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Il post perfetto per Instagram: immagine, gancio e didascalia

Il post perfetto per Instagram: immagine, gancio e didascalia

Quali sono i contenuti che funzionano meglio su Instagram? Cos’è e come scrivere gancio e didascalia? Continua a leggere e scopri tanti piccoli segreti per scrivere il post perfetto e promuoverti in modo efficace

Gli elementi del buon post su Instagram sono tre: foto, didascalia e hashtag.

Ognuno di questi deve essere perfetto, in primis l’immagine, la cui percentuale di importanza è dell’80%.

Il restante 20% si suddivide tra testo con la didascalia più gli hashtag.

Non esistono formule magiche per creare un post perfetto, che stimoli interazioni e riceva molti like, ma una cosa è certa: la foto deve essere di qualità, luminosa, emozionante. 

Anche il testo però non è da sottovalutare: vediamo ora quali sono i contenuti che funzionano meglio su Instagram e alcuni consigli di copywriting persuasivo da utilizzare nella didascalia o nel gancio del reel.

Contenuti che funzionano su Instagram

Su Instagram funzionano bene tutti i contenuti che creano coinvolgimento, ossia:

  • storie
  • reels
  • concorsi con UGC (contenuti generati dagli utenti)
  • novità
  • citazioni
  • sondaggi, quiz e test (alle persone piace rispondere)
  • testimonial (persone comuni o famose)
  • dietro le quinte
  • brevi tutorial

Secondo una recente ricerca di Socialinsider (società specializzata nel monitoraggio dei Social media), il reel è il formato che ha il tasso di copertura maggiore su Instagram, rispetto a immagini e caroselli. Alta visibilità, dunque.

Mentre se vogliamo stimolare interazioni di valore, in particolare commenti o approfondimenti, il formato migliore rimane quello dei caroselli.

Instagram è un mezzo molto potente per far conoscere un’azienda o un prodotto e per influenzare la considerazione delle persone. 

Anche per questo motivo è fondamentale gestire bene la relazione con i followers.

Anche su Instagram, proprio come su tutto ciò che viene pubblicato in rete, è importante non improvvisare e pianificare le pubblicazioni.

Come scegliere gli hashtag 

Su Instagram gli hashtag sono molto importanti perché ti permettono di farti trovare dal tuo pubblico di interesse e di entrare nelle conversazioni.

Ecco una breve guida per scegliere quelli giusti.

Inserisci:

  • hashtag di brand e di prodotto, fondamentale per creare notorietà (#studioaessecommunication)
  • hashtag di tendenza, legati a una novità o a un argomento di cui si parla
  • hashtag di nicchia, che permettono di collegarti a specifici target, anche se non fanno grandi numeri (#hotelpetfriendly)
  • hashtag di evento, da creare o scovare in occasioni speciali (#concorsi)
  • hashtag specifici legati al contenuto proposto.

Se ne possono usare fino a 25, ma il consiglio è di limitarsi a 10 al massimo, seguendo il criterio di scegliere hashtag coerenti con il post, usarne due di tendenza e due di nicchia.

Studia gli hashtag dei competitor, segui influenze o profili rilevanti inerenti al tuo settore oppure usa gli strumenti presenti online per la ricerca degli hashtag, come all-hashtag (o Rite-Tag, molto potente, ma  a pagamento).

Didascalia e gancio su Instagram

Su Instagram la didascalia serve per integrare con il testo quello che le immagini non riescono a dire. Oppure per fornire un’interpretazione specifica a una foto che potrebbe essere fraintesa. Non descrivere semplicemente la foto!

Le prime tre righe di Instagram (circa 125 caratteri) sono molto importanti e sono definite anche gancio, proprio per la loro funzione di agganciare il lettore e invitarlo a proseguire la lettura. 

Dopo i 125 caratteri il social inserisce “altro”, per cui la tua occasione sta tutta nelle parole di apertura del post.

Una  didascalia corposa o medio lunga si presta invece per post di tipo scientifico o di approfondimento (vedi post di National Geografic).

gancio

Il gancio deve suscitare interesse e convincere a visualizzare l’intero video, proprio come le prime righe della didascalia

Consigli pratici per una didascalia efficace:

  • Per un post di tipo informativo applica la regola delle 5W (chi, come, cosa, quando, perché);
  • Crea il contenuto con ciò che la foto non può dire; non descrivere l’immagine;
  • Racconta una storia a completamento dell’immagine (lo storytelling su Instagram funziona molto bene);
  • Crea una didascalia indovinello o fai una domanda, è il modo più semplice per ottenere interazioni;
  • Dai una notizia, stimola la curiosità;
  • Didascalia con citazione (inerente al brand e all’immagine);
  • Usa le emoticons (sempre con coerenza al messaggio);
  • Puoi invitare all’azione chiedendo alle persone di commentare o taggare un amico.

Consigli per un reel d’effetto

Per un reel o una storia convincente devi fare un gancio, ossia la parte iniziale del video/reel, che catturi l’attenzione.
Inserisci subito una frase di qualche secondo che susciti interesse e curiosità, e convinca visualizzare l’intero video.

Il gancio deve essere accattivante, interessante, breve, chiaro, veritiero e anticipare il contenuto.

Puoi:

  • Utilizzare una frase persuasiva: le leve psicologiche su cui puntare sono simpatia, mistero, autorevolezza, riconoscimento e shock;
  • Offrire la soluzione a un problema: se il tema è di interesse al tuo target;
  • Incuriosire anticipando una news: ricorda il principio base della comunicazione e rispetta la regola delle 5w (chi, cosa, come, quando, perché).

Le paroline-gancio per eccellenza sono: gratis/gratuito, consiglio, trucco, come, ecco.

Ecco alcune idee per un gancio di effetto (a voce o scritto):

  • Ecco il segreto per…
  • Ti svelo il trucco per fare…
  • 2 cose che nessuno ti ha mai detto su…
  • Il dietro le quinte del nostro Hotel…
  • Un consiglio per il tuo prossimo viaggio
  • Scopri i corsi che puoi seguire gratis

Ricorda che storie e reel funzionano quando sono spontanei e se trasmettono un solo messaggio per volta, per non confondere l’utente.

Alcuni consigli di Copy persuasivo per Instagram

Anche su Instagram funzionano le tecniche di copy persuasivo: scegli la più adatta al tuo prodotto o scopo e condensa il concetto in poche righe.

1. Scrivi post brevi e semplici

Come prima cosa scrivi post brevi: su Instagram vince la sintesi. I post più brevi, di solito, ricevono più like, commenti e condivisioni. Post molto sintetici, quelli con da 1 e 40 caratteri, generano il massimo coinvolgimento.

2. Usa la regola della scarsità

Quando proponi un prodotto suggerisci al lettore che deve agire in fretta perché il prodotto sta terminando. Oppure crea scadenze, offerte limitate o sconti temporanei: la paura di perdere questo vantaggio sarà uno stimolo per spingerlo ad acquistare.

Ad esempio:
– Solo tre camere disponibili!
– La promozione scade sabato: iscriviti alla nostra newsletter e ottieni il 20% di sconto sul tuo prossimo acquisto!

Quando vuoi evidenziare promozioni o sconti speciali a tempo inseriscili nella foto stessa (usa Canva per creare locandine accattivanti!)

3. Usa le emoji 

Come suggerisce Hubspot (società specializzata nell’inbound marketing), gli emoji possono aumentare il numero di Mi piace di oltre il 50%. Vanno usate però con parsimonia e, soprattutto, devono essere pertinenti.

4. Aggiungi una call-to-action o una domanda

Vuoi maggior coinvolgimento ed engagement? Fai delle domande. Il post con una domanda genera più del doppio dei commenti rispetto a quelli che non contengono domande. 

5. Usa i numeri 

I numeri possano essere utilizzati per attirare l’attenzione del lettore. Puoi usarli così:

  • Usa le percentuali per comunicare scientificità e precisione.
  • Usa i prezzi civetta: 9,99 e non 10. Fa sempre effetto.
  • Scrivi numeri precisi, con decimali, per comunicare cura e attenzione.
  • Dividi le grandi spese: scrivi “2 euro al mese”, non “24 euro all’anno”.
  • Aumenta numeri dei benefit: scrivi garanzia “12 mesi”, non “1 anno”.
  • Usa metafore, ad esempio: costa come un caffè.

Frasi come 4 modi per … sono perfette per introdurre il tema, per scrivere un titolo efficace, per introdurre un video o un reel.

6. Utilizza le recensioni

Puoi creare un post con una recensione: le persone tendono a fidarsi delle testimonianze di chi si è trovato nella loro stessa situazione.

