Giornalismo con SEO(Spirito)

Giornalismo con SEO(Spirito)

Giovedì 30 aprile all’università degli studi di Verona si parlerà di “Giornalismo e SEO” (ore 10:10 aula T4), dove SEO significa Search Engine Optimization, ossia “ottimizzazione dei testi per i motori di ricerca”.

(altro…)

Dati colorati per il visual journalism

Dati colorati per il visual journalism

Il web è divenuto un immenso oceano dove navigano milioni di informazioni che riguardano società, governi e individui. Dati che vengono memorizzati dai Big Data per essere analizzati dagli esperti del marketing, dai broker finanziari o dalle agenzie di intelligence. In questo scenario emerge David McCandless, il nuovo guru in fatto di data visualization. Le sue lezioni sono seguite come dei concerti rock registrando numeri di affluenza da capogiro.

(altro…)

Perché uno spot ci colpisce?

Perché uno spot ci colpisce?

Penso sia successo anche a voi che uno spot pubblicitario vi abbia particolarmente colpito, lasciandovi nella mente un’ immagine o qualche ritornello.
Certo, quando parliamo di “gusto” estetico o sensoriale entrano in ballo diverse variabili, spesso incontrallabili e difficilmente misurabili.

(altro…)

L’efficacia di un sito passa dai testi

L’efficacia di un sito passa dai testi

Non mi stancherò mai di ripeterlo: le parole sono importanti. E da quando mi occupo di revisionare o costruire contenuti per siti web me ne rendo conto sempre di più. I testi sono legati a doppio filo alla grafica del sito, alla sua struttura, all’immagine del prodotto e, per avere un buon risultato, bisogna fare attenzione a tante cose. Ora provo a spiegarti come lavoro, cosa che può tornarti utile anche nell’aggiornamento della tua pagina Linkedin (se sei un professionista) o per l’adattamento del tuo blog o del tuo sito.

(altro…)

Difendiamo la lingua italiana?

Difendiamo la lingua italiana?

In questi giorni Vittorio Sgarbi è sceso in campo a difesa della lingua italiana. In un post su Twitter e su Facebook, il celebre critico d’arte propone la cancellazione di alcune parole  – a suo parere  – assolutamente da abolire. E accetta suggerimenti per arricchire la lista delle parole da depennare, che si possono inviare direttamente a lui tramite i Social. Ecco le parole incriminate: “location”, “apericena”, “evento”, “sinergia”, “taggare”, “fashion”.

(altro…)