelle ragazze che hanno elevate esigenze di ciglia “curly”.

Il video è stato promosso su TikTok come annuncio in-feed e con il meccanismo di raccomandazione dei contenuti il video è diventato subito virale e ha attirato enorme consapevolezza e coinvolgimento.

Attraverso questa campagna Maybelline ha ampliato con successo il pubblico target di un prodotto classico, vediamo insieme i dati:

  • 700 i mi piace;
  • 907 i commenti;
  • 709 le condivisioni in 1 giorno;
  • Consapevolezza del marchio aumentata dell’80%
  • Preferenza del marchio aumentata del 47,9%.

 

Perché la tua attività dovrebbe utilizzare TikTok

Vediamo insieme quali possono essere i vantaggi per la tua attività nell’utilizzare TikTok secondo una strategia di comunicazione social efficace:

  1. Puoi incontrare la prossima generazione. Con la maggior parte degli utenti di TikTok impegnati nella Generazione Z e nei Millennial con sede nelle principali città di tutto il mondo, puoi connetterti in modo istantaneo con la prossima generazione di contenuti;
  2. Ottieni un coinvolgimento unico. Che si tratti di un’idea, di uno strumento o della sfida dell’hashtag il tuo brand può convertire gli utenti in ambasciatori grazie al potere dell’esperienza condivisa sulla piattaforma;
  3. Promuovi la crescita esponenziale. L’intelligente processo di individuazione dei contenuti di TikTok consente agli utenti di scoprire nuovi contenuti in base alle loro preferenze e abitudini di visualizzazione, aiutando così la tua attività a raggiungere una crescita rapida e la massima visibilità;
  4. Puoi trovare utenti coinvolti e appassionati in linea con la tua attività.

 

Come hai potuto vedere dagli esempi di Amazon Prime Video Italia e Maybelline i vantaggi che puoi ottenere con l’utilizzo di Tik Tok possono andare oltre le aspettative.

Batti sul tempo i tuoi competitor e inserisci TikTok nel piano di social media marketing della tua attività.

Gestire un account su TikTok per la tua attività e i conseguenti progetti che coinvolgono gli influencer richiede molto impegno e creatività.

Se hai bisogno di aiuto o di qualche consiglio non esitare a contattarmi nel team di AEsse Communication.

Ricordati che il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo!

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
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Immagine di copertina: Olivier Bergeron per unsplash.com

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Pinterest supera i 400 milioni di utenti attivi mensili. I protagonisti sono la generazione Z e i millennial

Pinterest supera i 400 milioni di utenti attivi mensili. I protagonisti sono la generazione Z e i millennial

Pinterest supera i 400 milioni di utenti attivi al mese e diventa sempre più un interessante strumento di social media marketing

La notizia è reale ed ufficiale: Pinterest ha superato i 400 milioni di persone che in tutto il mondo ogni mese navigano sulla bacheca virtuale per eccellenza.

Ciò che rende più entusiasta e felice Andréa Mallard, Chief Marketing Officier di Pinterest, è sia la crescita del numero degli utenti, ma soprattutto la crescita dei segmenti di pubblico che naviga sulla piattaforma.

Il genere femminile è da sempre quello più presente su Pinterest, rappresenta più del 60% della piattaforma a livello globale.

Ma il superamento dei 400 milioni è stato opera dei ragazzi della generazione Z e dei millennial, con un aumento di quasi il 50% degli utenti di sesso maschile rispetto al 2019.

Chi sono i nuovi pinner?

Cosa cercano su Pinterest?

Scopriamo insieme le ricerche dei ragazzi della generazione Z e dei millennial su Pinterest!

I nuovi pinner

Pinterest e la generazione Z

Secondo i dati interni di Pinterest a livello globale, nel secondo trimestre, il numero di pinner con meno di 25 anni è cresciuto due volte più velocemente rispetto ai pinner di età superiore.

Infatti, il segmento che registra la crescita più rapida è quello dei ragazzi della generazione Z.

Cosa cercano i ragazzi della generazione Z su Pinterest?

Jakerya da Baltimora, per esempio, utilizza Pinterest per cercare ispirazione per l’abbigliamento, idee per l’arredamento d’interni e consigli per lo studio.

Considero Pinterest il mio life planner personale, è fonte di ispirazione per molti aspetti della mia vita.

ha affermato Jakerya.

La generazione Z interagisce con Pinterest in modo diverso rispetto alle altre piattaforme social: pianificano il loro futuro.

Non pensano solto al proprio futuro, si interessano anche di questioni sociali e movimenti che suscitano riflessioni*:

  • “parità di genere” +5volte
  • “cura della salute mentale” +5 volte;
  • “body positive” +9 volte;
  • “diario motivazione” +19 volte;
  • “abilità utili per la vita” + 5 volte;
  • “moda cottagecore” +80 volte;
  • “stanza indie” + 96 volte.

*Tendenze calcolate confrontando le ricerche normalizzate a livello globale nel segmento generazione Z (18-24 anni) nel periodo di quattro settimane, dal 22/06/2020 al 19/07/2020 con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Potrebbe interessarti anche: TikTok, la piattaforma più utilizzata dalla generazione Z

I millennial e Pinterest

Anche il segmento dei millennial ha partecipato alla crescita di Pinterest, un aumento del 36% rispetto all’anno precedente.

Considera che, durante il periodo di quarantena, i millennial si sono rivolti a Pinterest per destreggiarsi tra i nuovi lavori part-time che si sono affiancati a quello a tempo pieno.