Maggiori sono i commenti e le testimonianze positive verso un prodotto, più siamo portati a pensare che quel prodotto sia ottimo ed aumenteranno così le possibilità di acquisto (è il meccanismo di riprova sociale).

La recensione positiva ha un duplice vantaggio: fidelizza il cliente e, grazie al principio di riprova sociale, invoglia altri lettori a prenotare presso la struttura. 

7. Utilizza la parola gratis

Gratis è la parola magica per eccellenza: funziona ancora, funziona sempre perché tutti siamo interessati a ottenere qualcosa senza pagare.

8. Utilizza la tecnica del come

Utile sia nei titoli per articoli di blog sia come gancio per un post nei social.

Esempi:

  • Come perdere 5 kg in un mese
  • Come scattare foto perfette


Altre idee per pubblicare un post efficace su Instagram:

  • Mostra il dietro le quinte, umanizza l’azienda.
  • Pubblica live e foto di un evento.
  • Utilizza i contenuti generati dagli utenti (UGC), serve a fidelizzare.
  • Pubblica un’infografica.
  • Crea un post di FAQ (con le risposte alle domande più frequenti su prodotti o servizi).
  • Inserisci una lista puntata di consigli.
  • Crea un sondaggio online, per ottenere dati e interazioni.
  • Pubblica notizie o real time (a patto che sia in target e coerente con il brand).
  • Giornata mondiale di qualcosa (a patto, anche qui, che sia coerente con il brand e la sua visione).

Ti lascio qualche consiglio di lettura:

Spero che gli articoli proposti ti siano d’aiuto per scrivere sui social con più competenza e sicurezza.

Se hai bisogno di aiuto o di ulteriori chiarimenti scrivimi pure nei commenti qui sotto o mandami un’e-mail 🙂

 

Vuoi imparare a fare blogging?

Blogging

Scrivimi, possiamo organizzare una consulenza o qualche lezione anche via Skype.

Imparerai come gestire un blog, come creare un calendario editoriale e come costruire un post.

Scrivimi!

Creo e gestisco contenuti per blog e siti web e scrivo testi ottimizzati SEO per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca.

Da qualche anno tengo Corsi di Comunicazione e scrittura per il web per scuole e privati.

Ho una laurea magistrale in editoria e giornalismo, amo da sempre leggere e andare in montagna, palestra di vita.

Sara Soliman

Copywriter

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Instagram per il turismo: 8 consigli per raggiungere il tuo target e aumentare la visibilità

Instagram per il turismo: 8 consigli per raggiungere il tuo target e aumentare la visibilità

Un account Instagram, per crescere e ottenere un pubblico ampio e interessato, ha bisogno di contenuti di qualità e di costanza nella pubblicazione: comprare followers è inutile

Tra tutti i social network Instagram è forse quello che meglio si adatta al settore viaggi e turismo, grazie proprio alla potenza della comunicazione visiva.

È un social in continua crescita (gli ultimi dati del 2024 confermano che Instagram é la quarta piattaforma più usata al mondo, la seconda più scaricata nel 2023, con 2 miliardi di utenti attivi mensili) e ha un bacino di utenza tale da poter garantire una visibilità eccellente alla tua struttura e ai servizi che offri.

Se gestisci un hotel o un B&B, ma anche un agriturismo o un ristorante, seguimi: vedremo insieme qualche suggerimento per utilizzarlo al meglio e ottenere la visibilità che permette alla tua struttura di farsi notare online.

Vedremo le buone pratiche che ti permettono di aumentare i followers, quali hashtag utilizzare e il motivo per cui ti sconsiglio di comprare followers.

Nell’articolo Come cambia Instagram per le aziende: puntare sui contenuti visivi e testuali si rivela la scelta vincente spiego invece come, nel tempo, Instagram si sia modificato, diventando sempre più un micro-blog.

Questo evidenzia l’importanza dei contenuti non solo visivi, ma anche ti tipo utile e informativo.

Foto, didascalia e hashtag: sono solo tre gli elementi del buon post su Instagram, con una percentuale di importanza di 80% per l’immagine e 20% del testo più gli hashtag.

La foto, ovviamente deve essere perfetta: luminosa, di qualità, emozionante.

Vediamo oggi qualche consiglio per iniziare a utilizzare Instagram come un professionista.

1. Inizia con una Bio significativa

Se hai già creato un profilo per la tua struttura, che deve essere Business, hai già inserito la Bio, quella didascalia che appare sopra la gallery fotografica.

È il tuo biglietto da visita su Instagram: deve essere semplice ma significativa. Inizia da qui a distinguerti.

Anche se sono solo poche righe (150 caratteri al massimo) non è così semplice come si potrebbe pensare e non va sottovalutata perché è la prima impressione che si lascia a un potenziale follower.

Scrivila così:

  1. Pensa al tuo destinatario e scrivi un testo per lui inserendo una frase di suo interesse. Se gestisci un B&B nel centro di Verona, ad esempio, puoi scrivere: “Il tuo B&B nel centro di Verona e tanti consigli per le tue escursioni”
  2. Inserisci numero di telefono, sito web e geo-localizzazione.
  3. Inserisci una call to action che invii all’iscrizione alla newsletter o che inviti a scriverti.
  4. Inserisci anche l’hashtag aziendale.
  5. Sfrutta le emoticons, ma senza esagerare.
  6. Evita l’autocelebrazione e il gergo aziendale.

Uno schema per scrivere una buona bio potrebbe essere questo:
– la prima riga per dire chi sei,
– la seconda cosa hai da offrire,
– la terza per convincere il lettore a seguirti,
– la quarta per invitare all’azione.

Vediamo ora qualche altro consiglio di content marketing per promuoverti al meglio.

2. Condividi immagini reali e contenuti utili

Scegli uno stile idoneo con l’immagine che vuoi trasmettere, condividi immagini di qualità e reali: questo rende gli utenti più propensi a interagire.

Le immagini reali sono quelle che rappresentano la tua attività, il tuo hotel, le persone che lo vivono.

È importante che tu riesca a trasmettere i tuoi valori e la qualità dei tuoi servizi. Fai attenzione a non creare aspettative non realistiche.

3. Crea frequenti stories e reels

Non porre limiti limiti al desiderio di raccontare la tua attività: pubblica immagini e brevi video di eventi che crei nella tua tua struttura o a cui partecipi nel territorio e condividili nelle stories, ti aiuterà a crescere più velocemente.

Puoi anche coinvolgere il tuo pubblico con qualche domanda, meglio se con risposte chiuse per evitare sorprese spiacevoli.

Un esempio? “Cosa preferite trovare quando rientrate al B&B nel pomeriggio? Uno stuzzichino salato o una torta fatta in casa?”

Inoltre, grazie alle localizzazioni, permetti ai tuoi followers di ripercorrere i tuoi passi e vivere le tue stesse emozioni. E magari far sorgere in loro il desiderio di trascorrere un vero soggiorno nella tua struttura.

Secondo una recente ricerca di Socialinsider (società specializzata nel monitoraggio dei Social media), il Reel é il formato che ha il tasso di copertura maggiore su Instagram, rispetto a immagini e caroselli.

Alta visibilità, dunque.

Mentre se vogliamo stimolare interazioni di valore, in particolare commenti o approfondimenti, il formato migliore rimane quello dei caroselli.

Ovviamente non c’è formato che faccia miracoli, i contenuti devono intrattenere, emozionare, informare e coinvolgere.

4. Informa sul territorio e illustra i tuoi servizi

Condividi immagini del tuo territorrio, ricorda che immagini romantiche e con il tramonto sono sempre molto apprezzate proprio perché sono emozionali e permettono di sognare.

Dai informazioni su ciò che lo contraddistingue e condividi contenuti utili, come le attrazioni della zona in cui ti trovi o le attività sportive praticabili, in un’ottica di marketing del territorio.

La tua struttura offre un servizio di ristorazione?

Nulla di meglio che condividere immagini di pietanze presentate in modo personale.

5. Umanizza il tuo brand

Condividi con i tuoi followers il lato umano del tuo hotel, mostrando le persone che lavorano con te. È questo l’aspetto “vivo” del tuo lavoro.
E ti aiuta a distinguerti.

Come aumentare i followers su Instagram: 5 semplici consigli

Come aumentare i followers su Instagram: 5 semplici consigli e qualche suggerimento. Per aumentare la visibilità e crescere velocemente è necessario inserire periodicamente delle Instagram Ads, gli annunci sponsorizzati su Instagram

 

6. Trasforma i tuoi clienti in autori (User Generated Content)

Condividi i post delle persone che hanno soggiornato nel tuo hotel e hanno usato l’hashtag della tua struttura, è un modo di creare affiliazione tramite i social.

Inoltre, gli utenti reputano molto affidabili le testimonianze di esperienze vissute da altri: in questo il repost gioca doppiamente a tuo vantaggio.

Inoltre, inserendo il geotag (o geolocalizzazione), favorisci sia le persone che hanno utilizzato la posizione del tuo hotel per localizzare il loro post (buona pratica è la ripubblicazione nelle stories) sia l’utente che si trova nelle vicinanze e cerca un ristorante o un hotel

Il fatto che l’utente sia convinto che gli User Generated Content siano “più reali” della comunicazione tradizionale è per te un enorme vantaggio perché aumentano la predisposizione all’acquisto del prodotto o del servizio descritto o raccontato nel post.

Ricorda dunque che:

Gli UGC convincono, si ricordano con facilità, ispirano fiducia, generano valore per l’azienda e per i consumatori.

7. Sii costante con le pubblicazioni

Frequenza e costanza di pubblicazione sono due aspetti importanti per Instagram.

Se vuoi aumentare la tua visibilità e i tuoi followers devi presidiarlo giornalmente con almeno una foto e una o più stories.

Anche nei periodi di chiusura mantieni vivo il rapporto con i tuoi followers informandoli, ad esempio, di #workinprogress.

La cosa migliore è però organizzarsi per tempo e seguire un piano editoriale di pubblicazione, così da non trovarsi mai senza contenuti.

8. Inserisci gli hashtag giusti per la tua struttura

Per intercettare la community dei viaggiatori è necessario l’utilizzo degli hashtag, che sono come degli aggregatori testuali che ti permetteranno di interagire con determinati utenti.

Su Instagram gli hashtag hanno una funzione centrale, infatti questi elementi sono fondamentali per aumentare la visibilità dei propri post.

L’hashtag è una sorta di tag cliccabile, costituito da una determinata parola chiave preceduta dal carattere cancelletto. 

Gli hashtag sono un ottimo strumento per filtrare gli argomenti che vengono postati su Instagram, e di conseguenza possono essere utilizzati per aumentare il livello di coinvolgimento degli utenti.

Un post con hashtag efficace, inoltre, ha molte più probabilità di andare incontro ad una visibilità ampia, oltre che mirata.

Individuare il giusto tag con cui accompagnare un post è importante: ti permetterà di aumentare i followers su Instagram e alzare il livello di partecipazione da parte degli utenti.

Inizia creando un l’hashtag principale del tuo Hotel e usalo per tutti i tuoi post.

Per trovare gli hashtag giusti per il tuo settore e quelli usati dei tuoi potenziali clienti usa i tool come Ritetag o Hashtagify, che permettono di individuare delle preziose parole chiave correlate da aggiungere al tag principale.

Instagram stesso ti suggerisce i tag più utilizzati quando inserisci la parola chiave preceduta da #.

Ricorda che usare hashtag popolari e che vengono maggiormente usati in quel momento aumenterà la copertura e la visibilità dei tuoi post

Tra più popolari in assoluto, per intenderci si trovano #beach, #bestoftheday, #food, #friends, #fun, #instagram, #love, #nature, #travel #instafoto #summer e via dicendo. Questi hashtag hanno dei numeri altissimi di condivisione e il loro vantaggio principale consiste nell’alta visibilità che riescono a dare fin da subito al post.

Ma c’è un problema. Il loro ampio utilizzo (dopo il tuo post molti altri utenti faranno lo stesso) fa scomparire in poco tempo ciò che hai pubblicato.

Un approccio più mirato è quello di utilizzare degli hashtag specifici, che riguardano cioè una specifica attività, un certo prodotto o la zona/regione in cui ti trovi.

Ovviamente la visibilità sarà minore, ma i post avranno più probabilità di essere visualizzati dal tuo reale pubblico target, ovvero dagli utenti che ti interessano di più, perché rimarranno più a lungo tra i post proposti da Instagram agli utenti.

La strategia migliore è quella di pubblicare qualche hashtag popolare (ma attinente) e qualche hashtag specifico e mirato, in modo da raggiungere entrambi gli obiettivi.

Perché non serve a nulla comprare followers su Instagram

Ora ti spiego le principali ragioni per cui ti sconsiglio di comprare followers su Instagram.

Avrai notato anche tu che sono in molti a comprare followers su Instagram per condividere così il loro contenuto con un pubblico più ampio.

Ma comprare followers non significa avere un reale seguito. È stato dimostrato che l’engagement è uguale a zero! Comprare followers significa solo sprecare i propri soldi.

Nei social network, a contare non è tanto il numero di followers o dei like, quanto piuttosto il coinvolgimento degli utenti. 

A che scopo acquistare 10.000 utenti su Instagram, se nessuno di loro interagirà mai con i tuoi contenuti?

Quanti di loro saranno realmente interessati alla tua proposta e ai tuoi servizi?

Instagram inoltre, come qualsiasi altro social network, funziona sulla base di algoritmi precisi. 

Ciò significa che questa piattaforma decide di far vedere i contenuti di una pagina solo se questi possono interessare l’utente, ossia propone i contenuti simili ai suoi like precedenti.

Se quest’ultimo non interagisce in alcun modo con i tuoi contenuti, Instagram non gli propone più nulla di tuo.

Se vuoi ampliare il tuo pubblico e ottenere in breve tempo nuovi followers realmente interessati a te la strategia migliore è quella di utilizzare la Instagram Ads e Facebook Ads.

Aumentando la visibilità in modo profilato e con un minimo di budget a disposizione, potrai ottenere followers reali e motivati a guardare ciò che pubblichi.

Vuoi aumentare i tuoi followers su Instagram?

Ricapitolando, per far crescere in modo efficace i seguaci del tuo account devi offrire contenuti di qualità, usare gli hashtag corretti e il geotag. Anche essere attivo all’interno delle community di settore serve a farti notare.

Inoltre: rispondi sempre ai commenti, ricambia i like, fai sentire che dietro il brand c’è comunque una persona.

Ricorda che i social vanno utilizzati con il fine ultimo di creare risorse di business per il proprio brand e una strategia di social media marketing deve darsi obiettivi misurabili e concreti.

Se hai bisogno di aiuto per impostare il tuo piano editoriale per i social della tua attività o vuoi qualche consiglio per meglio impostare la tua strategia su Instagram, non esitare a contattarmi. Vedremo insieme quali sono i migliori contenuti da condividere nei social.

Sull’importanza del piano editoriale e sui testi per social media puoi leggere:

Un altro social molto utile al settore turismo è Pinterest. Potresti leggere due articoli interessanti:

Sull’importanza di Google My Business per il mondo dei viaggi leggi:

 

Articolo scritto a giugno 2020, rivisto e aggiornato a marzo 2024

Creo e gestisco contenuti per blog e siti web e scrivo testi ottimizzati SEO per un migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca.

Da qualche anno tengo Corsi di Comunicazione e scrittura per il web per scuole e privati.

Ho una laurea magistrale in editoria e giornalismo, amo da sempre leggere e andare in montagna, palestra di vita.

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Web writing per il turismo

Vuoi conoscere le tecniche del copywriting turistico?

Ho messo a punto un nuovo corso per gli operatori del turismo e per chi si occupa di comunicazione nel settore dell’ospitalità.

Imparerai a scegliere le parole più adatte nella comunicazione alberghiera, dalle e-mail di offerta alle newsletter alla gestione di recensioni e ai testi per social media.

Scrivimi, possiamo organizzare le lezioni anche via Skype.

Se vuoi saperne di più visita la pagina sul corso di copywriting per il turismo sul sito web.

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Copywriting per Social Media: la guida completa per i testi ai tuoi post

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Come scrivere un testo che funzioni su Facebook e Instagram

Web e social sono una grande opportunità per aziende medio-piccole e professionisti.

Se consideriamo la regola della comunicazione d’impresa 

“Metti la pubblicità dove la gente guarda” 

dobbiamo ammettere che le bacheche dei social sono proprio il posto giusto dove mettere la pubblicità.

Sui social però le persone sono spesso distratte e impazienti: come ottenere la loro attenzione? Cosa ferma il loro sguardo?

Proviamo a comprendere in questo articolo quali sono le variabili che influenzano l’attenzione delle persone sui social per poi capire quali sono le fasi di una scrittura efficace su Facebook e Instagram.

Come funziona l’attenzione sui social

Anche sui social come sul web le persone sono alla continua ricerca di contenuti e informazioni, ma sono distratte e impazienti.