I millennial cercano su Pinterest*:

  • “progetti per case familiari” +10 volte;
  • “spazi con posti a sedere in cortile” +34 volte;
  • “schede di matematica prescolare” +28 volte;
  • “aree studio per bambini” +10 volte;
  • “gioielli in oro” +111 volte;
  • “mèche colorate” +58 volte.

Insomma, i millennial vogliono rendere le loro abitazioni più confortevoli e stanno pensando all’acquisto di oggetti unici per arredare.

Inoltre, hanno bisogno di nuove idee per la didattica a distanza e non rinunciano alla creatività in fatto di moda e make-up.

Per esempio, Laura, impiegata in una web agency di Berlino, ha da poco ricevuto le chiavi del suo nuovo appartamento e ha deciso di affidarsi a Pinterest per valorizzare gli interni di casa sua.

*Tendenze calcolate confrontando le ricerche normalizzate a livello globale del segmento millennial (25-44 anni) nel periodo di quattro settimane, dal 22/06/2020 al 19/07/2020 con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Le funzionalità per guardare al futuro

Uno degli obiettivi principali di Pinterest è quello di ispirare i propri utenti a trasformare le idee in azioni concrete, iniziando dai creatori di contenuti.

Ed è per questo che Pinterest, nel secondo trimestre, ha lanciato la Scheda Oggi e Spotlight di Shopping.

Tutte e due le funzionalità sono simbolo di una svolta verso una proposta di stampo editoriale. Pinterest vuole assicurarsi che i pinner fruiscano contenuti più:

  1. Mirati;
  2. Selezionati;
  3. Stimolanti;
  4. Di qualità.

Scopriamo nel dettaglio a cosa servono queste due funzionalità che puoi trovare su Pinterest.

Scheda Oggi

Scheda Oggi

Scheda Oggi mostra le idee più popolari basate su ciò che sta accadendo nel mondo e sulle ricerche di tendenza

 

Scheda Oggi rappresenta una fonte di ispirazione quotidiana con argomenti selezionati e con i pin di tendenza che includono le ultime idee dei creatori.

Funzionalità che vuole andare a semplificare l’esplorazione di idee popolari e tempestive. Come si utilizza?

Basta fare clic su “Oggi” nella parte superiore del tuo feed: le raccomandazioni includono una serie di argomenti curati dal team di Pinterest e dagli editori ospiti.

La Scheda Oggi ti mostra le idee più popolari basate su ciò che sta accadendo nel mondo e sulle ricerche di tendenza.

Man mano che le persone di tutto il mondo navigano su Pinterest in cerca di ispirazione, emergono idee nella Scheda Oggi del paese in cui ti trovi.

Spotlight di Shopping

Spotlight Shopping

Spotlight Shopping mette in primo piano le tendenze fashion scelte da influencer e editori

Altra novità è Spotlight di Shopping, che raccoglie in primo piano le raccomandazioni degli esperti, di influenti produttori di moda e degli editori, direttamente a te.

Oltre alle scelte degli editori puoi acquistare in modo facile le idee curate sulla base delle tendenze attuali di Pinterest.

Avrai la sensazione di avere uno stilista personale a tua disposizione o di sfogliare una rivista editoriale dove poter acquistare le ultime tendenze e i prodotti scelti dagli influencer.

Il lancio è avvenuto con figure e redattori di spicco tra cui l’ex Teen Vogue EIC, la giornalista e autrice Elaine Welteroth, la fashion blogger Blair Eadie e l’interior designer Sarah Sherman Samuel che hanno condiviso tutti i loro trend e prodotti preferiti.

Spotlight Shopping ti appare nella scheda di ricerca con articoli che descrivono i pin prodotto e che si collegano in modo diretto al rivenditore dove puoi effettuare l’acquisto.

Leggi anche: Con Pinterest puoi vendere di più. Scopri la collaborazione con Shopify e gli strumenti per lo shopping

Il sesso maschile su Pinterest

Il numero degli utenti di sesso maschile è cresciuto di quasi del 50% rispetto al 2019.

Cosa cercano gli uomini su Pinterest?

Cercano ispirazione per oggetti e attività collegati all’ambiente domestico, idee per rinnovare la cucina o per migliorare il proprio look.

Vediamo insieme alcuni dati*:

  • “cucina modulare” +12 volte;
  • “organiser cucina” +7 volte;
  • “ricette per il pane artigianale” +5,5 volte;
  • “moda uomo streetwear” +6 volte;
  • “prodotti salutari per la cura della pelle” +9 volte;
  • “look makeup creativi” +7 volte.

Mukeh, consulente di gestione aziendale che vive a Londra, utilizza Pinterest come sbocco creativo per raccogliere idee di moda e design.

Considera Pinterest un punto di riferimento online dove potersi concentrare su se stesso senza essere giudicato.

*Tendenze calcolate confrontando le ricerche normalizzate degli utenti di sesso maschile nel periodo di quattro settimane, dal 22/06/2020 al 19/07/2020 con lo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Pinterest ha raggiunto un grande traguardo, ha superato i 400 milioni di utenti attivi al mese. È una piattaforma che continua a crescere e che può essere un ottima carta da giocare nel proprio piano di social media marketing.

Se vuoi conoscere meglio Pinterest e e sfruttarla al meglio per la tua attività, contattami nel team di AEsse Communication, sarò felice di aiutarti.

Oppure fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento nel box qui sotto.

 

Articolo a cura di Giorgia Bozzetti
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