I dati ci dicono che più dell’80% dei Millenial abbandona un video se non si è caricato entro 8 secondi (i Millenial è la cosiddetta Generazione Y, i nati dal 1981 al 1996 – coloro che oggi hanno 30-40 anni) e le cose non migliorano di molto negli utenti con qualche anno in più. 

Chi attende il caricamento apre nel contempo altre finestre per intrattenersi… e se poi trova qualcosa di più interessante? Abbandona il nostro video.

Per non parlare della generazione Z, la “generazione 4 secondi” che è il tempo che i giovani (i nati dal 2000) impiegano ad annoiarsi e passare oltre.

Variabili che influenzano l’attenzione

Sappiamo che l’attenzione varia in base all’età e in base allo stimolo a cui siamo sottoposti ma sicuramente, nella maggior parte dei casi, un post solo testo non raggiunge la soglia minima di attenzione, non fa scattare l’interesse.

I gestori di Fb hanno capito da tempo che la soluzione potrebbe essere quella di trasformare il testo in un elemento visivo: infatti ci permettono di creare un post con sfondo colorato e testo (breve) sovrascritto.

Lo sguardo è attratto infatti, nell’ordine, da:

1. Immagini

Le immagini attraggono il nostro sguardo, e al primo posto troviamo le foto con le persone, meglio ancora se le immagini sono collegate all’argomento. Anche le mani che fanno qualcosa attirano l’attenzione.

Particolare attenzione merita il concetto di salienza, ossia la capacità di emergere rispetto al resto. Ad esempio, la marcata differenza di colore, forma o grandezza rispetto al contesto. Questo perché il nostro cervello è ghiotto di contrasti, di differenze (scrive Beau Lotto, neuroscienziato).

Ad esempio: oggetto troppo piccolo o troppo grande, persone o oggetti fuori fuoco o oggetti fuori posto: tutto ciò ci spinge a osservare meglio.

immagini pubblicità

Il nostro cervello è ghiotto di differenze e immagini come questa, con evidenti sproporzioni, attira la nostra curiosità e attenzione.

2. Video

I video sono istantanei e sono i preferiti dai giovani, se ben fatto il video trasferisce informazioni, intrattiene, educa, emoziona.

Il loro svantaggio è che sono costosi da elaborare e se fruiti in luogo pubblico le persone tendono ad ascoltarli in modalità silenziosa.

Una nota a parte meritano le immagini a 360 gradi, ideali per tutte quelle aziende che devono mostrare una sede, come gli hotel, i negozi o i ristoranti. Meno costose dei video e ugualmente performanti.

3. Infografiche

Uniscono i vantaggi delle immagini con la potenza del testo, rendendo questo più fruibile. Adatti a esprimere concetti complessi o dati statistici.

4. Testo 

Il testo non è molto amato nei social, soprattutto dai giovani, a meno che non sia breve e coinvolgente. È molto difficile convincerli a leggere un testo, a meno ché non sia scritto “molto bene”, non abbia cioè la potenza evocativa delle immagini.

Fortunatamente salendo con l’età le cose un poco cambiano, ma un testo da solo funziona raramente, la cosa migliore è accompagnarlo da un’immagine (come vedremo a breve).

social media marketing

Sui social la nostra attenzione è minima e la fruizione molto veloce: in soli 2 secondi vediamo immagine, foto profilo e leggiamo il gancio del post

Processo di lettura di un post su FB

Su Facebook guardiamo le immagini, ci fermiamo quando ci attraggono, leggiamo velocemente il testo associato e poi decidiamo se ci interessa proseguire. Allora clicchiamo il link, facciamo partire il video, leggiamo il resto del testo.

In 2 secondi il nostro sguardo va dall’immagine alla foto del profilo (per vedere chi ha pubblicato) al testo sopra la foto e al titoletto.

Ma non dobbiamo aspettarci un’interazione e ancora meno collaborazione (a meno che tu non gli dia qualcosa in cambio); il consumo è già di per sé un risultato, è il presupposto per un’azione successiva che verrà, se lavoriamo bene, col tempo.

Se il cervello pensa per immagini il testo resta comunque importante. Vediamo perché.

Cosa pubblicare e cosa scrivere su Facebook

Prima di tutto dobbiamo sottolineare che:

I post da pubblicare sui social variano in base al tipo di prodotto, al suo ciclo di vita, al destinatario e al tipo di social.

Per un’azienda sono sostanzialmente 3 le fasi di utilizzo dei social e di pubblicazione dei post:

  1. Scrivere per farsi conoscere o per far conoscere un nuovo prodotto.
  2. Scrivere per generare interesse e farsi prendere in considerazione.
  3. Scrivere per convertire, mandare al sito o a una landing-page e vendere.

Ognuna di queste fasi prevede pubblicazioni di tipo diverso e una scrittura specifica. E ogni post che scrivo va inserito in questa strategia.

1. Scrivere per farsi conoscere

Nella prima fase l’obiettivo è farsi conoscere se siamo un’azienda nuova o se lanciamo un nuovo prodotto o servizio. 

In questa fase mancano i presupposti di attenzione e l’unico scopo delle pubblicazione è la mera esposizione. Non scrivo per vendere.

I post non chiedono un’elaborazione particolare: è importante cercare di condensare il messaggio in poche righe e si possono utilizzare immagini (di qualità), caroselli, storie, citazioni, video brevi o storie.

2. Scrivere per la considerazione

In questa seconda fase lo scopo è quello di spingere le persone a prendere in considerazione il prodotto.

Gli strumenti adatti a questa fase sono, oltre alle immagini, i caroselli e video elaborati, i post con link, i commenti, i messaggi e la creazione di contatti. Tutto questo per creare conversazioni e dare informazioni circa il nostro prodotto.

In questa fase, nel breve messaggio di testo, dobbiamo promettere qualcosa: un vantaggio, un’offerta. Solo così convinciamo a seguire la nostra pagina e, forse, a mandare traffico al sito per l’iscrizione alla newsletter.

È importante indicare cosa si troverà cliccando il link, ad esempio:
Iscriviti alla nostra newsletter e otterrai un buono sconto di 20 Euro sul tuo prossimo acquisto!

3. Scrivere per convertire

In questa terza fase l’obiettivo è l’acquisto e l’utente ha bisogno di una motivazione molto forte.

L’acquisto di un prodotto dipende in gran parte dal prodotto stesso, dal suo costo, dalla concorrenza, dalle modalità di consegna: se il prezzo è ottimo bisogna sottolinearlo, se la consegna è gratis o c’è una promozione in corso devono essere i protagonisti del post.

In questo caso vanno bene post con immagini, caroselli, ma soprattutto video e post sponsorizzati. 

Fino ad ora non ne abbiamo parlato, ma oggi è impossibile attuare una strategia efficace sui social senza investirci soldi: è necessario creare con costanza dei post sponsorizzati per ottenere più visibilità, interazioni, commenti, visualizzazioni.

Cos’è il contenuto di qualità

Voglio soffermarmi ora su un concetto molto importante: cosa vogliamo dire quando noi copy o social media manager parliamo di contenuti di qualità.

Il contenuto di qualità non è necessariamente un contenuto approfondito, ma è quel contenuto adatto al nostro destinatario e al tipo di social su cui pubblico il post.

Se mi riferisco a un articolo per il blog il contenuto di qualità si riferisce a un articolo approfondito, che dà tutte le informazioni necessarie, completo e accattivante, con immagini ben definite e magari scritto in ottica SEO.

Per i social il concetto cambia: il contenuto di qualità è quel contenuto che raggiunge il destinatario corretto, al momento giusto, con la creatività utile per completare l’obiettivo che ci siamo prefissati.

In altre parole, nel marketing, la qualità non è un valore assoluto ma varia con l’utilizzo, non è l’azienda a deciderla ma il destinatario.

testi per social media

Anche le mani che fanno qualcosa attirano l’attenzione dell’utente e vengono molto utilizzate nella pubblicità

Approfondiamo: cosa scrivo nei miei post? 

Prima di passare alla parte pratica per scrivere contenuti social efficaci, devi tenere a mente che:

  1. Alle persone non piace cambiare idea. Di conseguenza un messaggio che differisce troppo dalle loro opinioni non le influenzerà minimamente e non sarà preso in considerazione. 
  2. La pubblicità che funziona meglio è quella che unisce l’approccio emotivo e l’approccio razionale. Ciò vuol dire riuscire a comunicare i benefici tangibili di un prodotto attivando sia la risposta razionale sia quella emozionale.

Sono due aspetti del marketing da tenere sempre a mente quando scriviamo i testi per promuovere un prodotto.

Consigli di scrittura per creare post efficaci su Facebook

1. Usa la regola della scarsità

Quando proponi un prodotto suggerisci al lettore che deve agire in fretta perché il prodotto sta terminando. Oppure crea scadenze, offerte limitate o sconti temporanei: la paura di perdere questo vantaggio sarà uno stimolo per spingerlo ad acquistare.

Ad esempio:
Solo tre camere disponibili!
Mancano solo pochi giorni a Natale: affrettati! Spediremo i tuoi regali in giornata!
La promozione scade sabato: iscriviti alla nostra newsletter e ottieni il 20% di sconto sul tuo prossimo acquisto!

2. Evidenzia promozioni o sconti speciali a tempo

Promozioni e sconti sono più visibili a colpiscono se inseriti nella foto stessa, come nell’esempio qui sotto di post con foto e testo.

Cosa scrivere sui social media

Locandina di post promozionale con scadenza e testo inserito nell’immagine

3. Usa le emoji nei post di Facebook con attenzione

Come suggerisce Hubspot, gli emoji in un post di Facebook possono aumentare il numero di Mi piace del 57% e commenti/condivisioni del 33%.Vanno usate però con e, soprattutto, devono essere pertinenti.

4. Aggiungi una call-to-action o una domanda

Vuoi attivare i commenti? Vuoi maggior coinvolgimento ed engagement? Fai delle domande. Il post con una domanda genera più del doppio dei commenti rispetto a quelli che non contengono domande. 

cosa pubblicare sui social

Post con utilizzo della domanda, numero corretto di hashtag e di emoticons: molti like e commenti.

5. Scrivi post brevi e semplici

Su Facebook vince la sintesi. I post più brevi, di solito, ricevono più like, commenti e condivisioni. I post con meno di 50 caratteri sono più coinvolgenti dei post più lunghi.

Secondo Jeff Bullas, i post con 80 caratteri o meno ricevono il 66% di engagement in più.

Post molto sintetici, quelli con da 1 e 40 caratteri, generano il massimo coinvolgimento.

6. Comunica informazioni precise e concrete

Se possibile utilizza tabelle e dati verificabili: questo ti aiuterà a essere credibile e a ottenere la fiducia del lettore.

7. Usa i numeri per scrivere un post efficace su Facebook

I numeri possano essere utilizzati per attirare l’attenzione del lettore. Puoi usarli così:

  • Usa le percentuali per comunicare scientificità e precisione.
  • Sfrutta numeri per indicare benefit, percentuali per i danni o i problemi.
  • Usa i prezzi civetta: 9,99 e non 10. Fa sempre effetto.
  • Scrivi numeri precisi, con decimali, per comunicare cura e attenzione.
  • Dividi le grandi spese: scrivi “2 euro al mese”, non “24 euro all’anno”.
  • Aumenta numeri dei benefit: scrivi garanzia “12 mesi”, non “1 anno”.
  • Usa metafore, ad esempio: costa come un caffè.

I numeri sono inoltre il modo migliore per iniziare un post su Facebook. 

Frasi come 4 modi per … sono perfette per introdurre il tema, per scrivere un titolo efficace, per introdurre un video.

8. Utilizza le recensioni

Puoi creare un post con una recensione: le persone tendono a fidarsi delle testimonianze di chi si è trovato nella loro stessa situazione.

Maggiori sono i commenti e le testimonianze positive verso un prodotto, più siamo portati a pensare che quel prodotto sia ottimo ed aumenteranno così le possibilità di acquisto (è il meccanismo di riprova sociale).

Non serve, come nell’esempio qui sotto, riportare il testo della recensione nella parte destinata al copy, è sufficiente un ringraziamento, una domanda o un link.

Cosa scrivere su FB

La condivisione di una recensione positiva ha un duplice vantaggio: fidelizza il cliente e, grazie al principio di riprova sociale, invoglia altri lettori a prenotare presso la struttura. Se ci pensi, il successo di TripAdvisor o di Amazon si fonda proprio su questo principio.

9. Utilizza la parola gratis

Gratis è la parola magica per eccellenza: funziona ancora, funziona sempre perché tutti siamo interessati a ottenere qualcosa senza pagare (nonostante le numerose fregature).

10. Utilizza la tecnica del perché

Il segreto di questa tecnica sta nell’individuare un bisogno del nostro destinatario e trasformarlo in domanda.
Ad esempio:
Polizza furto gratis. Perché assicurare la tua auto con SecurCar?

11. Utilizza la tecnica del come

Utile sia nei titoli per articoli di blog sia come gancio per un post nei social.

Esempi:
Come perdere 5 kg in un mese
Come risparmiare 100 euro sulla bolletta della luce

Altre idee per pubblicare un post efficace su questo social:

  • Pubblica una storia.
  • Usa i Meme per creare ironia (piacciono molto a un pubblico giovanissimo).
  • Pubblica live e foto di un evento.
  • Definisci un concetto con le GIF (lo scopo in questo caso è divertire).
  • Mostra il dietro le quinte, umanizza l’azienda.
  • Utilizza i contenuti generati dagli utenti (UGC), serve a fidellizare.
  • Pubblica un’infografica.
  • Crea un post di FAQ (con le risposte alle domande più frequenti su prodotti o servizi).
  • Lancia un link senza didascalia, magari per approfondire.
  • Inserisci una lista puntata di consigli.
  • Crea un sondaggio online, per ottenere dati e interazioni.
  • Pubblica notizie o real time (a patto che sia in target e coerente con il brand).
  • Giornata mondiale di qualcosa (a patto, anche qui, che sia coerente con il brand e la sua visione).

Come scrivere un post perfetto su Facebook?

  1. Deve essere breve, meno di 80 caratteri.
  2. Deve avere un immagine o un video in grado di attirare l’attenzione e soprattutto
  3. Devi puntare su un testo che sfrutti le tecniche del copywriting persusiasivo.

E ricorda: il miglior format di post su Facebook è il video. Poi si passa al post con domande e alle foto.
Il link (per inviare al sito web) con didascalia ha poca visibilità.

Cosa scrivere su Facebook

Post di National Geographic: il carattere scientifico della pubblicazione giustifica il maggior utilizzo delle parole. Il video crea maggiori visualizzazioni e numero di Mi piace. Corretto l’invio al sito per saperne di più.

In questo articolo ho fatto alcuni esempi di copy persuasivo molto utilizzati (modello della scarsità, utilizzo dei numeri, delle parole magiche, della riprova sociale), se vuoi approfondire puoi leggere:

Consiglio plus: come scrivere con caratteri speciali o in grassetto su Facebook?

Su Facebook non puoi cambiare modello di scrittura, hai però la possibilità di fare copia/incolla di ciò che ti serve.
Con questo strumento, che funge da generatore di caratteri speciali per Facebook puoi creare il testo con il carattere che preferisci e poi copiarlo sul tuo post social.

Anche per scrivere in grassetto bisogna agire con un tool esterno. Puoi utilizzare Yaytext che ti consente di scrivere testi per tutte le piattaforme in grassetto.

Come puoi ben capire non esiste una regola per creare post di successo su Facebook: tutto dipende da chi sei, chi è il tuo destinatario e qual è il tuo obiettivo. Tutto questo deve essere ben chiaro prima dell’utilizzo dei social.

Cosa scrivere su Instagram

Foto, didascalia e hashtag: sono solo tre gli elementi del buon post su Instagram, con una percentuale di importanza di 80% per l’immagine e 20% del testo più gli hashtag.

La foto, ovviamente deve essere perfetta: luminosa, di qualità, emozionante. Qui parliamo dei contenuti.

Contenuti che funzionano su Instagram

Su Instagram funzionano bene tutti i contenuti che creano coinvolgimento:

  • storie in primis
  • concorsi con UGC
  • prodotti
  • giornate mondiali di qualcosa
  • citazioni
  • sondaggi, quiz e test (alle persone piace rispondere)
  • testimonial (persone comuni o famose)
  • dietro le quinte
  • live
  • brevi tutorial

Instagram è un mezzo molto potente per far conoscere un’azienda o un prodotto e per influenzare la considerazione delle persone. In questo social è fondamentale gestire bene relazione con i Followers.

Quali hashtag scegliere

Su Instagram gli hashtag sono molto importanti perché ti permettono di entrare nelle conversazioni; ecco una breve guida per scegliere quelli giusti:

  • hashtag di brand e di prodotto, fondamentale per creare notorietà (#studioaessecommunication).
  • hashtag di tendenza, legati a una novità o a un’argomento tornato alla ribalta (#coronavirus).
  • hashtag di nicchia, permettono di collegarti a specifici target, anche se non fanno grandi numeri (#hotelpetfriendly).
  • hashtag di evento, da creare o scovare in occasioni speciali (#concorsi).
  • hashtag legati al contenuto proposto.

Se ne possono usare fino a 25, ma il consiglio è di limitarsi a 10 al massimo, seguendo il criterio di scegliere hashtag coerenti con il post, usarne due di tendenza e due di nicchia.

Per avere successo devi prima di tutto cercare quali sono gli hashtag di successo. Studia gli hashtag dei competitor, segui influenze o profili rilevanti inerenti al tuo settore oppure usa gli strumenti presenti online per la ricerca degli hashtag, come all-hashtag o Rite-Tag, considerato un tool molto potente, ma è a pagamento.

Come scrivere la biografia per Instagram

La bio di Instagram, da molte aziende sottovalutata, svolge invece un ruolo fondamentale per coinvolgere sin da subito l’utente.

Anche se sono solo poche righe (150 caratteri al massimo) non è così semplice come si potrebbe pensare e non va sottovalutata perché è la prima impressione che si lascia a un potenziale follower.

Scrivila così:

  1. Pensa al tuo destinatario e scrivi un testo per lui inserendo una frase di suo interesse. Se hai, ad esempio, un negozio di sedie per ufficio, scrivi: “La nostra collezione di sedie per ufficio e consigli per l’arredamento.”
  2. Inserisci numero di telefono, sito web e localizzazione.
  3. Puoi anche aggiungere uno slogan o lanciare nuovi prodotti o servizi.
  4. Inserisci una call to action che invii allo shop, all’iscrizione alla newsletter o che inviti a partecipare a un concorso.
  5. Inserisci anche l’hashtag aziendale.
  6. Sfrutta le emoticons, ma senza esagerare.
  7. Evita l’autocelebrazione e il gergo aziendale.

Biografia per Instagram

Esempio di corretta Bio per Instagram: presentazione, utilità, link.

Dai un buon motivo per seguirti: il segreto è tutto qui.

Uno schema per scrivere una buona bio potrebbe essere questo, usa:
la prima riga per dire chi sei,
– la seconda cosa hai da offrire,
– la terza per convincere il lettore a seguirti,
– la quarta per invitare all’azione.

Come scrivere la didascalia

Su Instagram la didascalia serve per integrare con il testo quello che le immagini non riescono a dire. Oppure per fornire un’interpretazione specifica a una foto che potrebbe essere fraintesa.

Le prime tre righe di Instagram (circa 125 caratteri) sono molto importanti e sono definite anche gancio, proprio per la loro funzione di agganciare il lettore e invitarlo a proseguire la lettura. Dopo i 125 caratteri il social inserisce “altro”, per cui la tua occasione sta tutta nelle parole di apertura del post.

Consigli pratici per una didascalia efficace:

  • Per un post di tipo informativo applica la regola delle 5W (chi, come, cosa, quando, perché) per legare l’immagine ai dettagli.
  • Crea il contenuto con ciò che la foto non può dire; non descrivere l’immagine (non scrivere “nella foto vediamo…)
  • Racconta una storia a completamento dell’immagine (lo storytelling su Instagram funziona molto bene).
  • Crea una didascalia indovinello o fai una domanda, è il modo più semplice per ottenere interazioni.
  • Dai una notizia, stimola la curiosità.
  • Didascalia corposa? le didascalie medio lunghe si prestano a post che spiegano o a post di tipo scientifico.
  • Didascalia con citazione (inerente al brand e all’immagine).
  • Usa le emoticons (sempre con coerenza al messaggio).
  • Puoi invitare all’azione chiedendo alle persone di commentare o taggare un amico.

Post Instagram

Esempio di didascalia che informa, invoglia e chiede (mancano però gli hashtag)

Anche su Instagram funzionano le tecniche di copy persuasivo di cui ti ho parlato a proposito di Facebook: scegli la più adatta al tuo prodotto o scopo e condensa il concetto in poche righe.

Non mi dilungo a parlare delle storie dal momento che non richiedono testo. Ti basti sapere che funzionano quando sono spontanee e se trasmettono un solo messaggio per volta, per non confondere l’utente.

Puoi utilizzare domande, chat, countdown, link, sondaggi.

L’importante, come sempre, è pianificare le pubblicazioni.

Dopo aver visto cosa scrivere nei post di Instagram e Facebook per una pubblicazione efficace ti lascio qualche consiglio di lettura:

Spero che gli articoli proposti possano esserti di aiuto per scrivere sui social con più competenza e sicurezza.

Se hai bisogno di aiuto o di ulteriori chiarimenti scrivimi pure nei commenti qui sotto o mandami un’email 🙂

Ti consiglio due libri, se vuoi approfondire:

  • Manuale di copywriting e scrittura per i social, Alfonso Cannavacciuolo, Hoepli 2023
  • Paroline & Paroloni, Luisa Carrada, Zanichelli 2022

Creo e gestisco contenuti per blog e siti web e scrivo testi ottimizzati SEO per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca.

Da qualche anno tengo Corsi di Comunicazione e scrittura per il web per scuole e privati.

Ho una laurea magistrale in editoria e giornalismo, amo da sempre leggere e andare in montagna, palestra di vita.

Sara Soliman

Copywriter

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Piano editoriale estivo: come e cosa pubblicare sui social in estate

Piano editoriale estivo: come e cosa pubblicare sui social in estate

5 consigli su come utilizzare i social in estate

Con l’arrivo della stagione estiva, oltre al cambio di armadi, è importante effettuare anche un cambio di strategia per la nostra comunicazione social.

Sia che si tratti di Facebook e Instagram, o della nostra pagina aziendale o personale LinkedIn, dobbiamo andare incontro alle necessità del nostro target, modificando i contenuti e adattandoli ai trend della stagione più calda dell’anno.

Ecco quindi le indicazioni su cosa e come pubblicare sui tuoi social in estate.

Il piano editoriale social estivo: leggerezza

Parola chiave: alleggerire

Innanzitutto, l’estate chiama leggerezza, divertimento, vacanze e relazioni sociali. Di conseguenza, anche i nostri contenuti dovranno seguire questo trend.

Sia per quanto riguarda la tipologia dei contenuti, che il tono di voce, evitiamo argomenti molto complessi che richiedano alta concentrazione, teniamoci su frasi brevi e comprensibili, puntiamo su giochi di parole e linguaggio figurato.

Più racconto e meno vendita

Lo storytelling è sempre un elemento fondamentale della comunicazione social, ma in estate investiamo una parte più rilevante del piano editoriale nel racconto dei nostri prodotti o servizi.

Possiamo raggiungere ugualmente l’obiettivo vendita, ma in una modalità che al nostro target risuonerà più piacevole e convincente.

A nessuno piace sentirsi dire «compra, compra», tantomeno in estate che è il momento dedicato al divertimento e al relax.

 

Personal branding anche se vendi un prodotto e non un servizio

Se hai un negozio o un’attività di vendita, forse non hai mai investito molto nel personal branding. Ora che comincia l’estate, considera di inserire l’elemento umano nella tua comunicazione.

Che sia il titolare dell’azienda, o un portavoce scelto per rappresentarla, gli utenti apprezzeranno molto di più il fatto di vedere una persona reale dietro ai prodotti.

In più, in una stagione dove la soglia dell’attenzione è di necessità bassa, una persona che presenta un prodotto è più in grado di catalizzare attenzione.

Aggiorna i visual sui toni estivi, chiari, azzurri e saturi. Evita i toni scuri

Anche le immagini devono accordarsi con la stagione: meglio fare fotografie luminose, con colori chiari e freschi.

Puntare sulle tonalità che richiamano il mare, come gli azzurri e verde acqua, magari con alcuni punti di contrasto in rosso o blu. Meglio quindi evitare i grigi, i neri e i marroni, che richiamano inverno e autunno.

Puoi consultare il sito pixabay ( oppure unsplash o freepick) per trovare una serie di belle immagini libere da copyright.

Cerca di venire incontro allla tua community

Pubblica al centro della settimana: martedì, mercoledì e giovedì

In estate, il venerdì abbiamo già la testa nel weekend. Il lunedì invece dobbiamo organizzare la settimana.

I giorni utili quindi per catturare l’attenzione del nostro pubblico sono il martedì, il mercoledì e il giovedì.

Se abbiamo dei post più leggeri e divertenti, possiamo considerare anche il fine settimana, ma occorre testare per capire se il nostro pubblico è attivo sui social.

Con questi consigli, puoi realizzare un piano editoriale estivo efficace e performante, mantenere il contatto con la tua community e ottimizzare la tua comunicazione in vista dei tuoi obiettivi.

E se ti serve una mano, contattami, sono a tua disposizione per una consulenza.

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche:

La mappa del tesoro dei tuoi social: il Piano Editoriale

5 step per far decollare la tua pagina aziendale LinkedIn

E, per saperne di più sul piano editoriale per social e blog, potresti leggere:


Perché è importante avere un piano editoriale per il Blog e come costruirlo

Anna Girardi

Social Media Manager & Strategist

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Crea i tuoi post social in tempo record con la tecnica del batching

Crea i tuoi post social in tempo record con la tecnica del batching

Il metodo americano che ti aiuta nella creazione dei tuoi post social e nell’organizzazione della tua attività

Realizzare contenuti per i tuoi canali social è un’attività che può occupare molto tempo, se non hai un flusso di lavoro organizzato.

Un metodo che ti suggerisco è la tecnica del batching, che ti permette di essere più veloce, più efficace e più ordinato nella creazione dei post.

Cos’è il batching?

Letteralmente “batching” significa “raggruppare”. Di base si tratta di smontare i passaggi di un lavoro e concentrare lo stesso tipo di attività nello stesso lasso di tempo.

Di per sé è un metodo che si può applicare a qualsiasi necessità, in questo articolo ti spiegherò come poterlo utilizzare per la creazione dei tuoi contenuti social.

Parti dalla creazione dei content pillars

Step 1: Content Pillars

Se non hai già un piano editoriale (per approfondire, leggi il mio articolo), prima di tutto parti dagli argomenti di cui parlare.

Individua da 3 a 5 “content pillars”, pilastri di contenuti, ovvero le macrocategorie dei vari topic: sono le fondamenta su cui costruire la tua comunicazione.

Per esempio, se il tuo brand parla di cucina, 4 content pillars possono essere “ricette”, “materie prime”, “personal storytelling” e “tools e accessori”.

Step 2: Topic e tipologie

All’interno di ogni content pillars, individua almeno 4 topic di cui parlare. Seguendo l’esempio di cui sopra, all’interno del content pillar “ricette” potrai parlare di una ricetta con una verdura di stagione, una ricetta fresca per l’estate, una merenda salutare, uno snack sfizioso.

Seleziona 1 topic di ogni content pillars e decidi che tipologia di post sarà tra immagine singola, carosello o gallery, video e reel (per Instagram).

Raggruppa insieme le attitività simili

Step 3: Batching

A questo punto entriamo nel cuore della tecnica del batching: raggruppiamo le diverse attività di cui è composta la creazione di un post per tipologia.

Dei 3 o 4 topic che hai scelto per la settimana, dedicati prima alla realizzazione di tutta la parte visual: scatta le foto, realizza i video, disegna le grafiche.

In seguito, scrivi tutti i testi delle caption. Infine ricontrolla tutto e programma i post tramite Creator Studio o Later.

A questo punto, in poco tempo, hai creato un’intera settimana di contenuti per i tuoi social e dovrai occuparti solo di interagire con la community.

Niente male, vero?

Se ti serve una mano per i tuoi social, contattami, metterò a disposizione tutta la mia esperienza per aiutarti nella tua attività.

 

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche:

 

Articolo scritto il 21.06.2021, rivisto e aggiornato il 21.03.2022

Anna Girardi

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Pubblicità su Pinterest: scopri come costruire una strategia vincente per la tua attività

Pubblicità su Pinterest: scopri come costruire una strategia vincente per la tua attività

Pinterest può essere la piattaforma ideale su cui fare pubblicità alla tua attività. Scegli il tuo obiettivo di marketing, utilizza i prodotti di Pinterest e inizia a pubblicare annunci.

Pinterest può essere di aiuto alla tua attività perché sulla piattaforma puoi condividere le tue idee e i tuoi prodotti con chi è in cerca di ispirazione. Non credi sia questo il momento migliore per intercettare il tuo target?

Pinterest è in continua crescita: sono oltre 450 milioni le persone che utilizzano la bacheca virtuale per eccellenza. Cercano nuove idee ispirazioni.

Bisogna, però, riuscire a farsi riconoscere. Ma come fare?

Fare pubblicità della tua attività su Pinterest può essere la soluzione giusta per te.

Scopriamo allora insieme come creare un account business per la tua attività e come costruire una pubblicità strategica su Pinterest.

 

Come creare un account aziendale su Pinterest

Per riuscire ad avere successo su Pinterest ed iniziare ad utilizzare gli strumenti di marketing messi a disposizione dalla piattaforma è fondamentale creare un account business.

Pinterest

Pinterest: creare un profilo business è indispensabile per promuovere la tua attività

Che cos’è?

È un account gratuito che ti permette di:

  • Avere un profilo aziendale completo;
  • Accedere a dati analitici;
  • Monitorare fattori chiave come il branding e l’attribuzione dei contenuti.

Una volta che hai creato il tuo account aziendale o hai convertito il tuo account personale già esistente è importante che completi il tuo profilo con:

  • Foto profilo;
  • Posizione;
  • Info utili;
  • Verifica del tuo sito web.

Una volta che hai acquisito le basi puoi iniziare ad inserire degli strumenti utili sul tuo sito:

  1. Widget Pinterest: strumento attraverso cui è più facile per le persone interagire con i contenuti che la tua attività pubblica su Pinterest. Puoi integrare i pin del tuo business account sul tuo sito web;
  2. Pulsante Salva: aiuta le persone a salvare i pin in modo diretto dal sito web della tua attività;
  3. Pulsante Segui: consente alle persone di seguire il profilo Pinterest della tua attività con un semplice clic;
  4. Tag di Pinterest: ti aiuta a capire come le persone interagiscono con il tuo sito web dopo aver visto i tuoi annunci di Pinterest.

Scegli un obiettivo di marketing

Nel pianificare la tua pubblicità su Pinterest è importante scegliere e definire un obiettivo di marketing: consolida la conoscenza del brand, aumenta la brand consideration e incrementa le vendite.

1. Consolida la conoscenza del brand

Pinterest può aiutarti a raggiungere gli utenti nel momento in cui stanno per decidere il loro prossimo acquisto o la loro mossa successiva.

Devi riuscire a far arrivare il tuo messaggio alle persone e aiutarle a prendere decisioni sicure e consapevoli.

Le soluzioni di marketing di Pinterest ti permettono di realizzare campagne per aumentare la brand awareness e lanciare nuovi prodotti con la massima efficacia.

Qui di seguito alcuni consigli creativi per ottenere i risultati migliori:

  • Adegua i tuoi contenuti a occasioni particolari o eventi stagionali. Proponi immagini di momenti speciali della vita o legate a eventi stagionali rende i tuoi pin creativi, pertinenti e riconoscibili;
  • Sottolinea l’unicità del tuo prodotto/servizio. Fai sapere agli utenti che la tua attività si occupa di qualcosa di davvero speciale da condividere;
  • Usa la descrizione del pin per dare maggiore contesto e rafforzare il brand. Il campo della descrizione ti aiuta a contestualizzare il pin e a fornire maggior dettagli, mettendo in luce le informazioni più importanti.

2. Aumenta la brand consideration

Altro obiettivo a cui la tua attività può puntare su Pinterest è quello di aumentare la brand consideration. Raggiungere le persone quando stanno per prendere una decisione e spingerle a compiere il passo successivo.

Per fare ciò hai a disposizione due soluzioni:

  1. Incrementa il traffico. Gli annunci di Pinterest ti aiutano ad aumentare il traffico su un’altra pagina della piattaforma o su un sito esterno dove i tuoi utenti troveranno maggiori informazioni sui tuoi prodotti/servizi;
  2. Aumenta i download della tua app. Con i pin sponsorizzati gli utenti possono scaricare la tua app in modo diretto da Pinterest e tu puoi raggiungere il tuo pubblico di riferimento, aumentando così il numero di installazioni.

3. Incrementa le vendite

Di sicuro da imprenditore vuoi che le persone che arrivano sul tuo sito compiano un’azione ben precisa, di acquisto. Le campagne di conversione in questo ti possono essere d’aiuto.

Le campagne di conversione ti aiutano a raggiungere i tuoi obiettivi di performance e in questo tipo di strategia la chiave di tutto è il rendimento.

Per raggiungere i tuoi obiettivi di conversione hai a disposizione diversi formati di annunci come pin sponsorizzati, video o caroselli sponsorizzati.

Qualunque sia la tua scelta è importante inserire un invito all’azione ben chiaro, che dovrà condurre a una pagina di destinazione accattivante.

I prodotti per la pubblicità su Pinterest

Nel momento in cui inizi a pubblicare annunci sulla piattaforma, Pinterest ti mette a disposizione diversi prodotti che ti possono essere d’aiuto per raggiungere risultati migliori: formati, pubblico di destinazione e valutazione.

Formati

Puoi scegliere tra diversi formati di contenuti su Pinterest, dai pin standard ai caroselli multi-immagine.

Segui le linee guida che Pinterest ti mette a disposizione:

  • Pin standard. Per le immagini scegliere un file PNG o JEPG, la dimensione massima è di 32 MB e Pinterest consiglia di utilizzare il formato 2:3 o 1000 x 1500 pixel. Il titolo può contare fino a 100 caratteri e la descrizione fino a 500 caratteri;
  • Video a larghezza standard. I file video caricati possono essere .mp4, .mov o .mv4, la codifica H.264 o H.265. La dimensione massima del file è fino a 2 GB e la durata del video è di minimo 4 secondi e massimo 15 minuti;
  • Caroselli sponsorizzati. Il numero di immagini può essere da 2 a 5 per carosello e il tipo di file può essere PNG o JPEG. La dimensione massima del file è di 32 MB per immagine e il formato può essere 1:1 o 2:3. Anche qui il conteggio del titolo è fino a 100 caratteri e quello della descrizione fino a 500 caratteri.

Per creare Pin d’effetto ti consiglio di utilizzare Canva, a questo link puoi trovare tantissimi layout per creare bellissime locandine del formato giusto per Pinterest.

Scegli il target giusto con Pinterest

Il targeting è un elemento essenziale per permettere alla tua azienda di raggiungere milioni di persone che ogni giorno navigano su Pinterest per trovare o acquistare i tuoi prodotti/servizi.

Vediamo insieme le tre tipologie di targeting che puoi attuare per il tuo business:

  1. Targeting per interessi. Proponi i tuoi annunci agli utenti in base a ciò che suscita il loro interesse mentre navigano all’interno della loro categoria e dei loro feed home;
  2. Targeting per parole chiave. Aumenta le vendite in negozio, incrementa il traffico e promuovi l’interazione online presentando i tuoi prodotti alle persone che sono già orientate a fare la mossa successiva;
  3. Targeting di pubblico. Puoi rivolgerti all’elenco dei visitatori del tuo sito, ai clienti presenti nel tuo CMR o alle persone che hanno già interagito con il tuo marchio su Pinterest.

Monitoraggio e valutazione

Per valutare l’efficacia della tua campagna puoi usare Pinterest Analytics e una serie di strumenti di monitoraggio e validazione adatti a diversi obiettivi marketing:

  • Brand awareness. Con la misurazione del brand lift puoi monitorare metriche come il livello di fidelizzazione, la brand consideration e l’intenzione all’acquisto;
  • Brand consideration. Misura le attività online nell’app, nel punto vendita e valutane i benefici;
  • Vendite. Ti danno un’idea del valore dell’intenzione all’acquisto su Pinterest. Le puoi utilizzare per le vendite onilne e in negozio;
  • Monitoraggio e validazione. Le soluzioni di Pinterest ti permettono di misurare la viewability, verificare il pubblico e tracciare le conversioni per ogni obiettivo di marketing.

Come iniziare a pubblicare annunci

Per iniziare a pubblicare annunci su Pinterest puoi seguire diverse strade, efficaci se utilizzate nel migliore dei modi:

  • Sponsorizza un pin in pochi istanti. Utilizza la procedura semplificata di Pinterest per promuovere i pin che hai già salvato. È il metodo più veloce per pubblicare i tuoi annunci su Pinterest;
  • Crea una campagna con la Gestione annunci per creare e gestire le tue campagne dall’inizio alla fine. Puoi impostarle in base ai tuoi obiettivi di marketing e al tuo pubblico di riferimento;
  • Contatta il team commerciale di Pinterest. Puoi ricevere assistenza personalizzata, pin fatti su misura e formazioni con gli esperti della piattaforma;
  • Collabora con un partner di marketing. Pianifica, gestisci e ottimizza le tue campagne con l’aiuto di uno dei partner esterni approvati da Pinterest.

La strategia vincente di Activia e Maison du Monde

Due realtà che hanno saputo sfruttare al meglio gli annunci su Pinterest sono state Activia e Maison du Monde. Scopriamo insieme come hanno strutturato la loro strategia pubblicitaria.

Activia

Activia

La campagna di Activia ha ottenuto una percentuale di clic superiore dell’11% rispetto alle altre piattaforme

Activia ha sfruttato il targeting creativo e strategico per raggiungere un pubblico giovane e creare awareness sui nuovi prodotti.

Dopo anni di vendita basati su consumatori tra i 45 e i 55 anni Activia voleva espandere la portata complessiva del suo mercato, attirando un pubblico più giovane e pubblicizzando il nuovo prodotto Shake & Go.

Così, sapendo che Pinterest aiuta a connettersi con la giusta fascia demografica, Activia ha deciso di focalizzare la propria campagna pubblicitaria attorno alla creatività.

Sono stati utilizzati a rotazione otto pin che presentano i nuovi prodotti in ambienti luminosi ed estivi, riflettendo la vita quotidiana dei millennial.

Il team ha anche utilizzato una strategia di targeting basata sugli interessi e sulle parole chiave, in modo da raggiungere gli utenti Pinterest che erano interessati ad argomenti riguardanti cibo, nutrizione, colazione e alute.

Con questa campagna Activia ha ottenuto una percentuale di clic che ha battuto gli altri canali con un vantaggio dell’11%.

Combinando la creatività con il giusto targeting Activia è stata in grado di espandere il proprio mercato e interagire con i millennial in modo efficace.

Maison du Monde

Maison du Monde

La campagna di Maison du Monde ha raggiunto l’obiettivo di diventare una fonte di ispirazione quotidiana per l’arredamento di casa

Maison du Monde progetta, produce e vende mobili e complementi d’arredo per la casa.

A settembre 2017, l’azienda si era prefissata di diventare una fonte di ispirazione quotidiana per l’arredamento di casa.

In particolare, con il lancio del nuovo sloganLet’s create” voleva dare risalto alla combinazione divertimento-innovazione che costituisce l’anima del brand.

L’azienda ha così lanciato un concorso in cui chiedeva ai consumatori di dedicare delle bacheche a “My perfect cosy bedroom” e metteva in palio 2.500 euro sottoforma di buono da utilizzare in negozio per realizzare la camera da letto dei sogni.

La campagna ha riscosso un enorme successo sia online sia nei punti vendita.

Rispetto allo stesso periodo del mese precedente la campagna ha ottenuto:

  • Oltre 4mila nuove bacheche;
  • Oltre 100mila nuovi pin;
  • Numero di pin salvati quadruplicato;
  • Aumento del 75% del traffico sul sito web;
  • Numero di impressioni triplicato.

Perché scegliere Pinterest per fare pubblicità alla tua attività

Pinterest è il “luogo” dove le persone cercano ispirazione e decidono di realizzare i propri sogni, per trovare nuove idee e trasformarle in realtà e per fare ciò hanno bisogno anche di conoscere la tua attività.

Gli utenti che utilizzano Pinterest sono già pronte a intraprendere delle azione di acquisto, navigano nei loro feed per trovare spunti, cercano argomenti di loro interesse e fanno clic sui pin per scoprire maggiori informazioni.

Ed è proprio all’interno di questa dinamica che i tuoi contenuti possono fare proprio al caso loro.

Considera che l’83% degli utenti settimanali effettua un acquisto dopo aver visto un pin pubblicato da un’azienda.

Quindi, gli annunci di Pinterest sono adatti a ogni tipologia di azienda, grande/piccola, che opera a livello locale/internazionale.

Grazie alla varietà di prodotti pubblicitari che Pinterest ti mette a disposizione puoi presentare le tue idee e i tuoi prodotti/servizi alle persone giuste, nel momento giusto.

Una pubblicità strutturata in base ai tuoi obiettivi aziendali, al tuo pubblico di riferimento e al concept creativo che vuoi dare.

Come hai potuto leggere, i vantaggi che puoi ottenere costruendo una strategia efficace per gli annunci della tua attività su Pinterest sono molteplici.

Se stai muovendo i primi passi nel mondo di Pinterest e ti serve una mano per gestire la bacecha virtuale per eccellenza contattami nel team di AEsse Communication.


Foto di copertina: Souvik Banerjee per Unsplash.com

 
 

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Giorgia Bozzetti

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